Citazione di: warren il 27 Mag 2015, 17:40
Notizia FLASH:
Se a Napoli perdiamo, il grande Pioli con 66 punti fa gli stessi punti che fece Reja il minestraro nel 2011 a fine campionato con una Lazio più scarsa.
Passo e chiudo.
Premesso che da domani (forse) o venerdì di sicuro scriverò solo sul topic di napoli-Lazio, perché c'è solo quello fino a lunedì prossimo, tutti uniti per lo stesso obiettivo, anche se in campo ci vanno i giocatori, però l'ambiente siamo anche Noi....
Il paragone è azzardato, ma a sentire, o meglio leggere, alcuni netter Reja ci ha fatto retrocedere.....sicuramente il gioco di Pioli è di maggiore spettacolo, ma ricordo ai molti che il calcio è uno sport agonistico, si gareggia, per il divertimento c'è il teatro o il cabaret, o se proprio vogliamo abbinare lo spettacolo al calcio c'è il Barcelona, oppure si passa alle squadre di mezza classifica, di provincia, per cui non c'è nessun obiettivo di vertice, nessuna pressione ambientale, e di esempi ne abbiamo avuti tantissimi....inizio ?
Piacenza di Cagni, Foggia di Zeman, Pescara di Galeone, Lucchese di Orrico, Bologna di Maifredi, Empoli di Sarri, Chievo di Del Neri, Udinese di Guidolin....mi fermo qui per non continuare....questi tecnici da me citati sono rispettabilissimi professionisti, cultori del calcio, ma, stranamente nessuno di questi è andato in squadre che dovevano vincere o sono andati ed hanno vinto qualcosa (per l'organico che avevano, tipo Zeman alla Lazio ed alla roma...)....quindi...nel calcio, come in qualsiasi altro sport, se siallenano squadre che devono raggiungere degli obiettivi, conta il RISULTATO, e PIOLI, fin quando ha giocato per l'EL, più o meno a mente libera, ha fatto giocare bene la squadra, o meglio aveva trovato la quadratura del cerchio e la gestione delle partite erano quasi ottimali, ed n quella fase che ha espresso il suo gioco migliore, con Biglia regista/intermedio basso, due mezzali, due mezzepunte ed un centravanti....questo modulo....garantiva, per bocca di Pioi garantiva compattezza totale e ripartenze efficaci....nei primi 3-4 mesi la cosa è andata liscia perché prima gli infortuni di Candreva, poi quello di FA non hanno mai creato il dilemma su quale mezzala, tra Mauri, FA e Candreva dovesse stare fuori....tranne Lazio-fiorentina, allorquando una Lazio brillantissima ha schiantato una fiorentina in piena EL....cmq tutto liscio fino a Lazio-verona, quando vinciamo e siamo a -1 dalla roma, poi la sosta, aumentano le aspettative, si parla chiaramente di Champions...si riprende, e già la prestazione a Cagliari lascia a desiderare, e solo la vittoria nasconde qualche ombra, poi arriva la vittoria in coppa Italia a Napoli (bellissima), e la vittoria contro un Empoli già salvo che gioca bello aperto.....poi inizia il ciclo delle ultime 8, dove la Lazio, e finora è stato così, non è mai andata in crisi atletica e fisica, ma sembra subentrata una insicurezza...e le prestazioni le conosciamo....quindi ?
Quello che emerge è che Pioli fin quando ha giocato senza obiettivi reali di vertice è stato lucidissimo, ha trasmesso sicurezza alla squadra e soprattutto non sbaglia scelte, appena si ritrova a dover realmente competere per il secondo posto, per cui certi risultati diventano obbligati, lui va in confusione, non fa mai riposare FA ed altri titolarissimi, si aggrappa alla solita formazione, che gli allenatori avversari conoscono e viene quello che viene....per cui il mio giudizio su Pioli è che a livello 5° posto con un una buona squadra rende anche benissimo, ma, al momento non è allenatore da obiettivo da vertice.