Enrico Sarzanini
ROMA - «Fare calcio in questi anni non è facile, le risorse non sono quelle di una volta. Servono tante idee e progetti su giovani e futuro». Il ds Tare anche ieri è stato chiaro ed ha ribadito un concetto molto caro a Lotito, nemmeno in questo calciomercato verranno fatte follie. Ciò non vuol dire che la Lazio non investirà: «Aggiungeremo qualche elemento in più, sarà una stagione impegnativa ma vogliamo sicuramente la Champions». E il profilo giusto pare sia stato individuato in Francia, più precisamente nell'Olympique Marsiglia: Florian Thauvin, classe 1993 che di mestiere fa sia l'ala destra che la sinistra, ma che all'occorrenza può giocare anche da seconda punta o da trequartista. Rapido e veloce, sarebbe perfetto per Pioli pronto a far esplodere un altro talento. E non è certo un caso che il ragazzo faccia parte della stessa scuderia di Felipe Anderson, la Mondial Sport Management & Consulting. Il proprietario Costantin Dumitrascu, che tra i suoi clienti può vantare anche un certo Cavani, vorrebbe infatti far ripetere a Thauvin la stessa esperienza che sta vivendo il brasiliano, che a Roma potrebbe trovare la definitiva consacrazione. Tutto merito di Pioli che, in tutta Europa, si è fatto il buon nome di allevatore di talenti.
Ed il profilo è perfetto anche per le casse della Lazio. Costo del cartellino non superiore ai 10 milioni di euro ed uno stipendio che sotto il milione netto l'anno. A confermare che l'operazione si può fare sono arrivate anche le dichiarazioni del presidente del Marsiglia, Vincent Labrune: «Abbiamo ricevuto offerte per diversi giocatori tra cui Thauvin». Ma sulle tracce del talentino francese non c'è solo la Lazio: occhio alla concorrenza di Valencia ma soprattutto Newcastle. In ogni caso nella trattativa potrebbe rientrare anche Cana. Nei giorni scorsi il padre-agente ha fatto chiarezza sul suo futuro: «Possiamo dire con certezza che Lorik lascerà la Lazio. Dopo quattro anni in questo club è il momento di provare una nuova esperienza, nonostante il contratto con la società scada tra un anno». E l'albanese non ha mai nascosto la sua volontà di poter tornare un giorno proprio all'Olympique. Una notizia importante soprattutto perché, così come in passato, il mercato in uscita della Lazio blocca quello in entrata. Senza cessioni non si potrà operare con la giusta tranquillità anche perché ad oggi la società biancoceleste non ha la certezza di giocare in Champions e dunque di poter contare sui 30 milioni di euro garantiti dall'Europa che conta.