L'accostamento di questo mostro sacro del giornalismo sportivo italiano all'accozzaglia dei giornalettari protagonisti di questo topic è più che blasfemo, lo so, ma veramente non saprei dove metterlo, senza aprirci un topic apposito.
Ieri, nell'anniversario della scomparsa di Sandro Ciotti, sono andato a cercare qualcosa su youtube e ho pescato il famoso documentario su johan cruijff. Ci sono interviste a vari calciatori italiani dell'epoca, tra cui quattro merdosi. Quello che Ciotti dice al minuto 41.18 a cordova sarebbe da trigorian show, se non fosse che il tono ironico della domanda e della risposta e il contesto sono tutt'altro che finalizzati a blandire il popolo bue.
E però una cosa del genere non la dice a nessun altro dei calciatori intervistati, di Lazio, milan, inter, juventus, bologna, napoli, salvo evocare con Zoff una possibilità di trasferimento alla juve in caso di riapertura delle frontiere.
PS: per quei pochi che non lo avessero ancora visto, documentario godibilissimo, il passaggio in cui immagina un tango balaato da cruijff e oriali è una delle cose imperdibili di questo film