Credo che molti non si rendano ancora pienamente conto di quanto Miroslav Klose sia importante per l'immagine mondiale della Lazio.
Senza di lui in Europa saremmo visti come ci dipingono le solite due o tre mediocri e squallide redazioni nazionali,
quelle due o tre che lanciano in mezzo mondo senza un minimo riscontro l'assalto dei Laziali al pub pieno di spurs,
le stesse che sbattono il mostro Lotito in prima pagina sulla base di considerazioni economiche più che condivisibili carpite da una conversazione privata illegalmente intercettata,
le stesse che basandosi sul nulla hanno interferito per due volte nella corsa al terzo posto e hanno portato a furor di popolo alla ridicola squalifica di Stefano Mauri.
Miro è una leggenda del calcio mondiale, una leggenda vera e riconosciuta in tutto il mondo,
di lui se ne parlerà anche tra 50 anni,
nel mondo, tra lui e l'analfabeta c'è la differenza che corre tra un Piola e un principe Giannini, ne più ne meno.
Grazie leggenda!


(e tralascio volutamente le ovvie considerazioni sull'apporto tecnico dato da Miro in termini di gioco e goal oltre all'esempio dato a tutta la squadra in special modo ai giovani)