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Lazio, Pioli si informa su Dzeko. Prende quota anche Mitrovic
Il tecnico biancoceleste punta sul bosniaco, ma fino a quando il club non si libererà del peso economico di Ederson, Cana e Konko, l'operazione resterà complicata. Ecco perché Tare ha messo sul taccuino il serbo dell'Anderlecht. Cavanda al Watford
di MATTEO PINCI
Ederson è rimasto, Cana idem (almeno per ora), la Lazio ha visto sfumare la possibilità di chiudere il bilancio 2015 in forte attivo: sarebbe successo, se entrambi avessero chiuso il loro trasferimento in tempo per la scadenza del 30 giugno. Ora il brasiliano che continua a nicchiare di fronte alle possibilità West Ham e Monaco (ha accettato la destinazione ma manca l'accordo economico), mentre Cana non ha ancora mostrato aperture alle timide proposte dalla Cina, anche mettersi in contatto con lui è diventato complicato a riprova del gelo tra la Lazio e il giocatore. Prima di chiudere un grande colpo in attacco bisognerà riuscire a liberarsi di loro e magari anche di Cavanda , che ha rifiutato le offerte cinesi di Shanghai e Bejing e vorrebbe la premier. Anche per questo Tare lavora ancora su Mitrovic, alternativa meno cara. Senza smettere di coltivare l'idea Dzeko più volte dato erroneamente in trattativa con la Lazio.
PIOLI PRENDE INFORMAZIONI SU DZEKO - Già, perché il bosniaco, alla faccia dei rumors che lo vorrebbero alla Roma, è la prima scelta della Lazio. E anche di Stefano Pioli. Già una settimana fa il tecnico biancoceleste era a Formello insieme ad alcuni elementi dello staff tecnico. E,
raccontano i presenti, ha chiesto continue informazioni proprio su Dzeko, informandosi sui motivi che lo hanno tenuto fuori a lungo nell'ultima stagione, sulle cifre sotto porta del giocatore, sulla superficie di campo coperta, sugli assist e i palloni toccati mediamente a partita. Insomma, ha dato l'impressione di essere particolarmente interessato alle caratteristiche di Dzeko, ovviamente conosciute su scala globale, ma il tecnico ha voluto approfondire i dettagli delle ultime stagioni dell'attaccante del City. La Lazio avrebbe anche già raggiunto un'intesa di massima almeno sui termini generali con il giocatore, più complicato trovare quella con il City, che parte da una richiesta di 24 milioni di euro, ma sembra disposto a rivederla al ribasso. Inutile dire che i sogni di Tare sono (stati?) Higuain - su tutti - e addirittura Ibrahimovic, ma le condizioni economiche attualmente non consentono di sognare. E Dzeko sembra l'uomo di offrire almeno solide realtà.
DALLA TENTAZIONE JOVETIC A MITROVIC - Anche perché con il City, in ogni caso, sono anche altri i discorsi aperti. Tare ha parlato con l'agente Ramadani, che rappresenta Jovetic, e dovrebbe vederlo anche nei prossimi giorni. L'Inter è in vantaggio, la Lazio alla finestra: come per Salah. Inevitabilmente però il nome più agevole è un altro: quello di Aleksandar Mitrovic, 20 anni e 27 gol stagionali con l'Anderlecht. Un nome magari poco conosciuto ma già, ne sono convinti in tutta Europa, una certezza per il futuro: al punto che il club belga chiede 15 mln. A Tare piace da matti, prima di muoversi con decisione su di lui vuole però essere certo che non sia possibile assicurarsi un nome ancora più affidabile. Se poi Ederson, Cana e Cavanda rompessero i rispettivi indugi e salutassero la Lazio garantendo entrate certe - in tutto, tra i 15 e i 20 milioni - e il taglio dei loro stipendi dal monte ingaggi, magari Dzeko e Mitrovic potrebbero ritrovarsi a condividere anche la stessa maglia.