Ora che la stagione 2014/15 è veramente finita, si può cominciare a pensare seriamente alla prossima. L'essere tornata in una competizione UEFA garantisce dei grossi privilegi ma bisogna anche rispettare dei doveri, che in termini di regolamenti sulla rosa dei giocatori si sono via via nel corso degli anni sempre più irrigiditi.
Sia in Europa League che in Champions League, ogni società è tenuta a presentare due liste (A e B): nella prima possono essere inseriti al massimo 25 elementi, con minimo due portieri e almeno otto ragazzi che siano cresciuti nel proprio vivaio o in quello nazionale. La lista B, al contrario, non ha alcun limite e al suo interno possono essere registrati tutti quei giocatori che sono nati successivamente l'1 gennaio '93 e tesserati col club per almeno due anni, a partire dal 15esimo compleanno.
All'interno della Lazio in queste ore ci si sta già chiedendo quali possano essere questi almeno 4 giovanissimi da inserire all'interno della lista. Perchè non potranno far parte di questa categoria Keita, Oikonomidis, Minala, Tounkara e Strakosha. Potranno essere inseriti in questa casella invece Cataldi e Onazi, cresciuti in casa biancoceleste o almeno da tre anni a Formello. Gli atri quattro, quei giocatori cioè che devono essere cresciuti in un altro club anche se sempre nazionale, sono teoricamente già disponibili. A ricoprire quella casella ci sono Mauri, Parolo, Candreva e Marchetti.
La scelta finale ovviamente spetta a Pioli, ma le pedine che avrà a disposizione non saranno molte, anche perchè alcuni dei papabili sono sul piede di partenza, come per esempio Cavanda. La matassa sembra quindi ardua da sciogliere.
LAZIOPOLIS
Arrivano gli articoli degli esperti. Strakosha nella lista ci sta sicuramente - se tesseramento é Luglio 2012. Stesso discorso Keita. Onazi non é in lista.