Citazione di: sweeper77 il 03 Giu 2015, 11:31
il giorno che de martino o lotito cominceranno a far fioccare denunce e querele sarà sempre troppo tardi....
La notizia è su tutti i maggiori quotidiani.
Io me sarei decisamente ROTTO ER CAZZO!
Se non quereli, se non denunci, ognuna di queste MERDE continuerà a sparare a zero
Scusate ma in questo caso che c'è da querelare? Qui un signor nessuno con precedenti quanto meno discutibili ha detto, coniugando tutti i verbi al condizionale, che se le dichiarazioni del macedone saranno considerate di portata tale da arrivare alla revisione del processo, in caso di condanna (perchè non bastera la semplice revisione per far scattare le sanzioni europee) anche della società ci potrebbe essere il rischio di esclusione dalle coppe. Ovvio che tutti gli sciacalli si siano tuffati a pesce. Il problema reale è che come al solito nessuno si fa domande, se non vai su Lazionet non saprai mai che sta Federbet non ha alcuna rilevanza istituzionale e quello che dice conta come il due di coppe, quando regna bastoni. Quello che ci manca è qualche penna prestigiosa che si sporchi le dita nella merda e sputtani questo mentecatto.
Ecco che ha scritto RoboCouto su Fb, credo riportandolo da "La Provincia Pavese":
Finora però, Baranca non se l'è filato nessuno. Sarà anche perché sugli stessi match da lui segnalati Sportradar, la società ingaggiata dalla Lega Pro per monitorare eventuali anomalie nelle puntate, non ha rilevato proprio nulla.
Baranca era in precedenza in SkySport365, agenzia di scommesse austriaca che aveva tentato invano di accreditarsi sul territorio italiano. Non solo. Aveva collaborato all'indagine di Cremona sul calcioscommesse, finendo però per avere - secondo i magistrati - un ruolo ambiguo: da un lato, appunto, denunciante, dall'altro raggiunto dal sospetto che tra i suoi addetto vi fosse qualcuno «concretamente inquadrato all'interno dell'organico di uno dei più autorevoli bookmaker mondiali ove i componenti dell'organizzazione criminale avevano in più occasioni effettuato le ingenti scommesse sportive». Baranca spiega che in Italia bisogna fare pulizia e intanto collabora al contrasto delle gare truccate con Udinese, Sampdoria e Novara. «Spiace – disse in estate – vedere il Novara rischiare la retrocessione, quando ci sono stati episodi in B che lo hanno danneggiato profondamente. Per il fatto di essere una società particolarmente attenta a questo, alla fine paga più
delle sue concorrenti». Proprio il Novara, in lotta per la B con quel Pavia messo sotto accusa da Baranca al quale danno ampio spazio programmi e siti di Michele Criscitiello, cognato del presidente del Novara. Coincidenze. A meno che non si abbiano le certezze di un Baranca.