Reja:"Se ci salviamo resto alla Lazio, siamo già d'accordo"

Aperto da Murmur, 27 Apr 2010, 16:41

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matador72

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Ti facevo l'esempio di Del Neri perchè tu parlavi di contratto.

gregor

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Citazione di: matador72 il 28 Apr 2010, 11:54
Ti facevo l'esempio di Del Neri perchè tu parlavi di contratto.

o hai una struttura societaria seria o devi dare potere all'allenatore con un contratto   ;)

stefy40

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secondo me Reja se la merita abbondantemente -facciamo passare 'ste 3 partite, comunque- la riconferma.

e' arrivato qui portandosi appresso questa etichetta di catenacciaro, allenatore all'antica, schiavo del 3-5-2, unicamente perche' a Napoli s'erano convinti di avere la squadra di fenomeni, e che lui fosse "l'ostacolo"... infatti s'e' visto: quest'anno con la sontuosa campagna acquisti dell'estate, grasso che cola arrivano settimi!
anche a me non scalda proprio il cuore come fa giocare la squadra, ma forse anch'io sono un po' vittima delle distorsioni di cui sopra. la realta' e' che ha preso la Lazio in un momento in cui stavamo sottoterra, senza vincere una partita da mesi, ed e' riuscito a ribaltare l'inerzia psicologica all'interno del gruppo, a far giocare anche bene la squadra, che oggi va in campo e fa la partita, passa in svantaggio e rimonta...

per dire: sarebbe potuta essere salvezza lo stesso, con l'Atalanta che magari continuava il trend di Livorno e Siena, ci si salvava a 36 punti, e tu ci arrivavi perche' vincevi un paio di partite sui nervi, o perche' t'avevano dato un rigore... invece sta andando molto meglio di cosi'.valutiamo anche la qualita' di un risultato.
In tutto questo c'e' anche il fatto che ha dato prova di non essere uno yes man, e la cosa direi, anche in prospettiva futura, ha il suo peso. se poi ci aggiungi che anch'io -purtroppo- penso che la Lazio almeno a breve non fara' programmi molto ambiziosi, questo mi toglie pure l'ultimo dubbio, perche' penso che per una squadra da centroclassifica Reja sia ancora di piu' la persona giusta.

Unico dubbio grosso, riguarda Zarate: in qualche modo Reja sembra averlo quasi "scaricato": cosa forse giusta in questo finale di stagione caldo, ma che probabilmente apre il problema anche per la stagione successiva (vedi anche le dichiarazione recenti del mister sugli "undici titolari"). Ha Reja in realta' la voglia/interesse di valorizzare Maurito la prossima stagione? lo vede come un peso? mi faccio questa domanda perche' se, dopo aver perso Pandev a zero, dovessimo svalutare completamente il giocatore che oggi vale, come quotazione e ingaggio, mezza squadra, credo che sarebbe un problema...

MagoMerlino

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Un po' di concreto pragmatismo è assolutamente necessario.
La Lazio non è in grado di attuare rivoluzioni "intelligenti" a 360° contemporaneamente nei ruoli societari, in quelli tecnici, nella rosa calciatori e magari anche nel settore giovanile.
Si rischia il solito isterico "minestrone lotitiano" dove tutto viene fatto ad intuito (eufemismo) del presidente pochi istanti prima di partire per il ritiro, iniziare il campionato o alla conclusione del mercato.
Tra l'altro per far partire una totale rivoluzione culturale, già siamo abbondantemente in ritardo, dal momento che doveva essere già "abile e arruolato" il direttore sportivo con tutte le deleghe del ruolo attive.
Siccome certi punti fermi per iniziare la fase di rilancio bisognava metterli ieri, oggi bisogna almeno puntare su qualcosa di concreto, questo concreto è l'allenatore e 5-6 giocatori, il resto è ancora tutto da fare, alla faccia della programmazione.
Facciamo, almeno noi, tesoro delle passate vicende evitando di chiedere e/o discutere (illudersi) su cose che di fatto sembrano ancora impossibili per questa società. Pretendiamo almeno un primo concreto passo verso il ritorno alla normalità, con l'immediata assunzione del DS, dopodichè a risultati acquisiti, si potrà parlare del tecnico, che al momento, ripeto, mi sembra uno dei pochissimi punti fermi su cui lavorare.
Senza dover aspettare per prendere le decisioni  l'inizio dei campionati mondiali, poi la conclusione dei campionati mondiali, poi la vigilia della partenza per il ritiro, poi il ritiro e l'inizio della nuova stagione........

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fish_mark

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Citazione di: MagoMerlino il 28 Apr 2010, 12:25
Un po' di concreto pragmatismo è assolutamente necessario.
La Lazio non è in grado di attuare rivoluzioni "intelligenti" a 360° contemporaneamente nei ruoli societari, in quelli tecnici, nella rosa calciatori e magari anche nel settore giovanile.
Si rischia il solito isterico "minestrone lotitiano" dove tutto viene fatto ad intuito (eufemismo) del presidente pochi istanti prima di partire per il ritiro, iniziare il campionato o alla conclusione del mercato.
Tra l'altro per far partire una totale rivoluzione culturale, già siamo abbondantemente in ritardo, dal momento che doveva essere già "abile e arruolato" il direttore sportivo con tutte le deleghe del ruolo attive.
Siccome certi punti fermi per iniziare la fase di rilancio bisognava metterli ieri, oggi bisogna almeno puntare su qualcosa di concreto, questo concreto è l'allenatore e 5-6 giocatori, il resto è ancora tutto da fare, alla faccia della programmazione.
Facciamo, almeno noi, tesoro delle passate vicende evitando di chiedere e/o discutere (illudersi) su cose che di fatto sembrano ancora impossibili per questa società. Pretendiamo almeno un primo concreto passo verso il ritorno alla normalità, con l'immediata assunzione del DS, dopodichè a risultati acquisiti, si potrà parlare del tecnico, che al momento, ripeto, mi sembra uno dei pochissimi punti fermi su cui lavorare.
Senza dover aspettare per prendere le decisioni  l'inizio dei campionati mondiali, poi la conclusione dei campionati mondiali, poi la vigilia della partenza per il ritiro, poi il ritiro e l'inizio della nuova stagione........

Caro Magomerlino
il tuo discorso è ragionevole, ma il tempo ormai stringe.
La passata stagione è la summa in qualità e in quantità del fallimento dell'ideologia lotitiana.
Il serbatoio della pazienza dei tifosi segna rosso fisso. Se entro settembre non ci sarà un cambio di rotta radicale allora la situazione si farà incandescente.

Altrimenti, è ora che lasci. Ne abbiamo piene le tasche: non se ne può più.

Monteverde74

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Citazione di: MagoMerlino il 28 Apr 2010, 12:25
Un po' di concreto pragmatismo è assolutamente necessario.
La Lazio non è in grado di attuare rivoluzioni "intelligenti" a 360° contemporaneamente nei ruoli societari, in quelli tecnici, nella rosa calciatori e magari anche nel settore giovanile.
Si rischia il solito isterico "minestrone lotitiano" dove tutto viene fatto ad intuito (eufemismo) del presidente pochi istanti prima di partire per il ritiro, iniziare il campionato o alla conclusione del mercato.
Tra l'altro per far partire una totale rivoluzione culturale, già siamo abbondantemente in ritardo, dal momento che doveva essere già "abile e arruolato" il direttore sportivo con tutte le deleghe del ruolo attive.
Siccome certi punti fermi per iniziare la fase di rilancio bisognava metterli ieri, oggi bisogna almeno puntare su qualcosa di concreto, questo concreto è l'allenatore e 5-6 giocatori, il resto è ancora tutto da fare, alla faccia della programmazione.
Facciamo, almeno noi, tesoro delle passate vicende evitando di chiedere e/o discutere (illudersi) su cose che di fatto sembrano ancora impossibili per questa società. Pretendiamo almeno un primo concreto passo verso il ritorno alla normalità, con l'immediata assunzione del DS, dopodichè a risultati acquisiti, si potrà parlare del tecnico, che al momento, ripeto, mi sembra uno dei pochissimi punti fermi su cui lavorare.
Senza dover aspettare per prendere le decisioni  l'inizio dei campionati mondiali, poi la conclusione dei campionati mondiali, poi la vigilia della partenza per il ritiro, poi il ritiro e l'inizio della nuova stagione........
se solo lotito sapesse leggere....

robylele

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Citazione di: fish_mark il 28 Apr 2010, 12:43


Altrimenti, è ora che lasci. Ne abbiamo piene le tasche: non se ne può più.


Non capisco. Potesti essere più preciso?

robertosuperlaziale

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se dovesse rimanere lotito, forse reja è l'allenatore più indicato. io con tutta onestà non me la sento di fare un'altra scommessa sapendo che tanto il parco giocatori sarà al 90% questo (e agiungo magari fosse il 90%!). quantomeno la lazio non gioca più malissimo come con ballardini, in difesa abiamo meno amnesie (i goal presi ultimamente, escluso boogna, sono dipesi da errori di singoli e non corali) e l'attacco comincia a segnare (aspettando zarate....ma dalla partita con il livorno!). non so, mi sento protetto ora con reja. se reja inizia con il suo progetto da luglio (preparazione, tattica,....) credo che saremo in grado stare nella prima parte della classifica.

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Quoto in pieno Mago Merlino e il suo realismo.
Anch'io credo che ci ritroveremo ai nastri di partenza del prossimo campionato con la solita rosa extralarge, con un calciomercato risicato e con una societa' con i ruoli chiave ancora scoperti o occupati da persone di scarsa esperienza.
Spero di essere smentito, ma le parole di Ledesma mi fanno capire che come al solito c'è un immobilismo totale.

ZombyWoof

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ReflexBlue

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Se ad aprile dello scorso anno fosse spuntato anche il nome di Reja tra i papapili sostituiti di Delio Rossi ci saremmo messi a ridere, a maggio ci saremmo messi a piangere, a giugno ci saremmo tagliati le vene.

Ogni anno che passa l'asticella si abbassa di una tacca: siamo passati dal "cosa manca alla Lazio per lottare per lo scudetto" al "con Reja saremo in grado stare nella prima parte della classifica".

Fish_mark scrive cha la situazione rischia di diventare incandescente; io prevedo, invece, una depressione irreparabile, una sorta di buco grigio nel quale gli unici acuti verranno dalle aule dei tribunali, mentre la squadra sguazzerà (se ci salveremo) tra la parte sinistra e la parte destra della classifica.

Mi dispiace essere così duro nei confronti di Reja, persona che, se la classifica congelasse da qui a tre settimane, dovrà essere ricordato come uno dei professionisti più positivi della nostra storia, ma non credo abbia né l'impatto per rigenerare un'ambiente sempre più saturo né le doti per ricostruire una rosa sfilacciata e logora.

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fabrizio1983

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per me ha fatto bene, e almeno siamo sicuri di salvarci

robylele

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Ricordo bene che iniziando la stagione 2004/2005 si diceva che solo il Messina era sicuramente più debole della Lazio.
Una volta salvati, l'anno dopo si arrivò sesti, in scioltezza.

Da allora una qualificazione in C.L., due trofei.

Mi sento di dire che la teoria dell'asticella non sia esatta. Perlomeno nel passaggio: Ogni anno che passa l'asticella si abbassa.


P.s.: io ero tra gli strenui difensori di Delio Rossi, ben sapendo che lo avremmo rimpianto, ma una volta andato via avrei accolto con entusiasmo Edy Reja sin da fine Maggio, in quanto rappresenta la figura adatta a questa società. Il padre, la persona misurata.

Perché noi si è incandescenti. O depressi.


matador72

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Reflex hai ragione su tutto, ma da Aprile 2009 ad Aprile 2010 sono cambiate parecchie cose.
Reputo che la stagione della svolta doveva essere questa che si avvia alla conclusione, eravamo freschi vincitori della coppa Italia con una supercoppa da giocare, c'era entusiasmo nell'ambiente e credo che se si fossero gestite meglio alcune situazioni, quella dei dissidenti su tutte, e preso un tecnico di livello si sarebbe potuto fare un ulteriore passetto in avanti.
Ora è impensabile, a meno di rivoluzioni societarie e in ambito di giocatori, poter ambire a traguardi di prestigio.
Reja in questo momento è una garanzia , magari non un nome con molto appeal ma garanzia di continuita' e rendimento.
Purtroppo si deve ricostruire, e credo che affidare una ricostruzione a tecnici giovani come Allegri ( sempre che non si sia gia' promesso a qualche squadra) Sinisa, Zenga o altri della nouvelle vaugue, se non supportati da una societa' degna di questo nome, comporterebbe ad un buco nell'acqua come con Ballardini, che detto per inciso quando venne da noi era il massimo tra quelli disposti a venire alla Lazio.
Siamo un po come nella stagione 2005/2006 , prima stagione di rossi , in cui vennero messe le basi per una rinascita che si fermo' il 28/08/2007 con il passaggio del preliminare di champions.

Monteverde74

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Citazione di: matador72 il 28 Apr 2010, 14:03
Quoto in pieno Mago Merlino e il suo realismo.
Anch'io credo che ci ritroveremo ai nastri di partenza del prossimo campionato con la solita rosa extralarge, con un calciomercato risicato e con una societa' con i ruoli chiave ancora scoperti o occupati da persone di scarsa esperienza.
Spero di essere smentito, ma le parole di Ledesma mi fanno capire che come al solito c'è un immobilismo totale.
già
il brutto è, che alla fine di questo tunnel non si vede luce.

la Lazio dovrebbe cercare giocatori già da ora
visto che formalmente dovrà privarsi dei 2 esterni(kolarov e litch) per ragioni economiche
da vedere il futuro di radu e muslera(che hanno mercato) e la grana ledesma
tutti "problemi" che ci porteremo appena finirà questa sciagurata stagione
lotito faccia il piacere e soprattutto faccia qualcosa da presidente della Lazio

robylele

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Citazione di: Monteverde74 il 28 Apr 2010, 14:27

visto che formalmente dovrà privarsi dei 2 esterni(kolarov e litch) per ragioni economiche


fonte?

Monteverde74

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Citazione di: robylele il 28 Apr 2010, 14:30
fonte?
mia idea personalissima
visto che sono 2 uomini mercato e che credo ci siano molti papabili acquirenti
detto questo, spero che il "progetto" Lazio, invece, li conivolga e che la Lazio punti a migliorare
più che a puntellare; ma, sempre mia personale, valutazione, anche il prox anno ci si arrabbaterà in queste acque.
sta al presidente fare le sue mosse è sua responsabilità, io posso sola dare il mio contributo con l'abbonamento, che salvo problemi eccezionali, rinnoverò.

reja secondo il modesto parere, in questa ottica di "salvaguardia dei conti" è l'uomo giusto per una salvezza tranuilla e magari un posto uefa, spero di essere smentito il prossimo anno

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Absaroke

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Citazione di: robertosuperlaziale il 28 Apr 2010, 13:48
se dovesse rimanere lotito, forse reja è l'allenatore più indicato. io con tutta onestà non me la sento di fare un'altra scommessa sapendo che tanto il parco giocatori sarà al 90% questo (e agiungo magari fosse il 90%!). quantomeno la lazio non gioca più malissimo come con ballardini, in difesa abiamo meno amnesie (i goal presi ultimamente, escluso boogna, sono dipesi da errori di singoli e non corali) e l'attacco comincia a segnare (aspettando zarate....ma dalla partita con il livorno!). non so, mi sento protetto ora con reja. se reja inizia con il suo progetto da luglio (preparazione, tattica,....) credo che saremo in grado stare nella prima parte della classifica.

Pe me il problema principale e' stato Lotito.....gli altri erano comparse cui
non darei specifiche colpe per l'accaduto ..... ne' meriti adesso .....

est1900

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Citazione di: Monteverde74 il 28 Apr 2010, 14:37
reja secondo il modesto parere, in questa ottica di "salvaguardia dei conti" è l'uomo giusto per una salvezza tranuilla e magari un posto uefa, spero di essere smentito il prossimo anno
Non credo sia solo una questione economica.
Reja ha detto (e dimostrato coi fatti) che la Lazio non può giocare con Licht e Kolarov bassi perchè saremmo troppo squilibrati. Stesso pensiero di Ballardini.
Ecco, sono queste le cose che mi fanno dubitare di Reja dal pdv tattico. A prescindere dalla riconocenza per la salvezza che, quando sarà, gli servirà per garantirsi un posto in prima fila nella nostra Storia.
Però mi piacerebbe avere un allenatore più propenso al darle che al  non prenderle. Non chiedo tanto, in fondo.

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