Io non potrò essere allo stadio.
Non mi sento in colpa, non è con senso del dovere che vado all'Olimpico.
Non mi frega un cazzo del fatto che dobbiamo essere tanti.
Io ROSICO proprio!
Essere vicini fisicamente a questi ragazzi, quest'anno, è esaltante.
Guardare gli altri tifosi lustrarsi gli occhi alle nostre giocate è uno spasso.
Vedere le esultanze di Mauri e Marchetti, Klose che aggiungeuna tacca dove non c'è più spazio, i ragazzini che giocano, stupiscono, si divertono, i cori per Cataldi, Anderson che lo si aspetta come i fuochi d'artificio alle feste di paese, bello, che non finisce mai.
E De Vrij e Biglia che non ne sbagliano una, e la garra di Mauricio e Candreva, e Radu che incita il pubblico.
Che Lazio che mi perdo, è un dolore non far parte della festa. Beato chi ci va.
Forza Lazio!