Citazione di: bizio0388 il 03 Lug 2015, 16:09
4 cresciuti in italia : Marchetti, parolo, candreva, mauri (Se resta)
4 cresciuti nel vivaio : guerrieri,cataldi, onazi, keita (o cavanda se resta)
Under 21 quanti ne vuoi.
Se non ricordo male Keita non ha i parametri per 6 mesi e probabilmente va in lista B non non ci sono quei paletti.
Di quelli cresciuti in Italia me sa tanto che abbiamo solo loro 4
Se cosi' fosse non deve partire nessuno dei 4 o se parte uno, chi prendi deve avere quelle caratteristiche (cresciuto in Italia).
Idem per i giovani servira' uno ex primavera in rosa.
Ritrovato l'articolo...che faceva il punto:
Se la società nella migliore delle ipotesi riuscisse a liberarsi di tutti gli esuberi, avrebbe un organico composto da 19 nella lista A (Marchetti, Berisha, De Vrij, Mauricio, Gentiletti, Radu, Braafheid, Basta, Patric, Biglia, Parolo, Onazi, Lulic, Mauri, Felipe Anderson, Candreva, Morrison, Djordjevic, Klose) e altri 10 aggregati (Lombardi, Rozzi, Ilari, Minala, Filippini, Crecco, Cataldi, Guerrieri, Keita e Hoedt) inseribili, in quanto under21, nella lista B di cui sopra. Sempre secondo lo scenario ottimistico (con tutte le cessioni concretizzate), però, 3 di questi giovani dovrebbero comunque essere nel primo elenco, per via della norma che impone che "tra i 25 calciatori, almeno 4 devono essere calciatori formati nel club e almeno 4 calciatori formati in Italia". Allo stato attuale - ci sarebbe in teoria anche Konko che però rientra negli esuberi da piazzare - la Lazio ha solo 4 giocatori che rispondono ai requisiti richiesti dalla categoria di "calciatori formati in Italia": Marchetti, Parolo, Candreva e Mauri, che però ancora deve rinnovare il suo contratto in scadenza a luglio. Per quello che riguarda invece il gruppo di 4 "calciatori formati nel club", nei 19 ci sarebbe solo Onazi a rispondere a questi requisiti: ecco perché sarà necessario occupare le restanti 3 caselle con l'inserimento in lista A dei giovani che li possiedono (quindi non Keita e Hoedt), con Guerrieri, Crecco e ovviamente Cataldi, favoriti sugli altri. Alla luce di queste proiezioni, dunque, la Lazio avrebbe 22 caselle occupate delle 25 disponibili, con tre posti destinati ai futuri acquisti (o agli esuberi non venduti).
LA NORMA TRANSITORIA CHE SPINGE AD ACQUISTI ITALIANI - C'è però un "cavillo" che permette alla Lazio, qualora lo ritenesse opportuno, di operare sul mercato anche oltre quei tre slot disponibili. Al termine del comunicato della Figc, infatti, c'è una norma provvisoria e valida solo per la prossima stagione, che spiega come "le società di Serie A che non disponessero del numero minimo di 4 calciatori formati nel club, potranno nella stagione sportiva 2015/2016 inserire nella lista dei 25 fino a 8 calciatori formati in Italia". Con questa modifica, di fatto, la Lazio avrebbe a disposizione 3 ulteriori "colpi in entrata" a patto che questi provengano da settori giovanili italiani. In tal caso, infatti, i nuovi arrivati andrebbero a occupare quei tre posti che lascerebbero di nuovo liberi dagli under21 Guerrieri, Crecco e Cataldi, che potrebbero tornare in lista B. La possibilità di operare sul mercato, insomma, c'è. Prima però occorre liberarsi degli esuberi.