Ah, dite ad Alciato che non è neanche il momento giusto per una "notizia" del genere:
Fifa e Uefa contro i fondi: multiproprietà bandite
A partire da oggi, 1 maggio 2015, Fifa e Uefa mettono al bando le TPO (Third-Party Ownership), ossia le multiproprietà dei cartellini dei calciatori, un fenomeno sviluppatosi inizialmente in Sudamerica e che poi ha preso piede anche in Europa, specie in Portogallo e Spagna. Una decisione assunta nel congresso di Marrakech di fine dicembre, da oggi ufficialmente in vigore. I contratti attualmente in essere tra giocatori in parte controllati da fondi d'investimento (come la Doyen Sports ad esempio) e i rispettivi club avranno validità fino alla naturale scadenza, mentre quelli sottoscritti tra giorno 1 gennaio e il 30 aprile dovranno essere regolarizzati entro un anno. Le ricadute, positive, sul calciomercato dovrebbero essere notevoli.
Alfredo Pedullà