Citazione di: Mohammed Hussein il 15 Giu 2015, 10:30
Pioli e Tare hanno detto esattamente il contrario.
Rimane solo chi è assolutamente convinto di voler rimanere. Gli scontenti via.
Certo, non regalati. Ma comunque ceduti.
Se Biglia manifesta l'intenzione di andare ed arriva un'offerta di 25-30M per me l'addio è scontato.
Speriamo che Tare sappia come reinvestire adeguatamente tanto ben di dio.
Non credo che Tare possa dire, in un'intervista
"
Con tre anni di contratto il procuratore lo tengo tranquillamente per le palle".
Sarebbe, come dire, diplomaticamente azzardato.
Ma la realtà é quella.
Con la scadenza a giugno 2018 le palle del procuratore di Biglia sono saldamente tra le mani della SS Lazio.
Il potere contrattuale del giocatore, allo stato dei fatti, é quasi nullo. E' un professionista, sa benissimo che se la Lazio non vuole farlo partire, lui non parte. E si rimetterà a giocare come ha sempre fatto.
Citazione di: Mr.Class il 15 Giu 2015, 10:37
Fare una battaglia impostata sul "c'hai tre anni di contratto quindi resti" è inutile, battaglia persa, non conviene a nessuno tenere un giocatore che annusa Real Madrid, Psg o United.
Questo, scusate, é un po una visione miope della situazione.
La Lazio ha appena conquistato l'accesso ai preliminari di CL, non ha particolari problemi economici, non vedo perché debba inchinarsi a 90°. Non stiamo parlando di Messi o Neymar.
Biglia ha fatto una buona stagione, ma non é che é diventato il giocatore che tutti vogliono al mondo.
Il PSG, per fare un esempio, c'ha Verratti, che ce dovrebbe fa co Biglia ?
Il Real c'ha Modric, che ce dovrebbe fa co Biglia ?
Le trattative si fanno tenendo conto delle forze contrattuali delle varie parti.
Con 3 anni di contratto ancora e un'età che, comunque non é proprio tanto verde, il potere di pressione di Biglia, a oggi, é praticamente nullo.
Poi se lo United si presenta con l'offerta stratosferica é un altro paio di maniche.
Io non dico che lo dobbiamo tenere per forza. Ma che per venderlo, la Lazio, ha tutta la forza contrattuale di ascoltare solo le offerte sfacciate e di tenere in poca considerazione l'eventuale desiderio del giocatore.