Mah. Stavolta non sono d'accordissimo con voi.
Mi spiego meglio. Ieri nel mio furore cieco volevo che morissero gonfi una sequela di personaggi, tra cui Hernanes.
A distanza di 24 ore sono ancora più incazzato di ieri, in generale.
Ma su Hernanes, calciatore professionista brasiliano, di livello culturale medio-basso come la maggior parte dei suoi colleghi, che è stato titolare della Lazio perché la Lazio lo pagava un sacco di soldi e che sarebbe stato altrettanto nella roma, nella sambenedettese o ovunque altro gli avessero offerto gli stessi soldi nel 2010, non ho particolari sentimenti di acrimonia.
Sarà che più ci penso e più mi rode da morire - saranno 20 anni che non mi rode per una partita della Lazio, a distanza di un giorno - per una serie di altre cose, ma al momento di Hernanes, delle scuse, della tristissima dichiarazione anti-lotito, eccetera eccetera non me ne può fregare di meno.
Una micro-lancia in suo favore la voglio spezzare: non è Nedved. Nedved è uno che ha dato alla Lazio e ricevuto dalla Lazio 10 volte tanto, rispetto ad Hernanes. Eppure ci ha sempre considerati quasi una parentesi vergognosa. E' stato gelido fin dal giorno dopo la sua cessione.
Hernanes, coi suoi limiti, i suoi errori, il suo essere, ricordiamolo, un tizio che non ha nulla di Laziale se non l'essere stato stipendiato per 3 anni e mezzo dalla Lazio, ha mostrato un'umanità e un'emotività che Nedved, dal 2002 ad oggi, non ha mai avuto.