La Uefa ha considerato lo stadio come fattore positivo, è un componente strategica che darà al club le risorse per emergere nel mondo del calcio", spiega Zanzi. Si è parlato di un progetto da 1 miliardo di euro, la ricerca dei contributi a che punto è? "Il processo sarà di 6 mesi prima di iniziare la costruzione. Le cifre superano il miliardo di euro, ma sarà uno dei più redditizi, stiamo lavorando con Goldman Sachs da un anno, a livello di investitori abbiamo un elenco notevole ma non sveliamo i nomi. Tutto sarà finanziato privatamente, non ci saranno fondi pubblici", specifica Pallotta. "La Roma è proprietaria dello stadio attarverso una holding, perché è l'unico modo per finanziare il progetto. Gli introiti sono direttamente collegati alla As Roma, nel giro di un anno incrementeranno notevolmente, saranno maggiori di qualsiasi stadio in Italia. La joint venture prevede un affitto, ma i ricavi resteranno alla Roma".
"Il progetto è definitivo, come da approvazione della delibera del Comune, lo renderemo il migliore possibile nell'interesse della città. Seguiremo il processo di gare europee. Il Business Park consente che lo stadio fondo venga realizzato, sarà tutto sotto il controllo di un fondo immobiliare gestito da una Sgr italiana, vi faremo sapere a breve", spiega Parnasi. "Gli introiti saranno tra i più alti in Italia e in Europa, ma non saranno di 500 milioni di euro, non so da dove venga questa cifra", analizza Pallotta. "Non tutti gli introiti andranno nel mercato, ma altri grandi giocatori arriveranno qui".
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