Il problema di Mauri non è la Lazio ma l'attenzione che ha posto nello scegliersi alcune amicizie. E questa non è una responsabilità della società.
Dopodiché è stato rispettato e considerato dalla società per nove anni. Così come è stato sempre difeso e coperto in tutto questo periodo.
Infatti indossa la fascia di capitano, sta su tutti i poster ed è un punto di riferimento.
Ma la Lazio sta di nuovo cambiando pelle, ha risorse limitate e quindi fa delle scelte anche e soprattutto tecniche.
Quindi, a trentasei anni, può anche decidere di rinnovarti il contratto ad ingaggio ridotto. Vale per Ledesma e vale anche per Mauri. Soprattutto se hai dietro una politica che si sta sempre più basando sul lancio e sulla crescita dei giovani.
Io non ci vedo nessuna cattiveria. Ne si puo' rimproverare nulla alla societa' nei suoi confronti.
A 36 anni i tre impegni settimanali li reggi a stento. Magari provi a sostituirlo con un venticinquenne di buone potenzialità che regge meglio fisicamente e che magari rischia di infortunarsi di meno o che abbia tempi di recupero più veloci. Ci può stare?
Dice: e allora Klose?
Vero, un altro rischio, ma parliamo di una vera star internazionale, campione del mondo in carica, esempio perfetto di atleta, calciatore e professionista esemplare. Uno e non piu' di uno così, in rosa, con tutto il rispetto per gli altri, te lo puoi anche tenere.
Almeno può insegnare agli altri come e cosa significa vincere.