Mancini: "In azzurro solo gli italiani: no agli oriundi"

Aperto da Monsieur Opale, 23 Mar 2015, 14:34

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Brujita76

*
Lazionetter
* 7.584
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 25 Mar 2015, 12:57
eh?

stavo solo dando ragione a KG ma sottolineavo che era andato OT

relax

e KG ha ragione!

:o

Citazione di: Monsieur Opale il 25 Mar 2015, 10:14
esatto

...ma il topic impone dei limiti (mi hanno detto che sono OT perchè ho parlato di salvini...)

ma resta che hai ragione. E' così

se rispondi tirando in causa qualcuno o comunque facendo ironia su ciò che ti ho detto ieri, ci sta che poi ti rispondo, o no?

e tranquillo, l'ho fatto con tutto il relax possibile....confrontarsi e rispondere civilmente non l'ho mai visto come una forma di nervosismo  ;)


anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Ma infatti non c'entra niente il discorso di kg. I calciatori naturalizzati hanno usufruito di leggi dello stato valide per qualsiasi cittadino straniero, lavoratore o coniugato con italiana/o ecc.. Mentre le convocazioni in nazionale sono regolate dalla FIFA. Non vedo scandali.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
non ero ironico, riportavo la tua considerazione sul OT per affemare che KG ha ragione ma non è questo il topic giusto

ps
però ha ragione

Citazione di: anderz il 25 Mar 2015, 13:05
Ma infatti non c'entra niente il discorso di kg. I calciatori naturalizzati hanno usufruito di leggi dello stato valide per qualsiasi cittadino straniero, lavoratore o coniugato con italiana/o ecc.. Mentre le convocazioni in nazionale sono regolate dalla FIFA. Non vedo scandali.

credo si riferisse ad altre e diverse condizioni di vita di cittadini stranieri che aspirano a regolarizzarsi



anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 25 Mar 2015, 13:07
credo si riferisse ad altre e diverse condizioni di vita di cittadini stranieri che aspirano a regolarizzarsi




Se è per questo un qualsiasi giocatore di serie A, per quanto stupido e/o analfabeta possa essere ha condizioni di vita migliori della mia. Sono lavoratori qualificati, e come tali hanno accesso a contratti e retribuzione molto superiori alla media.
La naturalizzazione degli italoargentini o brasiliani ha poco a che fare con questo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.289
Registrato
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2015, 09:50

l'ipocrisia impone che in materia di migranti ci siano due pesi e due misure, l'arbitro cornuto del caso si chiama ingiustizia e inequità sociale.

si diventa italiani a due velocità, chi non ci diventa mai, chi ci diventa come e quanno je pare.

alcuni vengono lasciati affogare e su di loro si strutturano campagne sciacallatorie di accaparraggio voti sul vento del razzismo esplicito, ad altri, guardacaso miliardari Totem dello spettacolo, invece, viene concesso, anzi chiesto implorato di vestire la maglia della Nazionale e cantare l'inno d'italia.

guardacaso per la materia che regola ingressi e cittadinanza, la legge non è uguale per tutt., ma semplicemenete si adagia sul concetto di ricchezza, prestigio sociale, classe di appartenenza.

complimenti.

Mancini sammazzasse, e Conte j'annasse dietro.

Il discorso pero' regge poco in questo caso.
E' pacifico che l'Italia, negli ultimi decenni, abbia cambiato pelle e sia diventata più terra di immigrazione che di emigrazione e che per questo necessiti di modificare le regole per diventare cittadino italiano.
La stragrande maggioranza dei giocatori che ricevono il passaporto lo fanno grazie alla legge italiana che é ancora ancorata allo ius sanguinis. Ovvero basta avere un bisnonno che non abbia rinunciato alla nazionalità italiana e si é in diritto di ottenere il passaporto italiano.
In Brasile ci sono circa 26 milioni di persone che hanno il diritto di poter richiedere la cittadinanza italiana.

Kim Gordon

*
Lazionetter
* 12.430
Registrato
Citazione di: anderz il 25 Mar 2015, 13:05
Ma infatti non c'entra niente il discorso di kg. I calciatori naturalizzati hanno usufruito di leggi dello stato valide per qualsiasi cittadino straniero, lavoratore o coniugato con italiana/o ecc.. Mentre le convocazioni in nazionale sono regolate dalla FIFA. Non vedo scandali.

se se, come no. Certo!

ci sono centinaia di indivudui fra uomini e donne nati qui e non ancora regolarizzati. come altri che aspettano riconguinzioni familiari da lustri, Altro che leggi dello stato. un paro de cazzi.

Citazione di: italicbold il 25 Mar 2015, 15:40
Il discorso pero' regge poco in questo caso.
E' pacifico che l'Italia, negli ultimi decenni, abbia cambiato pelle e sia diventata più terra di immigrazione che di emigrazione e che per questo necessiti di modificare le regole per diventare cittadino italiano.
La stragrande maggioranza dei giocatori che ricevono il passaporto lo fanno grazie alla legge italiana che é ancora ancorata allo ius sanguinis. Ovvero basta avere un bisnonno che non abbia rinunciato alla nazionalità italiana e si é in diritto di ottenere il passaporto italiano.
In Brasile ci sono circa 26 milioni di persone che hanno il diritto di poter richiedere la cittadinanza italiana.

prendine uno, o una, da una favelas, di quei 26 milioni, e digli dille di fare richiesta di cittadinanza e passaporto.

e dimmi alla fine che succede, sempre se campi abbastanza..

Aregai

*
Lazionetter
* 4.370
Registrato
per me le nazionali sono anacronistiche...
nn rappresentano più le scuole nazionali e il calcio dei club ha una importanza troppo più grande ormai.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: Kim Gordon il 31 Mar 2015, 15:47
se se, come no. Certo!

ci sono centinaia di indivudui fra uomini e donne nati qui e non ancora regolarizzati. come altri che aspettano riconguinzioni familiari da lustri, Altro che leggi dello stato. un paro de cazzi.


Sì ma hai proprio compreso male quello che ho detto. Tu conosci uno straniero a cui è stata negata la cittadinanza dopo un matrimonio (caso Eder)? Io no. Che poi le pratiche sul riconoscimento della cittadinanza ai residenti da 10 anni in Italia presentino lungaggini pazzesche sono d'accordo e il problema è dovuto al fatto che in Italia la cittadinanza è una concessione, non un diritto. Per i sudamericani di origine italiana però, se si hanno i documenti che provano l'esistenza di un avo in possesso della cittadinanza, il discorso è molto più semplice perché interviene un diritto, lo ius sanguinis. E questo vale anche per un poveraccio delle favelas (che però difficilmente potrà portare delle prove documentali).

Kim Gordon

*
Lazionetter
* 12.430
Registrato
Citazione di: anderz il 31 Mar 2015, 21:03
Sì ma hai proprio compreso male quello che ho detto. Tu conosci uno straniero a cui è stata negata la cittadinanza dopo un matrimonio (caso Eder)? Io no. Che poi le pratiche sul riconoscimento della cittadinanza ai residenti da 10 anni in Italia presentino lungaggini pazzesche sono d'accordo e il problema è dovuto al fatto che in Italia la cittadinanza è una concessione, non un diritto. Per i sudamericani di origine italiana però, se si hanno i documenti che provano l'esistenza di un avo in possesso della cittadinanza, il discorso è molto più semplice perché interviene un diritto, lo ius sanguinis. E questo vale anche per un poveraccio delle favelas (che però difficilmente potrà portare delle prove documentali).

le pratiche sono lunghe a seconda del conto in banca che hai, o di chi hai alle spalle come "garante".

per cui cogli nel segno, esattamente quello è: una concessione. una regalia. da fare solo a chi conosce il parroco o il sindaco del paese..

stassa cosa per quanto riguarda la leva del sanguinis, per un calciatore i documenti se li inventano, per uno qualsiasi se li perdono.

il che fa si che la distanza tra diritto e consuetudine sia di 180 gradi.

la forbice si riduce a zero se hai soldi. il che fa della questione purtroppo una questione di Classe tout court.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva