Quei piteci che commentano accorati le vicende del capitano sono lo specchio di una parte dell'Italia, sono come i leghisti che amano Salvini e lo votano.
Uno zoccolo duro di talebani con le vite fallate, incattiviti, basta leggere i commenti, tutti uguali.
Si inizia difendendo il re, da che cosa non si sa visto che è un miliardario che vive nel lusso, mentre il piteco in cattività che scrive, vive nel degrado più totale e nella quasi miseria, per poi continuare con insulti verso tutto e tutti, chi dissente è laziale.
Come i leghisti che difendono salvini e la lega, chi dissente è comunista e giù insulti.
Povera gente, un impasto di ignoranza e degrado all'ennesima potenza, peggio dei leghisti stessi, quelli almeno, se pur razzisti, si battono anche per il territorio, per la buona politica, per migliorare il piccolo mondo che li circonda.
Il piteco in cattività tottista è solo incattivito dalla propria vita fallata, il fesso è solo una scusa per insultare e tirare fuori tutta la rabbia repressa.
E' un difettoso.