Inchiesta Lega Pro: perquisite sede Lazio, casa e uffici Lotito.
Digos in uffici Figc, ma anche di Tavecchio e Macalli
Gli agenti della Digos della Questura di Napoli, su disposizione della Procura partenopea, hanno eseguito una serie di perquisizioni non solo negli uffici della Lega Italiana Calcio Professionistico di Firenze e del suo presidente Mario Macalli, ma anche negli uffici della Figc a Roma e del suo presidente Carlo Tavecchio. Perquisiti anche gli uffici della società calcistica Lazio, il domicilio, la residenza e gli uffici romani del suo presidente Claudio Lotito. A comunicarlo una nota della Procura partenopea.
L'indagine, condotta dai sostituti del gruppo "Manifestazioni sportive" incardinato presso la Settima sezione, è stata avviata dopo la denuncia depositata dall'ex dirigente sportivo della società di calcio Ischia Isolaverde, Giuseppe Iodice, nella quale "venivano segnalate le condotte asseritamente intimidatorie tenute da Claudio Lotito", presidente della società sportiva Lazio, con interessi nella Salernitana 1919, nonché consigliere della Figc, nei confronti dello stesso Iodice e di altri dirigenti di società calcistiche di Lega Pro "in relazione alle procedure di approvazione del bilancio", scrivono il procuratore capo Giovanni Colangelo e il procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli.