Comincia l'assalto mediatico pre-Champions

Aperto da marcantonio, 01 Giu 2015, 12:47

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Precisione

*
Lazionetter
* 3.881
Registrato

Pure il Benfica si è incazzato con Baranca per le accuse "diffamatorie". E' intervenuto direttamente il presidente della Federcalcio portoghese Luís Duque affermando che Federbet "dovrà dimostrare con le prove" le parole di Baranca.

Link: http://www.marca.com/2015/06/03/futbol/futbol_internacional/1433347332.html


marcantonio

*
Lazionetter
* 8.260
Registrato
Citazione di: Precisione il 04 Giu 2015, 14:10
Pure il Benfica si è incazzato con Baranca per le accuse "diffamatorie". E' intervenuto direttamente il presidente della Federcalcio portoghese Luís Duque affermando che Federbet "dovrà dimostrare con le prove" le parole di Baranca.

Link: http://www.marca.com/2015/06/03/futbol/futbol_internacional/1433347332.html

Ma Baranca ne esce impune?

olympia

*
Lazionetter
* 10.332
Registrato
Citazione di: Precisione il 04 Giu 2015, 14:10
Pure il Benfica si è incazzato con Baranca per le accuse "diffamatorie". E' intervenuto direttamente il presidente della Federcalcio portoghese Luís Duque affermando che Federbet "dovrà dimostrare con le prove" le parole di Baranca.

Link: http://www.marca.com/2015/06/03/futbol/futbol_internacional/1433347332.html
Anche il nostro presidente della federcalcio è intervenuto a difesa della Lazio contro le infondate accuse di Baranca.
O no ???  :x

Laziale1969

*
Lazionetter
* 524
Registrato
Citazione di: Precisione il 04 Giu 2015, 14:10
Pure il Benfica si è incazzato con Baranca per le accuse "diffamatorie". E' intervenuto direttamente il presidente della Federcalcio portoghese Luís Duque affermando che Federbet "dovrà dimostrare con le prove" le parole di Baranca.

Link: http://www.marca.com/2015/06/03/futbol/futbol_internacional/1433347332.html

Come in Italia, proprio, uguale. Si chiedono giustamente prove di colpevolezza, come dovrebbe essere in ogni paese civile, con il presidente di una federazione che prende le difese della sua squadra fino a prova contraria.
Qui invece abbiamo Palazzi già con la bava alla bocca solo per aver sentito il nome Lazio (io se fossi la società lo ricuserei per evidente mancanza di imparzialità), mentre gli avvoltoi già stanno pregustando di partecipare a competizioni non conquistate sul campo. Da siti della Fiorentina, ad esempio, già pensano al loro mercato da fare in funzione della prossima partecipazione in Champions, solo perchè un collione ha ipotizzato un'eventualità del genere, tra l'altro basata sul nulla. Certo, io sarei un po' imbarazzato di dover prendere il posto di una squadra che sul campo mi ha rifilato solo sonore sveglie per una decisione presa a tavolino, perchè questo non è più sport, ma evidentemente non tutti la pensano come me.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

tommasino

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.010
Registrato
Da violanews.com:

La notizia è piuttosto clamorosa. La Lazio rischia seriamente di rimanere fuori dall'Europa 2015-16 (Champions ed Europa League), con la Fiorentina che dunque – come quarta in classifica in serie A – potrebbe guadagnare l'accesso ai playoff Champions. Non è fantacalcio.



Tutto nasce da Hristiyan Ilievski, il pentito di Cremona, colui che ha deciso di parlare nell'ambito dell'inchiesta sul calcio-scommesse. Ilievski è il capo della banda degli "zingari" e nel colloquio con Di Martino, il pm di Cremona titolare dell'inchiesta, avrebbe rivelato aspetti molto interessanti (e completamente nuovi) sull'inchiesta.

Violanews.com ha contattato in esclusiva il segretario generale di Federbet Francesco Baranca, che conosce la situazione ed ha voluto fare delle precisazioni in merito alla posizione della Lazio.

"Il mio è un ragionamento logico, in riferimento alla posizione di Ilievski. Voglio precisare che non ho niente contro la Lazio, conosco solamente le regole della Uefa. Nel momento in cui dovessero ravvisarsi elementi nuovi per la giustizia sportiva, si aprirebbe un processo di revisione. Se la Lazio dovesse essere penalizzata per responsabilità oggettiva, a quel punto entrerebbe in scena la regola dell'Uefa: la Lazio sarebbe fuori da ogni tipo di competizione europea. La Uefa è chiara: una squadra che subisce condanne per il calcioscommesse non può iscriversi alle Coppe, non è una regola di Federbet. Non ho le carte che ha in mano Palazzi, ma – ripeto – conosco le regole. In Italia si è scatenato l'inferno, Federbet non ha dato un giudizio sulla Lazio, abbiamo detto solo ciò che può succedere. Il nostro è un lavoro attivo con la Uefa, con i club con cui abbiamo rapporto evitiamo che ci siano problemi da parte del club in riferimento alle responsabilità oggettive che portano penalizzazioni e altri problemi. Non spetta a me dire alla Lazio cosa rischia, hanno avvocati che lavorano con loro, è un'eventualità che loro hanno vagliato. Tempistiche? Credo che gli atti riguardanti Ilievski siano già stati trasmessi, sono quegli atti che potrebbero consentire la revisione del processo. Faranno veloce".

Secondo quanto abbiamo raccolto le possibilità che la Lazio venga estromessa dalle competizioni Uefa per la prossima stagione sono legate al processo di revisione ammesso che provi qualcosa contro società o tesserati. Il meccanismo è simile alla Cassazione: se c'è un processo di revisione, significa che ciò che ha in mano Palazzi è qualcosa di non secondario. E che ovviamente riguarda (anche) la Lazio.



NICCOLO' GRAMIGNI

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Citazione di: tommasino il 04 Giu 2015, 15:09
Da violanews.com:

La notizia è piuttosto clamorosa. La Lazio rischia seriamente di rimanere fuori dall'Europa 2015-16 (Champions ed Europa League), con la Fiorentina che dunque – come quarta in classifica in serie A – potrebbe guadagnare l'accesso ai playoff Champions. Non è fantacalcio.



Tutto nasce da Hristiyan Ilievski, il pentito di Cremona, colui che ha deciso di parlare nell'ambito dell'inchiesta sul calcio-scommesse. Ilievski è il capo della banda degli "zingari" e nel colloquio con Di Martino, il pm di Cremona titolare dell'inchiesta, avrebbe rivelato aspetti molto interessanti (e completamente nuovi) sull'inchiesta.

Violanews.com ha contattato in esclusiva il segretario generale di Federbet Francesco Baranca, che conosce la situazione ed ha voluto fare delle precisazioni in merito alla posizione della Lazio.

"Il mio è un ragionamento logico, in riferimento alla posizione di Ilievski. Voglio precisare che non ho niente contro la Lazio, conosco solamente le regole della Uefa. Nel momento in cui dovessero ravvisarsi elementi nuovi per la giustizia sportiva, si aprirebbe un processo di revisione. Se la Lazio dovesse essere penalizzata per responsabilità oggettiva, a quel punto entrerebbe in scena la regola dell'Uefa: la Lazio sarebbe fuori da ogni tipo di competizione europea. La Uefa è chiara: una squadra che subisce condanne per il calcioscommesse non può iscriversi alle Coppe, non è una regola di Federbet. Non ho le carte che ha in mano Palazzi, ma – ripeto – conosco le regole. In Italia si è scatenato l'inferno, Federbet non ha dato un giudizio sulla Lazio, abbiamo detto solo ciò che può succedere. Il nostro è un lavoro attivo con la Uefa, con i club con cui abbiamo rapporto evitiamo che ci siano problemi da parte del club in riferimento alle responsabilità oggettive che portano penalizzazioni e altri problemi. Non spetta a me dire alla Lazio cosa rischia, hanno avvocati che lavorano con loro, è un'eventualità che loro hanno vagliato. Tempistiche? Credo che gli atti riguardanti Ilievski siano già stati trasmessi, sono quegli atti che potrebbero consentire la revisione del processo. Faranno veloce".

Secondo quanto abbiamo raccolto le possibilità che la Lazio venga estromessa dalle competizioni Uefa per la prossima stagione sono legate al processo di revisione ammesso che provi qualcosa contro società o tesserati. Il meccanismo è simile alla Cassazione: se c'è un processo di revisione, significa che ciò che ha in mano Palazzi è qualcosa di non secondario. E che ovviamente riguarda (anche) la Lazio.



NICCOLO' GRAMIGNI

Incomincia ad attaccatte al caxxo...

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.443
Registrato
Agli sciacalli fiorentini mi sento di poter preconizzare che questo tipo di manovre di norma portano alla rovina.
Ci pensassero bene prima di continuare con questa campagna per ottenere un vantaggio sulle spalle di altri perchè sono  cose che prima o poi inevitabilmente si ritorcono contro.

A quello della sedicente onlus non voglio fare ulteriore pubblicità.

A Palazzi invece mi sento di consigliare di prendersi una bella vacanza anzichè pensare di lavorare quest'estate, perchè l'aria nell'ambiente Lazio è cambiata moltissimo in questi mesi e non vorrei che dovesse riportare, con qualche scelta avventat,a la Federcalcio a fare i conti con la tradizionale compattezza dei supporters biancocelesti.

MrEagles

*
Lazionetter
* 236
Registrato
"Il 1º agosto 2002, per opera di Diego Della Valle e Leonardo Domenici (all'epoca sindaco di Firenze) nasce la Fiorentina 1926 Florentia (in forma di società a responsabilità limitata) che rileva l'Associazione Calcio Fiorentina, estinta a causa del fallimento:[3] questa, retrocessa in Serie B sul campo, fu ulteriormente declassata per indampienze finanziarie che fecero saltare l'iscrizione al campionato cadetto."

Una squadra di falliti i cui debiti sono in carico, per la quota parte della componente fiscali, allo stato italiano e stiamo pagando noi e ancora parlano?
Peggio dei napoletani..

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FMSSL

Visitatore
Registrato
Violanews... pure le pulci c'hanno la tosse

marcantonio

*
Lazionetter
* 8.260
Registrato
Citazione di: JoeStrummer il 04 Giu 2015, 15:36
Agli sciacalli fiorentini mi sento di poter preconizzare che questo tipo di manovre di norma portano alla rovina.
Ci pensassero bene prima di continuare con questa campagna per ottenere un vantaggio sulle spalle di altri perchè sono  cose che prima o poi inevitabilmente si ritorcono contro.

[...]

A Palazzi invece mi sento di consigliare di prendersi una bella vacanza anzichè pensare di lavorare quest'estate, perchè l'aria nell'ambiente Lazio è cambiata moltissimo in questi mesi e non vorrei che dovesse riportare, con qualche scelta avventata la Federcalcio a fare i conti con la tradizionale compattezza dei supporters biancocelesti.


Citazione di: MrEagles il 04 Giu 2015, 15:50
"Il 1º agosto 2002, per opera di Diego Della Valle e Leonardo Domenici (all'epoca sindaco di Firenze) nasce la Fiorentina 1926 Florentia (in forma di società a responsabilità limitata) che rileva l'Associazione Calcio Fiorentina, estinta a causa del fallimento:[3] questa, retrocessa in Serie B sul campo, fu ulteriormente declassata per indampienze finanziarie che fecero saltare l'iscrizione al campionato cadetto."

Una squadra di falliti i cui debiti sono in carico, per la quota parte della componente fiscali, allo stato italiano e stiamo pagando noi e ancora parlano?

[...]


MagoMerlino

Visitatore
Registrato
Citazione di: Pikkio il 04 Giu 2015, 11:28
ricapitolando.

.........

mi sembra di aver detto tutto. credo seguiranno aggiornamenti.
cordiali saluti

CitazioneLe cose, a volte, non sono come sembrano. Anzi, in casi come questo, tra quello che viene detto (e poi scritto) e la realtà c'è la stessa distanza che c'è tra la Terra e i confini dell'Universo. Quando mi è arrivata tra le mani quella dichiarazione di Francesco Baranca di Federbet, la puzza di bruciato era talmente forte che era impossibile non capire che quelle dichiarazioni erano solo fumo, niente altro che fumo per attirare l'attenzione, per finire facilmente sui giornali e non solo per farsi pubblicità. E, allora, ho iniziato a fare niente altro che quello che dovrebbe fare un giornalista degno di questo nome in casi del genere: ho fatto qualche telefonata, ho spulciato un po' gli archivi e indizio dopo indizio ho messo insieme tutti i pezzi del puzzle. Non ci voleva molto, ma a quanto pare interessava a pochi farlo, visto che quella notizia della ipotetica esclusione della Lazio dalla prossima Champions League nel giro di un giorno aveva fatto il giro del mondo, riportata con enfasi non solo da sitarelli di tifosi, ma anche da siti di grandi giornali e network. E, indagando un po', per prima cosa ho scoperto che Federbet non è affatto quello che sostiene di essere.

Né Federbet né Francesco Baranca sono in alcun modo dei referenti del parlamento Europeo e non hanno alcun mandato da parte dell'Unione Europea per monitorare il sistema delle scommesse. Non lo hanno neanche con la FIFA o con l'Uefa che, invece, per questo ha scelto SPORTRADAR, monitoring system ufficiale oltre che dell'Uefa anche della Lega Calcio di Serie A e B e della Lega Pro. Ecco la prima bugia, anche se sarebbe meglio parlare quasi di millantato credito. Quindi, Baranca e Federbet non sono quello che dicono di essere, ma c'è ancora di più. L'articolo uscito il 2 giugno su "L'Espresso", quello con l'intervista a Baranca che ventila la possibile esclusione della Lazio dalla Champions League, porta la firma di Alberto D'Argenzio, che guarda caso lavora per l'ufficio stampa di Federbet: quindi, per Baranca. E dalla stessa "fonte" è arrivata la velina rilanciata poi rilanciata dall'ANSA. E anche questa non è una coincidenza. Come non lo è il fatto che si sia scelto un giorno di festa per lanciare questa "presunta bomba", un giorno in cui le redazioni sono vuote, i giornalisti hanno poca voglia o tempo di verificare l'attendibilità di certe fonti, un giorno pre estivo in cui qualsiasi cosa fa notizia. Della serie: l'ha detto uno che fa un rapporto per il parlamento Europeo, lo ha detto in una conferenza stampa, quindi sarà vero. E si diffonde tutto.

Si diffonde anche perché da anni Baranca e Federbet operano così, facendo conferenze stampa in cui sparano opinioni del genere (la Lazio potrebbe essere esclusa dalla Champions League) non suffragate da fatti concreti spacciandole per notizie. Lo hanno fatto anche un anno fa alla vigilia dei Mondiali in Brasile, quando denunciarono degli incontri truccati nel campionato inglese. La FA fece la voce grossa, minacciò azioni legali contro Federbet in caso di ulteriori sparate non suffragate da prove e, guarda caso, da quel momento Baranca e Federbet non hanno più parlato dei club inglesi. Ma perché lo fanno, vi chiederete? Per accreditarsi, soprattutto. Un po' come dire: io posso tirare fuori cose su di te che potrebbero inguaiarti, se mi assumi ti aiuto affinché la cosa non succeda nuovamente. Con gli inglesi non ha funzionato, in Italia sì. Infatti Federbet ha stretto accordi di monitoraggio con il Novara e l'Atalanta, due club finiti nella bufera del calcioscommese. Lo ha fatto anche con il Varese, dopo che qualche mese fa Federbet aveva denunciato anomalie sulle giocate di Varese-Catania. Firmato l'accordo di monitoraggio con il Varese, ora quella partita è magicamente scomparsa dall'elenco delle partite di Serie B con il Catania protagonista e che secondo quanto ha dichiarato il 2 giugno Baranca sarebbero in odore di combine. Baranca le ha gettate in pasto al pubblico aggiungendo: "tra una settimana andrò in Procura a presentare la denuncia".

Perché tra una settimana? Perché dare prima le partite ai giornalisti e poi andare a fare la denuncia? Perché questo è il sistema usato da anni da questa onlus che firma contratti da decine di migliaia di euro con i club di Serie A e B. Così opera Baranca con Federbet e così opera anche Skysport365, il sito di scommesse online con sede in Austria, a Innsbruck, di proprietà di Paolo Carlo Tavarelli, per il quale Francesco Baranca lavora dal 2009. E Skysport365, figura in quella lista di gestori di scommesse che operano illegalmente in Italia, perché non hanno la licenza per raccogliere scommesse, non sono riconosciuti dallo Stato e di conseguenza non versano soldi né ai Monopoli di Stato né nelle casse dello sport italiano. Ma lavorano molto con l'Italia. Nell'inchiesta di Cremona, infatti, Skysport365 figura sia come "vittima o denunciante di illeciti", sia come collegamento con bande accusate di "truccare gli incontri". Questo è un passaggio di un articolo pubblicato il 5.6.2011 da "Il Giornale":

A volte fanno partire gli esposti alla magistratura: come nel caso di AlbinoLeffe-Piacenza del 19 dicembre, o di Bari-Livorno dell'1 dicembre, partite di cui ora finirà ad occuparsi l'inchiesta di Cremona. Altre volte, gli uomini di Skysport365 utilizzano un mezzo più semplice ed efficace: la stampa. Ci sono spesso le loro «dritte» dietro gli articoli con cui, nel corso dell'ultimo anno, i giornali sportivi hanno segnalato più di una partita «sospetta».
Di fatto, Skysport365 sembra svolgere un ruolo «moralizzatore», portando a galla scandali in un ambiente dove in genere i panni sporchi vengono lavati in privato. Il problema è che, stando alle carte dell'inchiesta, in almeno un paio di occasioni questa funzione gli uomini del sito la svolgono in collegamento con una banda di trucca partite: gente del calcioscommesse che si rivolge a loro per «vendicarsi» delle fregature subite da organizzazioni concorrenti. «Si va dai giornalisti o dagli slavi», dice Ivan Berardi, uno degli inquisiti, parlando con il suo complice Andrea Gaiti. Il loro contatto con la stampa è Francesco Baranca, detto «l'avvocato», rappresentante legale di Skysport365. E quando Andrea Gaiti vuole inviare un esposto anonimo alla federazione contro le malefatte dei concorrenti si rivolge a Baranca, perché, si legge nelle carte «avrebbe importanti contatti all'interno della Procura federale».

Insomma, non è tutto oro quello che luccica. Anzi, a volte più che oro è piombo. Già, perché il 27 febbraio 2015, nel silenzio generale di tutti i media (con in testa quelli che collaborano con Baranca), a Lecce è iniziato il maxi processo a carico di 27 imputati che devono rispondere del reato di "associazione a delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse". Tra gli imputati, oltre a personaggi già condannati in passato per mafia, riciclaggio e spaccio di droga,  ci sono agenti, super agenti, master e fondatori della società Goldbet Sportwetten Gmbh, i fondatori della Skysport365 Group (ora  Sks3365 Group che sta regolarizzando la posizione la posizione con lo Stato italiano con l'ultima legge di stabilità) e, udite, udite, i leader delle associazioni Acogi e FEDERBET. Sì, avete letto bene, proprio la FEDERBET (nella persona del suo presidente) rappresentata da Francesco Baranca. Quello che dice di voler moralizzare il calcio e di monitorare il mondo delle scommesse per conto del Parlamento Europeo. Peccato che a Bruxelles nessuno sappia nulla di quello che sostiene Francesco Baranca qui in Italia per accreditarsi.

Insomma, oltre a non essere quello che dice di essere, Baranca è sotto processo a Lecce per "associazione a delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse", con la Snai Spa e il sindacato Agisco (già Assosnai) che si sono costituiti parte civile. E tutto questo sta succedendo da anni e nel silenzio generale, mentre la sparata di martedì di Baranca (basata sul nulla, perché il processo sportivo non può essere riaperto in assenza di una condanna penale di un imputato, Mauri nel caso, già giudicato dalla Giustizia Sportiva) ha avuto un risalto mediatico planetario. Con la Lazio chiamata a pagare il conto del giochetto messo su da Baranca e soci. Un danno incalcolabile, perché la cosa ha fatto talmente presa su certe tifoserie che ieri i siti della Fiorentina già ipotizzavano i nomi delle possibili avversarie della squadra viola nel preliminare di Champions League di agosto, considerando già per spacciata la Lazio e dando per buone (anche perché rilanciate dalla stampa nazionale e poi estera) le dichiarazioni di Baranca, che ieri ha già corretto il tiro. E ora chi glielo spiegherà a quei tifosi che sono stati vittima di un'illusione costruita ad arte da Francesco Baranca? Chi ripagherà la Lazio del danno di immagine subito e di quello economico (il titolo ieri ha perso quasi l'1,6% ma in mattinata è arrivato a perdere anche il 3%) provocato da queste affermazioni assolutamente infondate, rilanciate da chi non si è preoccupato di verificare né la veridicità della cosa né l'attendibilità di una fonte che risulta indagata in un procedimento con l'accusa di "associazione a delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse"?

Nessuno, come nessuno ripagherà neanche Stefano Mauri o i tifosi della Lazio. Come nessuno si preoccupa di scavare a fondo, di puntare l'indice su chi dice di voler proteggere il calcio dalle combine e dai malfattori, mentre da anni opera illegalmente nel mondo delle scommesse, perché raccoglie scommesse tramite società  sprovviste di concessione. E agendo così danneggia tutto il sistema calcio, oltre a quello delle scommesse e di chi agisce legalmente e versando quei soldi che, oltre a riempire le casse dello Stato, servono a finanziare l'intero movimento sportivo italiano, ma che viene screditato da certi comportamenti.

E non ci voleva molto a scoprire chi è Francesco Baranca e come operano lui e Federbet, oppure a capire che quelle di martedì sulla Lazio fuori dalla Champions League erano solo "balle", o meglio razzi lanciati per avere visibilità. Bastava fare qualche telefonata, sentire qualcuno dei Monopoli, chiedere in Lega e indagare un po' per scoprire che le cose non sono come sembrano o come vengono presentate, così come Baranca non è quello che sostiene di essere. Insomma, bastava fare i giornalisti... Come sarebbe da bravi giornalisti chiedere a Palazzi, ad esempio, se è vero che qualcuno della Procura Federale ha avuto o ha rapporti stretti con Baranca o con Federbet. Perché se fosse, sarebbe grave: perché parliamo di qualcuno sotto processo perché accusato di reati gravi e che agisce fuori dalle regole, raccogliendo illegalmente scommesse o collaborando con chi lo fa. Questo bisognerebbe chiedere a Palazzi, invece di tifare affinché Palazzi riapra un processo già chiuso o di divulgare il "verbo" di Francesco Baranca e di Federbet, prendendo per oro colato (senza verificare) quello che dicono!
Uno che ogni tanto si ricorda il mestiere che fa, anche se scrive alcuni appunti sulla sua professione, che in passato, lui per primo, avrebbe dovuto seguire.

Sbracchiosauro

*
Lazionetter
* 10.819
Registrato
Citazione di: MagoMerlino il 04 Giu 2015, 16:00
Uno che ogni tanto si ricorda il mestiere che fa, anche se scrive alcuni appunti sulla sua professione, che in passato, lui per primo, avrebbe dovuto seguire.

non so chi sia l'autore del pezzo riportato, ma contiene alcune imprecisioni e parecchie approssimazioni
diciamo che è abbastanza di parte

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: Sbracchiosauro il 04 Giu 2015, 16:07
non so chi sia l'autore del pezzo riportato, ma contiene alcune imprecisioni e parecchie approssimazioni
diciamo che è abbastanza di parte

Sì, la nostra.

cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
Per i tifosi viola che dovessero avventurarsi da queste parti o per chi non ne era a conoscenza:

IL CASO FIORENTINA - La Fiorentina fallì nel 2002, un anno dopo la conquista della sua sesta Coppa Italia, dopo un disastroso campionato di Serie A. La nuova società beneficiò sin da subito di un "regalo" da parte della Federcalcio, che invece di iscrivere la squadra in Serie D, consentì ai viola l'iscrizione in Serie C2 per "meriti sportivi", di fatto un immediato ripescaggio tra i professionisti, un caso quasi unico nella storia del calcio italiano. A farne le spese fu la Cavese, che liberò un posto in C2, dopo la sua ingiusta retrocessione per illecito sportivo, dal quale fu assolta nel 2008. Un regalo dunque, compiuto alle spalle della Cavese, innocente vittima. La squadra guidata dal capitano Di Livio e dal bomber Riganò conquistò la promozione in Serie C1 al primo colpo. L'estate del 2003 è ricordata come l'estate più torbida dal punto di vista calcistico-giudiziario degli ultimi 20 anni, a parte Calciopoli. Il Caso Catania decretò l'allargamento a 24 squadre della Serie B, con le quattro squadre retrocesse dai cadetti (a parte il Cosenza, fallito) graziate al termine delle vicissitudini giudiziarie del Catania. Due squadre dunque, dopo il fallimento del Cosenza, speravano nel ripescaggio, il Pisa e il Martina, appena sconfitti nelle finali Playoff di Serie C1. Un ripescaggio che sarebbe stato meritato per entrambe le compagini. Invece è arrivato l'ulteriore colpo a sorpresa. La Fiorentina viene nuovamente ripescata per "meriti sportivi" da vincitrice del campionato di Serie C2 direttamente in Serie B. Una circostanza incredibile. Un regalo compiuto anche stavolta ai danni di due squadre, meritevoli più della compagine viola. Ma a nulla valsero le proteste del Pisa e del Martina. Inoltre il campionato di Serie B allargato a 24 squadre diede il via alla riforma dei campionati, con la Serie A raggiungibile attraverso 6 promozioni dalla Serie B e 4 retrocessioni dalla Serie A, in modo tale da formare una A a 20 squadre e una B a 22 squadre. Proprio la Fiorentina, in flessione di risultati fino a Dicembre 2003, fece una incredibile rimonta fino al sesto posto, promuovendo in soli 2 anni dalla C2 alla Serie A. 


articolo tratto da un sito del Pisa calcio.

Pergianluca

*
Lazionetter
* 6.896
Registrato
Citazione di: Sbracchiosauro il 04 Giu 2015, 16:07
non so chi sia l'autore del pezzo riportato, ma contiene alcune imprecisioni e parecchie approssimazioni
diciamo che è abbastanza di parte
Mi spieghi meglio? Io non ho alcuna conoscenza del settore e molte cose mi sfuggono, mentre a questo punto mi sembra essenziale avere una prospettiva completa della situazione.
Scusami se già lo hai fatto nelle pagine precedenti, ma per le dimensioni del topic non riesco ad andare troppo indietro.

Pikkio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.758
Registrato
Citazione di: Sbracchiosauro il 04 Giu 2015, 16:07
non so chi sia l'autore del pezzo riportato
e' uno che ha sentito puzza di bruciato perche' esperto in vendita di fumo - inteso come smoke,
ora che ha scritto questa cosa sono molto preoccupato.

strike.eagle

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.078
Registrato
Citazione di: Sbracchiosauro il 04 Giu 2015, 16:07
non so chi sia l'autore del pezzo riportato, ma contiene alcune imprecisioni e parecchie approssimazioni
diciamo che è abbastanza di parte
cioè è un problema difendere la Lazio, unico e solo...
Vabbeh...

Sbracchiosauro

*
Lazionetter
* 10.819
Registrato
Citazione di: strike.eagle il 04 Giu 2015, 17:31
cioè è un problema difendere la Lazio, unico e solo...
Vabbeh...

hai capito tutto

Citazione di: Thorin il 04 Giu 2015, 16:32
Sì, la nostra.

si ma trattare cose superficialmente serve a placà la panza ma non a parare il culo
è tanto libbberatorio, ma legalmente ha valore prossimo allo zero e non aiuta molto a capire gli eventi

Citazione di: Pergianluca il 04 Giu 2015, 16:52
Mi spieghi meglio? Io non ho alcuna conoscenza del settore e molte cose mi sfuggono, mentre a questo punto mi sembra essenziale avere una prospettiva completa della situazione.
Scusami se già lo hai fatto nelle pagine precedenti, ma per le dimensioni del topic non riesco ad andare troppo indietro.

esimio, con piacere
appena ho un attimo, chè mò sto lievemente incasinato

Citazione di: Pikkio il 04 Giu 2015, 17:02
e' uno che ha sentito puzza di bruciato perche' esperto in vendita di fumo - inteso come smoke,
ora che ha scritto questa cosa sono molto preoccupato.

ho capito l'ambito, ma non la firma specifica
in ogni caso non mi preoccuperei troppo di tutta la faccenda
a meno che dietro non ci siano volontà politiche, sta roba è solo ricerca di visibilità e pubblicità

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

giggio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.005
Registrato


Discussione precedente - Discussione successiva