Ballardini aveva capito tutto. Lo ha fregato il contesto in cui ha lavorato, i compromessi a cui è sceso, e alcuni lati del carattere decisamente spiacevoli.
Ballardini e Delio Rossi appartengono alla stessa categoria, se supportati da una società solida possono regalare soddisfazioni e bel gioco; Reja appartiene a un altro calcio, rispettabile, ma, secondo me, datato.
Reja, in trent'anni di carriera, ha all'attivo cinque stagioni di serie A, non ha mai conquistato un obiettivo europeo, e qualche mese fa aveva programmato il suo buen retiro sulle spiagge croate.
Ripartiamo da lui, d'accordo, le mutande sono ancora sporche e dobbiamo sopportare altre turbolenze intestinali, ma non lamentatevi se il prossimo anno rinverdiremo i ricordi di quelle grigie stagioni zoffiane, quando ci portavamo le carte e massicce dosi di caffé allo stadio.