Citazione di: anderz il 31 Mar 2015, 21:03
Sì ma hai proprio compreso male quello che ho detto. Tu conosci uno straniero a cui è stata negata la cittadinanza dopo un matrimonio (caso Eder)? Io no. Che poi le pratiche sul riconoscimento della cittadinanza ai residenti da 10 anni in Italia presentino lungaggini pazzesche sono d'accordo e il problema è dovuto al fatto che in Italia la cittadinanza è una concessione, non un diritto. Per i sudamericani di origine italiana però, se si hanno i documenti che provano l'esistenza di un avo in possesso della cittadinanza, il discorso è molto più semplice perché interviene un diritto, lo ius sanguinis. E questo vale anche per un poveraccio delle favelas (che però difficilmente potrà portare delle prove documentali).
le pratiche sono lunghe a seconda del conto in banca che hai, o di chi hai alle spalle come "garante".
per cui cogli nel segno, esattamente quello è: una concessione. una regalia. da fare solo a chi conosce il parroco o il sindaco del paese..
stassa cosa per quanto riguarda la leva del sanguinis, per un calciatore i documenti se li inventano, per uno qualsiasi se li perdono.
il che fa si che la distanza tra diritto e consuetudine sia di 180 gradi.
la forbice si riduce a zero se hai soldi. il che fa della questione purtroppo una questione di Classe tout court.