Sono in totale disaccordo sia con Sisifo, condannato in eterno e intanto noi qui alziamo trofei, gli altri dita e magliette, sia con Icaro.
Il nostro problema per me è opposto, abbiamo voluto essere Dedalo, il papà saggio e maturo, invece di essere Icaro, la cui incoscienza ci ha portato alle otto vittorie consecutive. Tenere palla, giocare lenti, aspettare, Icaro li avrebbe mandati affanculo. Andavano aggrediti in velocità, da subito, con la follia dei miracoli fatti da FA e compagni nei due mesi più folli di questa squadra, quando non si riusciva a perdere neanche provandoci perché presa palla di volava verso il cielo anche se con ali di cera.
Questa squadra era Icaro e si ritrova Sisifo, ma solo per un giorno.
Ora si deve tornare a volare, per la prossima sarebbe bene essere Arianna, e trovare il filo per uscire da questo labirinto in cui ci siamo cacciati.
Sent from my iPhone using Tapatalk