Citazione di: bizio0388 il 15 Lug 2015, 14:35
Ci sono entrambi.
E sono anche recensioni molto interessanti.
CARATTERISTICHE TECNICHE (savic)
A quanto pare sa adattarsi in una gran quantità di posizioni di centrocampo. Transfermarkt certifica che nel Genk in questa stagione ha giocato davanti alla difesa da mezzala, ma anche da esterno sinistro d'attacco. Personalmente per caratteristiche fisiche ed una certa lentezza di passo lo vedo più adatto ad un ruolo di centrocampista centrale.
Fisicamente molto alto, presenza fisica imponente e dominante, come detto non è piuttosto lento lento e non ha neppure un allungo devastante, ma palla al piede sa destreggiarsi insospettabilmente anche in spazi non troppo ampi.
Dotato di un gran destro, calcia benissimo sia da fermo che in movimento, ottima visione di gioco abbinata a questa facilità di calcio lo rendono in grado di aperture precise ed ottimi passaggi anche a notevole distanza.
kishna
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Data di nascita: 04/gen/1995
Luogo di nascita: Den Haag
Altezza: 1,87 m
Peso: 77 Kg
Nazionalità: Paesi Bassi
Posizione: Ala sinistra / destra
Piede: sinistro
Scadenza: 30.06.2016
Squadra attuale: AFC Ajax Amsterdam
A 9 anni muove i suoi primi passi calcistici nel più prestigioso club della città, l'Ado Den Haag. Nel 2010 poi dopo un provino decide di passare nelle giovanili dell'Ajax, e esattamente un anno dopo, a 16 anni, firma il suo primo contratto da professionista valido fino a giugno 2014. La scorsa stagione però è stata quella che lo ha lanciato nel calcio che conta. A seguito di ottime prestazioni nella celebre Uefa Youth League con la formazione under 19, lo scorso gennaio è stato convocato in prima squadra per il ritiro invernale dei Lancieri. Sono bastati pochi giorni al tecnico Frank De Boer per intuire l'immenso potenziale di Kishna, il quale non ha più fatto ritorno nell'under 19 poiché è stato parcheggiato nella squadra B, che milita nella seconda divisione olandese, per essere facilmente chiamato all'occorrenza in Eredivisie. E così dopo aver prolungato il proprio contratto fino al 2016, e dopo aver siglato 2 reti in 4 presenze con la squadra riserve, il 19 febbraio 2014 esordisce in Europa League contro il Salisburgo e tre giorni dopo in Eredivisie contro l'AZ. Subentra al 46′ al posto di Bojan Krkic e dopo nemmeno 15 minuti trova il suo primo gol ufficiale con un sinistro ad incrociare potente e preciso grazie al quale conquista l'Amsterdam Arena. Questa stagione lo sta letteralmente consacrando sulla scena del calcio mondiale grazie all'esordio in Champions League, quando Matuidi uscì dal campo col mal di testa a furia di provare a contenerlo, e le 21 presenze fin qui collezionate condite da 3 gol e 8 assist. In Nazionale dopo la consueta trafila tra le varie selezioni giovanili è da poco approdato in under 21.
Mancino puro, Kishna ama giocare sulla fascia e scambiarsi spesso di posizione con l'altra ala in modo da dare pochi riferimenti agli avversari. In realtà però è un giocatore molto duttile che può svariare su tutto il fronte d'attacco, falso nueve ideale, in futuro potrebbe anche divenire una seconda punta. Fisico, dribbling, velocità, fantasia e doti balistiche pregevoli. Tecnica straordinaria, che ha stregato il web. Inoltre il ragazzo ha carisma, è brillante ed altruista, e il suo procuratore (Raiola) non ha di certo cercato mezzi termini quando lo ha elogiato pubblicamente. In Olanda qualcuno lo ha designato come erede di Van Persie; Kishna però non sembra un giocatore da area di rigore, a lui piace svariare per tutto il campo e mettere in mostra le proprie doti di palleggiatore e di rifinitore prima di andare a concludere o servire un proprio compagno; per questo vederlo in una posizione più 'accentrata' sembra difficile.
keita
Fisico imponente, Keita è quello che si dice un attaccante moderno. Grande velocità nel breve e fiuto del goal sono le sue qualità migliori, abbinate a una buona tecnica di base. Ambidestro, pur privilegiando partire dalla fascia sinistra ( per accentrarsi e calciare con il piede forte) è ,però, in grado di ricoprire tutti i ruoli dell'attacco.
Nonostante sia molto giovane, impressiona la facilità con cui il ragazzo fa certe giocate e trova la rete. Stupisce anche la sua solidità mentale, non comune in un giocatore della sua età; il ragazzo ,inoltre, al contrario di tanti coetanei non si intestardisce in giocate inutili, e quindi risulta essere anche un ottimo assist-man. Ma il suo punto forte è il dribbling che gli riesce ogni qualvolta che punta l'uomo, stando sempre a contatto con il pallone :wub:
crecco
Luca Crecco è nato il 6 settembre 1995 a Roma, cresciuto nel vivaio della Lazio, è stato uno degli artefici della vittoria dello scorso anno negli Allievi Elite fascia B con in panchina quel Simone Inzaghi che lo ha sempre coccolato puntando molto su di lui. Proprio lo scorso anno l'allora mister della Lazio Reja aveva subito notato le qualità tecniche e fisiche del ragazzo nelle amichevoli di famiglia insieme alla prima squadra. Infatti Crecco lo si può definire un centrocampista molto completo, dotato di potenza fisica e un tocco di palla niente male, ha fatto parte ( e anche tuttora) del centrocampo della Lazio primavera componendo una mediana di tutto rispetto insieme a Danilo Cataldi e Gianmarco Falasca, formando un mix letale per gli avversari. La sua posizione preferità è quella di mezz'ala sinistra, ma vista prestanza fisica (183 x 75) potrebbe occupare senza problemi il ruolo di esterno basso. Il Ct dell' Italia Under 18 Evani gli ha regalato la prestigiosa maglia numero 10 dopo averlo convocato per tre volte, l'ultima lo scorso marzo nell'amichevole contro l'Austria. Insomma nella disfatta contro la Juve, per la Lazio c'è stata almeno una cosa positiva, e indimenticabile sopratutto per Luca che sicuramente non pensava di esordire proprio nella prestigiosa partita contro i bianconeri. Petkovic lo ha chiamato lo ha tranquillizzato "gioca tranquillo non aver paura di sbagliare", il bosniaco lo ha fatto giocare sul versante sinistro, e il ragazzo ha dimostrato di avere il passo giusto e una buona dose di coraggio, certo i bianconeri non hanno regalato niente ma lui si è battuto bene. Il suo sogno adesso si è avverato, tocca a lui confermarsi d'ora in poi, con umiltà e impegno, e i risultati sicuramente arriveranno.
tounkara
Parliamo di un classe '96 con delle potenzialità fuori dal comune. E' un attaccante centrale dotato di un fisico prestante, di resistenza fisica e di un buon allungo. Nato come ala offensiva, vista la sua attitudine a creare la superiorità numerica e gli spazi in mezzo al campo, con il corso del tempo ha imparato anche a giocare come prima punta, ruolo che ricopre attualmente. Il giovane Tounkara può essere considerato un attaccante moderno che si avvale di un ottimo senso del gol, veloce e dal fisico importante. Allo stesso tempo è anche molto mobile che spazia su tutto il fronte d'attacco.A questo bisogna aggiungere la tanta personalità che lo contraddistingue dai ragazzi della sua età. In prospettiva, tutte queste qualità queste lo rendono un ottimo centravanti d'area di rigore, tuttavia molto utile anche in veste di attaccante esterno. Sotto alcuni aspetti, come è naturale che sia vista la sua giovane età, presenta ancora dei limiti. In particolare deve migliorare nei movimenti senza palla oltre che nella tecnica che, per quanto buona, può essere perfezionata.