Il Parma

Aperto da bak, 18 Nov 2014, 13:56

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato
I giocatori non possono afrsi usare in questo modo, soprattutto per tutelari i dipendenti più deboli....ma che credibilità avrebbe una società morta, che non esiste, che gioca....ma cos'è questa schifezza....?
Ma li dessero in beneficenza questi 5 milioni di euro.....VERGOGNA.
La Procura faccia rispettare la LEGGE, qui si sta agendo al di fuori dalle leggi, spero che i giudici facciano rientrare nell'alveo della legalità questa sceneggiata.

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.654
Registrato
Citazione di: COLDILANA61 il 06 Mar 2015, 20:32
Hanno messo all'asta le panchine dello spogliatoio .

'ndo catso se cambiano ?

:o
vabbè, se cambiano in macchina, oppure vengono già vestiti per giocare e si mettono gli scarpini una volta scesi in campo :D ...scherzi a parte, è una situazione allucinante
Citazione di: gentlemen il 06 Mar 2015, 20:24
Spero in uno scatto di dignità da parte dei giocatori del Parma.
Rifiutino questa sceneggiata, spero non si facciano usare.

lo spero anche io. soprattutto perchè una volta finita la stagione probabilmente il Parma non giocherà ne in A ne in B.

seagull

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.038
Registrato
Sono arrivato al punto in cui questa storia m'ha così rottoercazzo che rinuncio a tentare di capire cosa accadrà.

12maggio1974

*
Lazionetter
* 2.197
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 06 Mar 2015, 17:12
Graduatoria Squadre Italiane per Titoli Internazionali vinti

1) Milan     18 Titoli

    4 titoli di Campione del Mondo
    7 titoli di Campione d'Europa
    2 Coppa delle Coppe
    5 Supercoppe Europee

2) Juventus     10 Titoli

    2 titoli di Campione del Mondo
    2 titoli di Campione d'Europa
    1 Coppa delle Coppe
    3 Coppe UEFA
    2 Supercoppe Europee

3) Inter     9 Titoli
    3 titoli di Campione del Mondo
    3 titoli di Campione d'Europa
    3 Coppe UEFA

4) Parma     4 Titoli
    1 Coppa delle Coppe
    2 Coppa Uefa
    1 Supercoppa Europea

5) Lazio     2 Titoli
    1 Coppa delle Coppe
    1 Supercoppa Europea

6-7-8) Fiorentina - Sampdoria - Napoli     1 Titolo
    1 Coppa delle Coppe (Fiorentina)
    1 Coppa delle Coppe (Sampdoria)
    1 Coppa Uefa (Napoli)


===> Il Parma è la QUARTA squadra italiana per titoli internazionali vinti, subito prima di noi che siamo quinti

MERDE

1  Szeru tituli

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.050
Registrato
Show must go on.

Il Mitico™

*
Lazionetter
* 22.595
Registrato
Citazione di: gentlemen il 06 Mar 2015, 20:35
I giocatori non possono afrsi usare in questo modo, soprattutto per tutelari i dipendenti più deboli....ma che credibilità avrebbe una società morta, che non esiste, che gioca....ma cos'è questa schifezza....?
Ma li dessero in beneficenza questi 5 milioni di euro.....VERGOGNA.
La Procura faccia rispettare la LEGGE, qui si sta agendo al di fuori dalle leggi, spero che i giudici facciano rientrare nell'alveo della legalità questa sceneggiata.

Sono stati proprio i calciatori a rifiutare di giocare a Genova perché "si volevano far usare".

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
Citazione di: gentlemen il 06 Mar 2015, 20:35
I giocatori non possono afrsi usare in questo modo, soprattutto per tutelari i dipendenti più deboli....ma che credibilità avrebbe una società morta, che non esiste, che gioca....ma cos'è questa schifezza....?
Ma li dessero in beneficenza questi 5 milioni di euro.....VERGOGNA.
La Procura faccia rispettare la LEGGE, qui si sta agendo al di fuori dalle leggi, spero che i giudici facciano rientrare nell'alveo della legalità questa sceneggiata.
beneficenza un cazzo li dessero a tutta quella gente che dal parma deve prendere i soldi per sbarcarci magari il lunario e non per far giocare partite finte.
è uno schifo.

Il Mitico™

*
Lazionetter
* 22.595
Registrato
Il capitano del Parma, Alessandro Lucarelli, spiega: "Non siamo soddisfatti, ora vogliamo i fatti e garanzie".

Anche le ultime riserve, quelle dei calciatori del Parma, sono state sciolte: la compagine ducale tornerà regolarmente in campo domenica e lo farà al Tardini contro l'Atalanta.

Una decisione non affatto scontata che è stata presa al termine di una riunione con l'AIC e che il capitano gialloblù, Alessandro Lucarelli, ha così commentato: "Giochiamo ma non siamo soddisfatti di quello che ci ha detto Tavecchio, anche se ci è stato assicurato che ci sarà sostegno da parte sua".

Lucarelli ha criticato il presidente della Lega, Beretta, ed ha spiegato che cosa ora il gruppo si attende dopo questa giornata: "Ci è dispiaciuto il fatto che Beretta non sia stato qui, ci aspettavamo di vederlo ma non è stato così. Quello che noi vogliamo è che ci siano garanzia per i dipendenti, vogliamo che cambino le regole che hanno portato a tutto questo, ci sono delle cose che vanno ancora discusse ed ora vogliamo i fatti".

La speranza è che da oggi possa ripartire il calcio a Parma: "Vogliamo garanzie per i dipendenti del Parma ma anche noi giocatori vogliamo quello che ci spetta anche se questo non è il punto principale della vicenda. Adesso servono garanzie per il futuro, noi intanto decideremo di domenica in domenica che cosa fare".

_____________________

Andassero affanculo! Se si rifiutano di giocare, esclusione dal campionato e 3 punti a tavolino a chi deve ancora affrontarli. Davvero deve pagare la Serie A per i cazzi di Ghirardi e Leonardi? Solo perché le regole attuali non prevedono controlli adeguati?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.050
Registrato
Ma perché stupirsi?
Il padrone, sky, ha fatto il cazziatone e tutti da bravi soldatini obbediscono.
Cmq io non escluderei che il
Parma, come ha fatto vedere con la rioma, faccia delle buone prestazioni ( per i giocatori sarà pur sempre una vetrina per mettersi in luce).

Salohcin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.579
Registrato
Lucarelli lo vedo bene come sostituto di Tommasi in AIC...

Cliath

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.021
Registrato
Citazione di: Il Mitico™ il 06 Mar 2015, 23:57
Anche le ultime riserve, quelle dei calciatori del Parma, sono state sciolte: la compagine ducale tornerà regolarmente in campo domenica e lo farà al Tardini contro l'Atalanta.

E pensare che l'Atalanta aveva deciso di cambiare tecnico proprio questa settimana, credendo che così avrebbero avuto due settimane di tempo per prepararsi la prima partita con Reja. 
:twisted:

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

purple zack

*
Lazionetter
* 15.164
Registrato
il problema del Parma è appunto la questione "Carpi" "Sassuolo" e ci aggiungo io anche "Chievo"

quella che sostiene, malamente, Lotito. e che io, in modo diverso, condivido.

dove sarebbero i "meriti sportivi" nel calcio odierno? non esistono. giusto l'Empoli.
il Sassuolo e il Chievo non stanno in serie A per meriti sportivi, ma per i soldi dei proprietari.

domanda a bruciapelo: voi riterreste sensato che magari con la Lazio o il roma in serie B un imprenditore romano qualunque, chiamiamolo Giusefini nome a caso, investa milioni nel Primavalle Giusefini portandolo a vincere uno scudetto?

squadre con molti tifosi, storia e passione in serie B o C e squadre senza senso in serie A per sfizio di chi ci mette i soldi. che senso ha?

che senso aveva il Chievo in serie A e l'Hellas in B? che senso ha il Bari o il Lecce o il BOLOGNA!!!! in B, squadre con un enorme seguito, e il Sassuolo in A? tra l'altro in Italia esistono davvero squadre, tipo il Novara, che non aggiungono tifosi perché a Novara e provincia sono tutti, ma proprio TUTTI, della JUVENTUS.

il Parma paga sto fatto, squadra che in realtà esiste solo dal 1990 per sfizio di Tanzi e che quindi oggi non ha più chi ci investe qualcosa anche perché è una franchigia con poco seguito e scarsa tradizione. Provincia per Provincia, Squinzi investe nel Sassuolo.

secondo me, almeno in Italia, le franchigie semibloccate, con una sola retrocessione tipo, sarebbero una gran cosa. all'epoca avremmo avuto un Tanzi che per arrivare in serie A doveva investire nel Bologna e magari oggi lo stesso Squinzi investirebbe nel Bologna, perché tanto il Sassuolo in A ce lo porti difficilmente, e il Bologna lo tiri giù difficilmente.

grandi franchigie con grande pubblico e grande tradizione.

e non mi parlate di favole e cenerentole. sono soldi. se il Chievo è lì, è solo per Paluani, e quando Paluani si sarà stancato, il Chievo tornerà a far compagnia al Carpi.

NEMICOn.1

*
Lazionetter
* 7.586
Registrato
Io non sono per niente d'accordo ....
il Chievo non è salito in serie A per i soldi del suo presidente ma per un organizzazione alle spalle societaria , che ad esempio nel Verona non avevano , dove prendevano giocatori considerati scarti e che poi invece  hanno fatto la differenza ...
L'Empoli è come il Chievo ...
L'Udinese anche solo che fa investimenti più alti (sempre nelle loro possibilità) e si mantiene ad livelli più alti
Sarà un caso che ieri , i Sassuolo e Chievo erano Ascoli e Pisa che avevano due grandi presidenti come Rozzi e Anconetani e tolti loro la serie A non l'hanno più rivista (se non per un ripescaggio l'Ascoli ) ??
Cosa impedisce a Bologna ,Taranto , Catanzaro , Messina di fare come queste squadre ??
niente ...solo una pessima gestione

Gulp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.377
Registrato
Citazione di: purple zack il 07 Mar 2015, 11:11
il problema del Parma è appunto la questione "Carpi" "Sassuolo" e ci aggiungo io anche "Chievo"

quella che sostiene, malamente, Lotito. e che io, in modo diverso, condivido.

dove sarebbero i "meriti sportivi" nel calcio odierno? non esistono. giusto l'Empoli.
il Sassuolo e il Chievo non stanno in serie A per meriti sportivi, ma per i soldi dei proprietari.

domanda a bruciapelo: voi riterreste sensato che magari con la Lazio o il roma in serie B un imprenditore romano qualunque, chiamiamolo Giusefini nome a caso, investa milioni nel Primavalle Giusefini portandolo a vincere uno scudetto?

squadre con molti tifosi, storia e passione in serie B o C e squadre senza senso in serie A per sfizio di chi ci mette i soldi. che senso ha?

che senso aveva il Chievo in serie A e l'Hellas in B? che senso ha il Bari o il Lecce o il BOLOGNA!!!! in B, squadre con un enorme seguito, e il Sassuolo in A? tra l'altro in Italia esistono davvero squadre, tipo il Novara, che non aggiungono tifosi perché a Novara e provincia sono tutti, ma proprio TUTTI, della JUVENTUS.

il Parma paga sto fatto, squadra che in realtà esiste solo dal 1990 per sfizio di Tanzi e che quindi oggi non ha più chi ci investe qualcosa anche perché è una franchigia con poco seguito e scarsa tradizione. Provincia per Provincia, Squinzi investe nel Sassuolo.

secondo me, almeno in Italia, le franchigie semibloccate, con una sola retrocessione tipo, sarebbero una gran cosa. all'epoca avremmo avuto un Tanzi che per arrivare in serie A doveva investire nel Bologna e magari oggi lo stesso Squinzi investirebbe nel Bologna, perché tanto il Sassuolo in A ce lo porti difficilmente, e il Bologna lo tiri giù difficilmente.

grandi franchigie con grande pubblico e grande tradizione.

e non mi parlate di favole e cenerentole. sono soldi. se il Chievo è lì, è solo per Paluani, e quando Paluani si sarà stancato, il Chievo tornerà a far compagnia al Carpi.

Vai a tifare l'NBA perchè il calcio non fa per te.

Norberto

*
Lazionetter
* 1.496
Registrato
Citazione di: purple zack il 07 Mar 2015, 11:11
il problema del Parma è appunto la questione "Carpi" "Sassuolo" e ci aggiungo io anche "Chievo"

quella che sostiene, malamente, Lotito. e che io, in modo diverso, condivido.

dove sarebbero i "meriti sportivi" nel calcio odierno? non esistono. giusto l'Empoli.
il Sassuolo e il Chievo non stanno in serie A per meriti sportivi, ma per i soldi dei proprietari.

domanda a bruciapelo: voi riterreste sensato che magari con la Lazio o il roma in serie B un imprenditore romano qualunque, chiamiamolo Giusefini nome a caso, investa milioni nel Primavalle Giusefini portandolo a vincere uno scudetto?

squadre con molti tifosi, storia e passione in serie B o C e squadre senza senso in serie A per sfizio di chi ci mette i soldi. che senso ha?

che senso aveva il Chievo in serie A e l'Hellas in B? che senso ha il Bari o il Lecce o il BOLOGNA!!!! in B, squadre con un enorme seguito, e il Sassuolo in A? tra l'altro in Italia esistono davvero squadre, tipo il Novara, che non aggiungono tifosi perché a Novara e provincia sono tutti, ma proprio TUTTI, della JUVENTUS.

il Parma paga sto fatto, squadra che in realtà esiste solo dal 1990 per sfizio di Tanzi e che quindi oggi non ha più chi ci investe qualcosa anche perché è una franchigia con poco seguito e scarsa tradizione. Provincia per Provincia, Squinzi investe nel Sassuolo.

secondo me, almeno in Italia, le franchigie semibloccate, con una sola retrocessione tipo, sarebbero una gran cosa. all'epoca avremmo avuto un Tanzi che per arrivare in serie A doveva investire nel Bologna e magari oggi lo stesso Squinzi investirebbe nel Bologna, perché tanto il Sassuolo in A ce lo porti difficilmente, e il Bologna lo tiri giù difficilmente.

grandi franchigie con grande pubblico e grande tradizione.

e non mi parlate di favole e cenerentole. sono soldi. se il Chievo è lì, è solo per Paluani, e quando Paluani si sarà stancato, il Chievo tornerà a far compagnia al Carpi.

Che discorso terrificante.
La morte del calcio e dello sport.
Ammazziamo i valori base perché tanto è tutta questione di soldi.
Dov'è il merito? Il campo non vale più niente?
A quel punto stiliamo le classifiche in base al bilancio, magari con la ponderazione del numero di tifosi.
Il Chievo merita di stare in serie A.
Il Bologna merita di stare in serie B.

Il Parma esisterà pure dal 1990, ma non è che noi, prima dell'avvento di Cragnotti, potevamo vantare chissà quale bacheca. Per i primi 50 anni della nostra storia non abbiamo vinto niente.
Ma la storia si scrive sul campo. Non compare dal nulla.


PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.464
Registrato
Parma, un salvataggio in stile Lotito...


Carlo Tavecchio se n'era andato da Milano alle 16.50, direzione Parma, con in tasca un assegno da 5 milioni di euro lordi per convincere i calciatori gialloblù a giocare contro Atalanta e Sassuolo, in attesa di utilizzare il tesoretto per concludere la stagione dopo l'udienza fallimentare del 19 marzo. Il tutto mentre una mano misteriosa aveva già provveduto a pagare gli steward per la gara di domenica al Tardini. Ma quello in Emilia è stato solo l'ultimo atto di una giornata complicatissima iniziata a Milano per salvare il Parma e, in definitiva, la faccia del campionato. 

Commedia a Milano

«Votiamo questa delibera barzotta»: nella sintesi con cui Claudio Lotito, ancora e più di prima regista della gran commedia che va in scena nel salone della Lega Calcio, ha introdotto la votazione all'edizione definitiva del "salva Parma" c'è il senso completo di come si continui a camminare sulla strada sconnessa della più totale improvvisazione. Di più, un risultato raffazzonato a cui si è arrivati dopo un paio d'ore di insulti pesanti e di incomprensioni spesse, davanti a stuoli di avvocati (numeroso lo schieramento juventino), manager e dirigenti (di altissimo livello) messi ancora una volta in riga dalla rude operatività del presidente della Lazio: «Taci ed esci, tu che sei un dipendente» la frase più gentile pronunciata dallo stesso Lotito al mai amato Mauro Baldissoni, dg della Roma.

Ci sono stati grida e botte...



Insomma, non ci si è elevati fino ai surreali livelli del "Palo" di jannacciana memoria, ma è innegabile che l'assemblea dei presidenti di Serie A sia stata parecchio animata. Mentre, poco più in là, un presidio di lavoratori protestava per difendere gli 800 euro di stipendio, mentre gli agenti della Guardia di Finanza raccoglievano documenti relativi al dissesto del Parma, i padroni della Serie A (sì, c'erano anche i rappresentanti e i legali di Infront) si sono ritrovati all'ora dell'aperitivo meneghino. Alcuni subito zittiti (Urbano Cairo, per dire, ha sostenuto che in passato c'erano regole più stringenti ed è stato respinto, con battibecco annesso, da Galliani che quelle regole le aveva scritte). Altri fedeli al proprio personaggio dialetticamente interventista: «Manenti qui non ce lo voglio, ha dimostrato di essere inaffidabile», ha tuonato un irreprensibile Enrico Preziosi che, evidentemente, si fidava di Tommaso Ghirardi. Altri, invece, carichi per dar battaglia. Contro un salvataggio che considerano ingiusto, come Giorgio Lugaresi, che ha ereditato un Cesena sull'orlo del fallimento dalla gestione Campedelli e lo ha tirato su dal baratro con le proprie forze, rinunciando a intervenire sul mercato in estate e a gennaio. O contro un sistema che considera profondamente inadeguato, come Elio De Laurentiis. Il presidente del Napoli si è scatenato contro Tavecchio e coloro che ritiene responsabili dello scempio: «Siamo la barzelletta del mondo, dovreste andare a casa tutti. Come faccio a chiedere a dei giocatori di venire in Italia?». Il tutto condito da espressioni irriferibili salvo, subito dopo l'ultima raffazzonata votazione, salutare una compagnia che non considera come parte del suo mondo per andarsene con la moglie sulle nevi savoiarde di Megeve.

Doppia votazione, doppia Juve

E anche Andrea Agnelli se n'è andato subito dopo, pure lui di nuovo sballottato dall'energia con cui Lotito ha condotto le danze di una rissosa, e in alcuni passaggi perfino poco ortodossa, assemblea. Che ascoltata l'esposizione del piano di salvataggio da parte di Tavecchio, aveva votato – dopo urla e reciproche accuse: «Metteteli voi della Figc, i soldi» lo ha sfidato De Laurentiis – una delibera contente una generica dichiarazione di intenti con la disponibilità ad aiutare il Parma in relazione alla disposizioni del curatore fallimentare che si pronuncerà il 19 marzo. Delibera approvata da 16 presidenti (Agnelli compreso), con l'astensione di Roma, Sassuolo e Napoli. Votazione cui il Parma ha partecipato con il ds Antonello Preiti, latore di una lettera di giustificazioni da parte del convitato di pietra, Manenti, dichiaratosi impossibilitato a partecipare perché alle prese con la Finanza.

Tutto finito? Neanche per idea, perché di fronte a quella delibera generica, senza l'ombra di un euro a disposizione, Tavecchio ha avuto quasi uno svenimento: «Ma con 'sta roba i giocatori mi cacciano a pedate: devo presentarmi con qualccosa di concreto». Così, tra un magheggio e l'altro del prepratissimo Lotito sono sbucati 5 milioni (lordi, eh) dal fondo per le multe e da altri cespiti, pure piuttosto antichi, per iniziative sociali. «Soldi scritti sull'acqua», secondo qualcuno zavorrato da eccessivo realismo. Uno, magari, di coloro che hanno votato contro: tra rinnovati strepiti, una delega che andava e veniva e Lotito che esortava a votare la «delibera barzotta». Né cotta né cruda, per dirla in termini educati... e che non è andata giù ad Andrea Agnelli, che stavolta ha votato contro assieme a Napoli e Cesena, con Sassuolo e Roma astenuti. Si è persa, pare, una delega di Zamparini, naufragata nella memoria di un imprecisato telefonino.

Stipendi e iscrizioni

Cinque milioni (a fondo perduto) da mettere a disposizione del curatore fallimentare nel caso in cui ravvisi l condizioni per una gestione controllata. Soldi per i dipendenti oltre che per i calciatori, che dovranno accettare una decurtazione di circa l'80% dello stipendio per finire la stagione. Decurtazione che era stata sul punto di far saltare tutto: «Non siamo soddisfatti – ha spiegato il capitano Lucarelli -, ma giochermo. Però lo valuteremo di domenica in domenica». Quanto ai puristi, come De Laurentiis, che chiedevano regole d'iscrizione dure da subito, Lotito li ha messi all'angolo così: «Le facciamo, ma ci vorranno almeno due o tre anni altrimenti tra quelli che stanno qui dentro non si iscrive più nessuno. E lo sapete bene tutti». Già, perché qualcuno si illudeva che il problema del nostro calcio fosse solo il Parma....

Tratto da Tuttosport

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: Norberto il 07 Mar 2015, 13:47
Che discorso terrificante.
La morte del calcio e dello sport.

Ben alzato.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
Citazione di: Norberto il 07 Mar 2015, 13:47
Che discorso terrificante.
La morte del calcio e dello sport.
Ammazziamo i valori base perché tanto è tutta questione di soldi.
Dov'è il merito? Il campo non vale più niente?
A quel punto stiliamo le classifiche in base al bilancio, magari con la ponderazione del numero di tifosi.
Il Chievo merita di stare in serie A.
Il Bologna merita di stare in serie B.

Il Parma esisterà pure dal 1990, ma non è che noi, prima dell'avvento di Cragnotti, potevamo vantare chissà quale bacheca. Per i primi 50 anni della nostra storia non abbiamo vinto niente.
Ma la storia si scrive sul campo. Non compare dal nulla.
mamma mia oh .... come si fa a piacere uno sport ed a pensarla cosi'?
che poi quelli che fanno questi ragionamenti son gli stessi che imprecano contro il potere delle tv contraddicendo se stessi e consegnandoglisi mani e piedi legati! posso capire che lo faccia lotito e tutto il resto dei presidenti (piu' o meno tutti uguali eh..) che aldila' delle loro saccocce non vanno ... ma che lo faccia uno che si definisce tifoso di calcio è veramente assurdo ancorche' tristissimo. Spero che siano solo plagiati e non vedano aldila del loro naso e della lazio..... altrimenti altro che cervelli all'ammasso qui...

Blueline

*
Lazionetter
* 6.724
Registrato
Entrambi i modelli sono validi(meritocrazia in base al campo o campionato chiuso con piazze importanti) l'importante è seguirli e adattarvisi fino in fondo. Se vogliamo in serie A squadre come il Carpi o il Frosinone perchè brave a vincere il campionato cadetto comunque dovremo tenere presente che queste squadre non avranno una capacità di spesa come la Juve e l'Inter se non vorranno fare la fine che sta facendo il Parma e ciò si traduce comunque in scontri diretti abbastanza scontati; le due superpotenze sunnominate ovviamente pretenderanno una fetta maggiore dei ricavi perchè sono loro che portano la maggior parte dei tifosi; se invece vogliamo un campionato più avvincente e livellato allora i carpigiani si dovranno accontentare di tifare il Bologna(tanto per restare in Emilia-Romagna), una piazza comunque paragonabile alle big, con un campionato a squadre fisse(senza retrocessioni).

Discussione precedente - Discussione successiva