Citazione di: gentlemen il 11 Mag 2015, 12:51
E' qui la chiave di tutto, devi giocare meglio, ed il tuo nessuno te lo toglie, o forse anche se tentano forse non ci riescono.
E' l'unica strada, il vittimismo fa ancor più danni, fidati.
Bello, ma non balla.
Come ho scritto, è bastato contro il Milan, ma contro Napoli e Inter non è stato sufficiente.
Non puoi pensare di giocare sempre meglio dell'avversario tanto quanto ti serve per superarlo e contemporaneamente superare le difficoltà collaterali che ti creano certi arbitraggi.
La Lazio ieri ha resistito stoica prima in 10, poi in 9, ha avuto il pallone del 2-1, poi è bastato un buco di Radu e la frittata è fatta. In 9 non puoi giocare e giocare addirittura meglio dell'avversario, non in serie A, non in Italia, dove vediamo come vengono soccorse altre squadre.
In Italia non c'è pari opportunità da questo punto di vista, se fai parte del giro, può capitare un arbitraggio insufficiente, ma mediamente ti aiutano o non ti danneggiano, ma se non fai parte del giro e soprattutto puoi essere sacrificato sull'altare della presunta equità, subisci i torti che ha subito la Lazio quest'anno e non sono pochi. Magari bastasse solo giocare meglio dell'avversario. Oggi alla Lazio mancano, minimo, tra i 4 e i 6 punti, altri ne hanno, minimo, tra i 4 e i 6 in più, alcuni dei quali conquistati negli scontri diretti con la Lazio all'Olimpico. Lo sbilanciamento è palese.
La Lazio è terza in classifica ma prima per cartellini rossi e gialli, basta vedere chi sono le seconde e terze nella classifica dei cartellini e come invece sono posizionate le dirette concorrenti della Lazio, per avere l'esatta percezione della situazione. Stessa cosa per i calci di rigore.
La Lazio sa che deve essere più brava anche dei torti arbitrali, ma non gli si può chiedere di esserlo sempre e comunque, perchè anche se lo fai, poi ti fanno giocare in 10, in 9 e se servisse pure in 8, tanto nessuno si vergogna e nessuno protesta. Da altre parti appena c'è un fallo laterale invertito partono le sviolinate e le interpellanze parlamentari, condite da autentiche crociate giornalistiche.