Mancini: "In azzurro solo gli italiani: no agli oriundi"

Aperto da Monsieur Opale, 23 Mar 2015, 14:34

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italicbold

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Io credo che sto discorso, ogni volta, parte per la tangente.
Stamo a parlà di calcio non di fare la guerra.
Se Eder, o Vasquez, hanno voglia di giocare per la nazionale italiana, se hanno il passaporto, non vedo perché non possano farlo. E' una partita di pallone, non c'é nessun onore nazionale da difendere o nessun confine patrio.
Il fatto che li si ritenga mediocri é una cosa che non ha nessun'importanza nella questione.
Si é data una maglia azzurra a gente come Cassetti, come Petruzzi, non credo che la Fifa ci tolga una delle quattro stelle se ne diamo una anche a Eder durante un'amichevole.

Gulp

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Citazione di: italicbold il 23 Mar 2015, 20:15
Io credo che sto discorso, ogni volta, parte per la tangente.
Stamo a parlà di calcio non di fare la guerra.
Se Eder, o Vasquez, hanno voglia di giocare per la nazionale italiana, se hanno il passaporto, non vedo perché non possano farlo. E' una partita di pallone, non c'é nessun onore nazionale da difendere o nessun confine patrio.
Il fatto che li si ritenga mediocri é una cosa che non ha nessun'importanza nella questione.
Si é data una maglia azzurra a gente come Cassetti, come Petruzzi, non credo che la Fifa ci tolga una delle quattro stelle se ne diamo una anche a Eder durante un'amichevole.
Completamente d'accordo. Non lo fanno nemmeno per soldi poi. Se Eder e Vazquez sono a disposizione e Conte ritiene che possano essere utili va benissimo! È più uno scandalo che sia stato convocato Cerci per me.

Giako77

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Ma i figli di tarallo, italicbold, parissn ecc... che credo siano tutti emigrati non devono giocare in nazionale pur avendo la moglie di altro Paese (non so se sia così)? Cioè se io me ne vado all'estero domani e faccio un figlio con una brasiliana, mio figlio non dovrebbe aver il diritto di poter scegliere se diventare brasiliano o italiano? secondo me si.

Comunque:

si, se figli di cittadini italiani all'estero
si, se figli di stranieri residenti in italia
si, se stranieri nati fuori da genitori non italiani, ma cresciuti calcisticamente in italia
no, se passaporti frutto di permanenza o matrimonio
no, se passaporti frutto di parenti diversi dai genitori

Monsieur Opale

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si, se in regola con le leggi de sto paese in termini di cittadinanza
punto

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anderz

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Trezeguet ha fatto le fortune (e le sfortune) della nazionale francese pur essendo figlio di argentini, cresciuto calcisticamente e non in Argentina, ma nato a Rouen.
Se il buon David avesse avuto anche solo mezzo bisnonno nato in provincia di Barletta Andria Trani e avesse espresso il desiderio di giocare per l'Italia scommetto che non sarebbe volata una mosca. E comunque peppa pe' peppa me tengo la peppa mia.

PDB

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Discorso ciclico.

Sono d'accordo coi formalisti, se uno ha i titoli formali può essere chiamato.

Semmai sta anche alla sensibilità del CT evitare di chiamare pipponi in cerca di fama o appetibilità commerciale una volta scartati definitivamente dalla loro rappresentativa, come amauri con l'Italia o zarate col Cile.

Poi delle nazionali, dell'orgoglio patriottoco etc non me ne frega niente, ma un po' godo quando lo mettiamo in culo alle varie inghilterra e germania.

Revolver

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Citazione di: italicbold il 23 Mar 2015, 16:20
L'allenatore dell'Inter, no dico, dell'Inter che fa la morale sugli italiani in nazionale.
Nce se crede.


Io leggo il discorso al contrario
Ci lamentiamo della carenza di giovani italiani nelle primavere dei nostri club, e poi metteremmo la casacca azzurra a 11 "oriundi" (che a volte sarebbe più onesto chiamare stranieri, vedi Osvaldo)
Anche pragmaticamente, non mi sembra una strategia oculata.

E poi scusate, ma se è ridicolo parlare di nazionalismi nel 2015 (e concordo, ma proprio per questo sarebbe bello che le nazionali sportive ne fossero una valvola catartica)
quanto è più ridicolo ragionare sulla convenienza di schierare un giocatore più forte ?
Ridicolissimo
Intanto perché a questo punto accanniamo la Lazio e tifiamo Real.
E poi perché significa che allora vuoi vincere, il che stride un pochetto con il fatto che per molti di voi la nazionale non significhi un cazzo.

Maremma Laziale

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Citazione di: Cialtron_Heston il 23 Mar 2015, 18:21
Oriundo sì ma deve valerne la pena.
Eder è uno scarpone dai, Vazquez ma chi è?
Uno che si è fatto la B.
Se FA7 fosse oriundo per esempio, varrebbe la pena sfruttare l' opzione.
Ma chiamare tanto per chiamare proprio non capisco.

Boh, limitandomi al solo Eder (Vazquez lo conosco francamente poco) a me sembra stia facendo un gran campionato. Per carità, non stiamo parlando di un fuoriclasse, ma insieme agli attuali Immobile, Zaza, Pellè, Cerci (cioè, ancora gira Cerci!!! :o :o :o) secondo me ci può stare benissimo. Mi piacerebbe sentire il parere di Mihajlovic riguardo l'oramai ex brasiliano. Secondo me lo adora.
E' stato nominato Berardi. Ok, 8 reti in campionato, la metà su rigore (dei tre attaccanti giovani del Sassuolo ora prenderei il solo Sansone).

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"Vazquez, ma chi è" non si può sentire, dai...

Monsieur Opale

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...sipperò quando a Mancini gli è stato fatto notare che la Germania campione del mondo schiera ragazzi turchi, ghanesi o altro, ha ribadito che però sono nati in Germania. Il "merito" è quello. Chi nasce in quel paese "merita" di giocare per quella nazionale.

E Miro Klose? Il vanto della Germania, l'onore calcistico, il premio Nobel tedesco?

4 mondiali e record assoluto di goal e non se lo "meritava"!



italicbold

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Citazione di: anderz il 23 Mar 2015, 21:14
Trezeguet ha fatto le fortune (e le sfortune) della nazionale francese pur essendo figlio di argentini, cresciuto calcisticamente e non in Argentina, ma nato a Rouen.
Se il buon David avesse avuto anche solo mezzo bisnonno nato in provincia di Barletta Andria Trani e avesse espresso il desiderio di giocare per l'Italia scommetto che non sarebbe volata una mosca. E comunque peppa pe' peppa me tengo la peppa mia.

Lo stesso Higuain avrebbe potuto seguire il suo percorso.
Higuain é nato a Brest e per questa ragione ha il doppio passaporto.
Agli inizi della sua carriera Domenech lo convoco' ma, dopo averci riflettuto, il Pipita rifiutò la convocazione e aspettò la chiamata dell'Argentina.

mdfn

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Citazione di: Monsieur Opale il 24 Mar 2015, 07:50
...sipperò quando a Mancini gli è stato fatto notare che la Germania campione del mondo schiera ragazzi turchi, ghanesi o altro, ha ribadito che però sono nati in Germania. Il "merito" è quello. Chi nasce in quel paese "merita" di giocare per quella nazionale.

E Miro Klose? Il vanto della Germania, l'onore calcistico, il premio Nobel tedesco?

4 mondiali e record assoluto di goal e non se lo "meritava"!
Klose però è parte della minoranza tedesca in Polonia. Anche Di Matteo optò per la nazionale italiana ma avrebbe potuto scegliere la Svizzera.

Monsieur Opale

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Citazione di: anderz il 24 Mar 2015, 08:26

Klose però è parte della minoranza tedesca in Polonia. Anche Di Matteo optò per la nazionale italiana ma avrebbe potuto scegliere la Svizzera.

si ma è nato in Polonia, arriva in germania a 8 anni
secondo Mancio non "meriterebbe" la nazionale tedesca


Gio

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Ma se la Nazionale deve essere quella dei passaporti, non esiste questione.
Chi ha il passaporto, gioca.

Peró questa è una posizione formale e come tutte le posizioni formali, alla fine é sterile. Qui si parla di sport e l'elemento sportivo dovrebbe contare. Per esempio, se un giocatore può giocare per due nazionali deve scegliere e non può giocare per tutte e due, eppure nessuno grida allo scandalo e ai diritti negati per questo (a fronte della doppia cittadinanza c'è il diritto di giocare per una sola nazionale).
I nostri campionati ed anche quelli europei sono pieni di regole (nella lista uefa ci devono essere n giocatori del vivaio etc.) che prescindono dai diritti individuali.

La nazionale dovrebbe rappresentare lo sport del paese. Se il passaporto è il requisito minimo essenziale, da solo non può bastare. Ci vuole una minima permanenza nel calcio di quel paese. Le giovanili o almeno 10 anni nel campionato o cose del genere.
Eder che gioca con la nazionale italiana è una assurdità sportiva, perché in nulla Eder rappresenta il calcio italiano. Anche se ha il nonno italiano.

Maremma Laziale

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Eder è in Italia dal 2005. 10 anni esatti.  :=))

Monsieur Opale

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Citazione di: Maremma Laziale il 24 Mar 2015, 10:25
Eder è in Italia dal 2005. 10 anni esatti.  :=))

infatti, ha 29 anni e tutta la carriera calcistica svolta qui

E' naturalizzato.
La naturalizzazione è l'acquisizione della cittadinanza da parte di uno straniero, a seguito di un atto della pubblica autorità, subordinatamente alla sussistenza di determinati requisiti (tra cui, ad esempio, la residenza per un lungo periodo di tempo sul territorio nazionale, l'assenza di precedenti penali, la rinuncia alla cittadinanza d'origine, ecc.), per matrimonio, o per meriti particolari. .....

per me è italiano, per quel che può valere questa parola in un mondo omologato da tempo

italicbold

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Citazione di: anderz il 24 Mar 2015, 08:26

Klose però è parte della minoranza tedesca in Polonia.

Klose, etnicamente, per quello che vale, é proprio Polacco.
A casa sua si parla in polacco.

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anderz

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Citazione di: Monsieur Opale il 24 Mar 2015, 09:06
si ma è nato in Polonia, arriva in germania a 8 anni
secondo Mancio non "meriterebbe" la nazionale tedesca
non vedo la posizione di Mancini rigida come la dipingi tu sinceramente. Klose, poi, è slesiano che è come dire istriano in Italia ed è senza alcun dubbio un prodotto del calcio tedesco. Un oriundo è una cosa diversa, soprattutto oggi, l'origine italiana dei Sivori, Angelillo, Altafini, Schiaffino e Guarisi non era così sfumata e distante come per Eder e Vazquez per i quali la nazionale è semplicemente un ripiego e il cui passaporto è essenzialmente uno stratagemma  per fottere le regole sugli extracomunitari. E comunque mi attengo al discorso calcio, non al diritto di voto o ai massimi sistemi.

Tarallo

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Citazione di: italicbold il 24 Mar 2015, 10:53
Klose, etnicamente, per quello che vale, é proprio Polacco.
A casa sua si parla in polacco.
Ma facciamoli questi mondiali per etnia allora. Io propongo una sequenza totale del genoma di tutti i calciatori. Esistono programmi che poi possono piazzarli nel gruppo etnico più vicino alla loro sequenza. Mi sembra più giusto.

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