Citazione di: Brujita76 il 01 Feb 2014, 10:12
IL DS tare ad inizio anno ha detto chiaramente che la squadra era competitiva e ambiva al terzo posto! Non al quinto, ma al terzo!
Il presidente lotito a piazza san silvestro ha messo il carico da 11 dicendo che avremmo lottato contro lo strapotere del nord, che la squadra puntava in alto, ecc....
Ma come ti va di difendere ancora chi ti prende in giro (cosa di cui ovviamente sei padronissimo)!
Aggiungo: il discorso del tifoso anni 80 invece potrei anche condividerlo...purtroppo però quegli anni (nel bene e nel male) non torneranno più. Inutile fare ancora paragoni con quei tempi, purtroppo inutile! 
Io non mi sento preso in giro, le azioni della Lazio società stanno sotto
gli occhi di tutti e basta un minimo di raziocinio per capire quale è la
situazione tecnica e finanziaria di questa società. Non difendo nessuno
perché non c'è niente da difendere per me, se non l'esistenza stessa
della Lazio che mai è stata in discussione nonostante qualcuno dica che
sia "morta".
Se i più vogliono prendere a pretesto le dichiarazioni di facciata di cui
il mondo del calcio ci riempie da sempre le orecchie, per poi sentirsi
indignati, traditi, offesi, facciano pure, io preferisco analizzare il momento
e razionalmente non credere ne al terzo posto ne alla retrocessione ma
aspettarmi un campionato da 5-8 posto come possiamo ancora fare.
Cambiare la Lazio società a furor di popolo lo vedo un esercizio inutile
e alquanto pericoloso, serve solo a sfogare la rabbia di vedere nell'altra
sponda una società aiutata ad ogni livello, politico, finanziario, mediatico
che pur vivendo nel suo mondo parallelo fatto di vittorie morali, riesce
comunque in ogni caso ad aiutarsi per prima cosa da sola, cosa di cui noi
non siamo mai stati capaci.