Pensavo proprio questo ieri sera, mentre aspettavo con ansia quella piccola serie di mini boati che di solito preannuncia il gol subito dai subumani.
Mi sono detto che, nonostante il destino ci abbia regalato un inaspettato testa a testa proprio con i miserandi (testa a pene per essere più precisi), questa squadra stia già facendo più di quanto potessi immaginare. E' grazie a questi ragazzi che lo stadio è tornato ad essere un luogo meraviglioso. Questo per dire che, secondo il mio modestissimo parere, era solo e soltanto la squadra, con i suoi comportamenti, con il suo attaccamento, a dover "creare" l'ambiente, non il contrario.
L'anno scorso più volte sono stato sul punto di far fare a mia figlia, tre anni, l'esordio allo stadio. Poi ho sempre rimandato, non mi andava di farle assaporare quella negatività che ci attanagliava tutti, nessuno escluso. Vorrei che percepisse la Lazio, la gente, i colori, in uno stadio come quello di ieri. Non mi riferisco ai risultati, ve lo dice un 34enne che il padre portava a vedere Lazio-Messina 0-1 in serie B.
Per cui, grazie ragazzi e grazie mister per questa splendida stagione, in anticipo, comunque vada.