Internet ha dato diritto di parola agli imbecilli

Aperto da Cialtron_Heston, 12 Giu 2015, 15:24

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Cialtron_Heston

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Imbecilli su Internet, Rodotà: "Eco ha ragione, ma sono utili a rivelare altri problemi"


"Tutti i mezzi di comunicazione hanno dato voce anche a generazioni di imbecilli. E' la scala del fenomeno che ha colpito giustamente Eco". Così il costituzionalista Stefano Rodotà commenta le recenti affermazioni di Umberto Eco che hanno suscitato le polemiche della Reteo. "I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli", aveva detto il semiologo all'Università di Torino. A margine delle Giornate del lavoro della Cgil, a Firenze, Rodotà afferma: "Ormai chiunque in possesso di un qualunque strumento elettronico può mettere in rete qualsiasi cosa senza controllo". Poi però il costituzionalista distingue: "Le generazioni di imbecilli che usano la rete ci fanno vedere che nella società ci sono delle cose che non vedevamo prima". Insomma, "si tratta di vedere come limitare l'imbecillità", conclude Rodotà sull'argomento. "Ma quando questa ci rivela qualcosa della società, è importante". Il costituzionalista è da tempo impegnato sul tema dei limiti della vita online: "Stiamo lavorando in questo momento ad alcune regole, l'inventore della rete Tim Berness-Lee sta scrivendo insieme a varie persone, tra le quali anche io, una Magna Carta per Internet"

Per Rodotà:

www. ipotesidigomblotto.it
www. transfermarkt.it
www.corederioma.it

Nel mio piccolo , per farvi un'idea, vi segnalo questi.

Monsieur Opale

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quando questa (l'imbecillità) ci rivela qualcosa della società, è importante. ma ora che è ampiamente rivelato quello che non si vedeva prima, questo formidabile strumento (l'imbecillità) andrebbe limitato

già, come?


Rorschach

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Quello di Eco mi sembra un pensiero assolutamente condivisibile, ma allo stesso tempo non mi pare condivisibile la deduzione secondo la quale alcune persone non dovrebbero parlare per ridurre gli allarmismi o la falsa informazione.
La libertà di espressione deve rimanere un diritto fondamentale, anche e sopratutto adesso, in un'epoca in cui i mass media sono infinitamente di più e per sopravvivere dovranno, nel medio periodo, puntare tutto sulla qualità dell'informazione e sulla reputazione.
Anche 10 anni fa l'informazione era faziosa e di parte, bastava confrontare il Secolo d'Italia con il Manifesto per leggere punti di vista diametralmente opposti e fatti completamente nascosti o evidenziati alla decima potenza.
Adesso poi non dimentichiamoci che io posso anche leggere una notizia sulle scie chimiche su facebook, ma ho subito dopo la possibilità di navigare su siti scientifici di livello per valutare o meno la veridicità della notizia letta.
Poi, ovviamente, la disponibilità di canali di informazioni più numerosi ed immediati fa risaltare maggiormente un nuovo tipo di ignoranza (diciamo un'ignoranza 2.0), in cui le informazioni ci sono, ma è assente (o sottodimensionata) la capacità di discernimento e analisi critica, che resta dipendente dall'educazione scolastica classica e dall'intelligenza dei singoli.
Meglio comunque la situazione attuale rispetto ai primi del '900, quando si vincevano tutte le battaglie e si perdeva poi la guerra.

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WhiteNoise

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letta l'altro giorno:
Però quando Eco diceva che referente, contesto e codice sono informati da una valenza metonimica, tutti zitti eh?



Rorschach

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Citazione di: WhiteNoise il 15 Giu 2015, 11:47
letta l'altro giorno:
Però quando Eco diceva che referente, contesto e codice sono informati da una valenza metonimica, tutti zitti eh?

E' un passaggio controverso.

carib

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Poiché siamo su Friends confesso di avere alcuni amici imbecilli

Cialtron_Heston

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Difficile tracciare l'attendibilità di un sito, io pensavo ad una sorta di bollino, una tracciabilità che possa andare dall'inattendibilità del rosso fino a salire.
Ma è impossibile, chi è che lo decide?


Mi chiedo, ma prima, st'imbecilli, prima dell'avvento di internet, cosa facevano?
Per quanto mi riguarda mica me lo ricordo.

Però ci sono dei giorni che sogno di spegnere tutto e tornare a vivere come negli anni 80, almeno per un periodo.
Quando realmente hai bisogno di qualcosa di utile ti connetti.

Recentemente ci ho provato per 4 - 5 giorni, mi è piaciuto molto, ho scoperto aspetti della vita che prima ignoravo.
Tipo rompere alla gente, non avevo niente da fare.
A parte gli scherzi, mi sono reso conto che si ha più voglia di comunicare con le persone in carne e ossa.

Eco e Rodotà capisco che hanno da fare, ma uno che passa le giornate in attesa, come me, che fa senza internet?
Ah già, devo comunicare con le persone.

Si però le seleziono, qui decido io, non rompessero il cazzo.

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Monsieur Opale

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tutto questo ha a che fare con alcuni di voi?





hidalgo

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... Che poi, peraltro, la madre degli imbecilli è incinta da un tempo indefinito.
Per ragionevole ed oggettiva constatazione.
La rete globale è solo lo strumento che permette ad imbecilli di tutto il mondo di conoscersi  meglio e comunicare fra loro, scambiandosi esperienze.
Ecco tutto.

Monsieur Opale

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Citazione di: hidalgo il 15 Giu 2015, 12:36

La rete globale è solo lo strumento che permette ad imbecilli di tutto il mondo di conoscersi  meglio e comunicare fra loro, scambiandosi esperienze.
Ecco tutto.

si ma con un eco, se mi passi il termine, mai avuto prima e soprattutto con una potenza spropositata rispetto alla qualità della comunicazione

Eco, dice, in fondo, aldilà della facile battuta che molti stanno criticando: badate che in questo mondo (della rete) la parola del cretino assume una forza e una dimensione che oscura altre voci magari più discrete e significative.



hidalgo

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Citazione di: Monsieur Opale il 15 Giu 2015, 12:43
si ma con un eco, se mi passi il termine, mai avuto prima e soprattutto con una potenza spropositata rispetto alla qualità della comunicazione

Eco, dice, in fondo, aldilà della facile battuta che molti stanno criticando: badate che in questo mondo (della rete) la parola del cretino assume una forza e una dimensione che oscura altre voci magari più discrete e significative.
Condivido, anche se parzialmente.
Sono completamente d'accordo a metà col Mister (cit.) ;)
Atteso che un cretino arrivi ad oscurare voci più autorevoli ed accreditate, resta il fatto che si finisce per dare degli imbecilli anche agli auditori che lo ascoltano, mortificando la loro capacità analitica, critica e cognitiva.
È su questo aspetto che considero l'Eco-pensiero un po' tranchant.

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Gio

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Anche la possibilitá di controbattere é esponenzialmente superiore, con internet. Senza contare che si trovano cose interessantissime a volerle cercare. Il problema di eco, per me, é che non  sa governare il mezzo che é rapido, veloce ed in continua evoluzione. Come tutti quelli che si sentono sorpassati, denigra. Mi ricorda mio nonno che ce l'aveva col telefono perché le persone bisogna guardarle negli occhi quando si parla. Invece, piú semplicemente, non lo sapeva usare.

Monsieur Opale

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Citazione di: hidalgo il 15 Giu 2015, 12:57
Condivido, anche se parzialmente.
Sono completamente d'accordo a metà col Mister (cit.) ;)
Atteso che un cretino arrivi ad oscurare voci più autorevoli ed accreditate, resta il fatto che si finisce per dare degli imbecilli anche agli auditori che lo ascoltano, mortificando la loro capacità analitica, critica e cognitiva.
È su questo aspetto che considero l'Eco-pensiero un po' tranchant.

si, certo, tranchant, come può esserlo una battuta. Eco, volendo, è in grado di metter giù una elaborazione un tantinello meno tranchant  :)

Citazione di: Gio il 15 Giu 2015, 13:30
Anche la possibilitá di controbattere é esponenzialmente superiore, con internet. Senza contare che si trovano cose interessantissime a volerle cercare. Il problema di eco, per me, é che non  sa governare il mezzo che é rapido, veloce ed in continua evoluzione. Come tutti quelli che si sentono sorpassati, denigra. Mi ricorda mio nonno che ce l'aveva col telefono perché le persone bisogna guardarle negli occhi quando si parla. Invece, piú semplicemente, non lo sapeva usare.

Eco si occupa di web da quando tu giocavi a palline  :)
Eco il mezzo lo sa governare, lo sa governare molto bene

Si trovano cose interessanti sul web? Certo.
La riflessione è però più ampia e riguarda le fonti, riguarda la sfera del lecito, riguarda l'impossibilità di decifrare e dar senso a una babele e molto altro ancora...molto altro ancora.

Eco segnala sta cosa, non che non fosse chiara.
Ma ridurre il tutto a Eco nonnetto rinco..... che non sa usare internet mi sembra riduttivo



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