C'è anche della casualità, secondo me.
Anche della Lazio del primo biennio di Rossi si diceva che "non batteva le strisciate". Ed era vero.
Nel primo (bellissimo, per i risultati in campionato) biennio rossiano tra Juve (un solo anno), Milan e Inter sono stati totalizzati solo 5 punti su 30 disponibili (circa il 17%), di cui solo 1 in trasferta.
Con la roma, meglio. 5 punti su 12 disponibili, esattamente come loro.
Con la Fiorentina, che con le strisciate, la Juve e noi, era la migliore compagine di quel periodo, ci dividemmo la posta: 2 vittorie per noi il primo anno, 2 vittorie per loro il secondo.
Meglio la Lazio di Reja, nonostante gli stessi punti fatti, sostanzialmente: 128 contro 127.
Questo proprio per significare che c'è tanta, tanta casualità relativamente al discorso degli scontri contro le squadre forti.
Dicevo, Reja fa 12 punti su 36, l'esatto 33%. Fa zero punti in 4 partite con la Juve ma fa gli stessi punti dell'Inter (6 per uno) e fa meglio del Milan (che non ci batte ma in due anni), che in quei due anni arrivò primo e secondo.
Circa i derby, pari e patta, con Delio Rossi. Anche se qui sono 6 punti per uno, ma non cambia la sostanza.
Volendo aggiungere il Napoli (che in quel biennio ha preso il posto della Fiorentina), la Lazio fa 7 punti sui 12 disponibili, contro i 4 del Napoli.
In sintesi, Reja - nonostante gli stessi punti - meglio di Rossi con le grandi. Eppure, se vado con la mente a ripercorrere tutte quelle partite, potrei scoprire che quello meglio giocate sono state con Rossi, a cominciare dalle due partite con la Juve di Capello finite in parità. Già, fummo l'unica squadra a non perdere contro quella Juve.
Circa Pioli, sono sicuro che magari il prossimo anno farà gli stessi punti e cambierà il trend con le grandi.
Per me non ci sono allenatori, a parità di organico, più bravi ad affrontare le grandi squadre. C'è molto fato, molta contingenza.
Mister Materazzi, per esempio, detiene ancora il record di allenatore che ha battuto le prime tre in classifica. Neanche le Lazio scudettate sono riuscite a battere la seconda, la terza e la quarta, per dire.
Eppure era una Lazio da centroclassifica.