C'era un solo modo per fermare questa squadra, ed è stato usato al momento giusto. Nessun complotto, niente di nascosto. Tutto fatto sotto la luce del sole. Festeggiate. Voi, e chi se ne stava davanti alla tv con il fallimento nel cuore a tifare inter. Chissà quanta invidia a guardare questi ragazzi, i nostri ragazzi. In 9, con la maglia del -9. La somma fa il totale ed il totale s'è visto. La volontà di non chinare la testa di fronte allo scempio. La voglia di umiliare chi voleva umiliarci. Gli umiliati invece sono loro, in superiorità per 70 minuti e costretti ad attendere i polmoni vuoti di chi ha corso e onorato un simbolo. Tutto, mentre la Lazio declinava l'amore in ogni modo, dal campo alla Curva. Da dove parte il coro per Pioli quando la partita è già finita. Da dove parte l'inno che di solito si canta alla fine, dopo una vittoria. Siate orgogliosi. Di questi ragazzi. I nostri ragazzi. E dimenticate gli altri, chi era e più non è. Chi l'anno prossimo giocherà in Europa League. Forse. Perchè, parlo per me: io non scambierei questa squadra per nessun'altra. Se interpreta il mio spirito. Se interpreta la mia sofferenza. (Ermacca)