http://footballspa.gazzetta.it/2015/06/26/sampdoriaferrero-istruzioni-per-luso-e-domande-in-sospeso/?refresh_ce-cpDOMANDE IN SOSPESO
Ferrero e Garrone continuano a non chiarire i dubbi che stanno al cuore di tutta la vicenda.
1) Perché la Sampdoria, non la squadretta dell'oratorio, ma un club di medio-alto livello di Serie A per blasone e bacino d'utenza, è stato ceduto a zero e i vecchi azionisti si sono sentiti in dovere di lasciare ai nuovi una dote da 36,5 milioni?
2) Perché c'è una clausola del contratto di cessione – richiamata nella stessa relazione sulla gestione – che può consentire a Ferrero di chiedere un indennizzo, e quindi ulteriori capitali, ai precedenti proprietari della Sampdoria, a distanza ormai di un anno dal passaggio di quote?
3) Perché le fideiussioni sottoscritte dalla vecchia proprietà (al 31 dicembre 2013, quindi prima della cessione, ammontavano a 21,2 milioni più 10,2 di garanzie) non sono state ancora sostituite dalla nuova e, anzi, Ferrero avrebbe fatto sapere che non ha alcuna intenzione di farlo in futuro?
4) E' mai possibile che sia stato consentito l'ingresso in una società di Serie A, per giunta del calibro della Sampdoria, a un soggetto che, finora, non si è esposto con un congruo apporto di capitale (c'è solo traccia, a bilancio, di un prestito di 3 milioni) e si è visto assicurare la continuità aziendale del club dagli esborsi precedenti di Garrone e dalla possibilità di usufruire del già citato indennizzo?
P.S.: qui non c'è nulla di personale, il tema non riguarda le capacità manageriali, l'onestà, la probità di questo o quel soggetto, ma la necessità di riconquistare per il nostro malandato calcio i principi della credibilità, della sostenibilità e della trasparenza. A tutela di tutti gli stakeholder, a cominciare dai tifosi.