Citazione di: FeverDog il 26 Mag 2015, 12:27
gli sono mancati De Vrij e Biglia dopo le 8 vittorie (oltre agli altri infortunati)
non me le fate leggere queste cose...
che vuol dire che un allenatore è forte quando ha Biglia e DeVrij, ed è uno scarso quando non ce li ha???
Co sto ragionamento puoi mettere chi ti pare a guida della squadra, perchè poi conta chi va in campo.
Invece NO. Se ti mancano Biglia e DeVrij, magari cerchi delle soluzioni diverse che si adattano agli uomini che hai,
magari ti scopri di meno, o che ne so fai meno pressing alto. Ma non è questo il discorso...
Ieri bastava sostituire l'infortunato Radu con Braafheid, o al massimo il buon Cavanda, e lasciare la squadra
e modulo più congeniali al gruppo. Invece si sono fatte scelte cervellotiche, come Lulic terzino, centrocampo a 2,
e l'inserimento di un ormai spompato Mauri che è stato il classico uomo in meno per 75 minuti finchè finalmente
è stato sostituito.
Pure la gestione del gruppo non quadra:
1 - se hai delle riserve di ruolo, essi (e tutti noi) si aspettano di poter giocare quando il titolare si fa male.
Radu non gioca? Dentro Braafheid. Invece mettendo Lulic non solo non hai giocato con un terzino du ruolo, ma ti sei soprattutto privato di Lulic a centrocampo.
2 - Mauricio da quando è arrivato ha fatto benissimo, ha portato la carretta insieme a DeVrij per 15 partite e passa con ottimi, ripeto ottimi risultati. Credo che meritasse di disputare le partite chiave della stagione, ed invece si è preferito far giocare ben tre partite in 8 giorni ad un giocatore che non giocava una partita ufficiale da 8, ripeto 8 mesi.
3 - Se incredibilmente ha sovvertito le gerarchie in difesa, a mio modo di vedere sbagliando, non lo ha fatto in attacco. Se ha applicato la scelta di far giocare il titolare sulla carta nel confronto Gentiletti-Mauricio, non lo ha fatto per Djordjevic-Klose, dove le ultime tre prestazione di Dio Miro sono state abbastanza mediocri, e invece Djodjo in pochi minuti ha preso un doppio palo e realizzato un gol al derby.
Una gestione degli uomini non coerente, che vista dall'esterno fa pensare ad un gruppo che comanda, e non al mister, perchè non c'è altro modo di spiegare l'utilizzo di Mauri nell'ultimo mese e mezzo, (4 sconfitte e 2 pareggi),
dello spostamento di Lulic di ieri, della insistita perseveranza nello schierare Anderson quando ormai aveva terminato
le batterie sia a livello fisico che psicologico.