DAL BELGIO, Milinkovic-Savic oggi a Firenze
25.07.2015 11:11 di Redazione FV Twitter: @firenzeviola_it
Secondo quanto riportato dall'edizione online del quotidiano Het Belang Van Limbur, Sergej Milinkovic-Savic è atteso oggi a Firenze per mettere la parola fine alla lunga trattativa che lo ha visto protagonista. Il giocatore ha scelto la Fiorentina, nonostante la Lazio potesse garantirgli un ingaggio più elevato. Al Genk - si legge sul sito - dieci milioni di euro, più bonus.
25.07.2015 00:12 di Mario Tenerani
Che notte per la Fiorentina. Di grande passione e timore per Milinkovic. La squadra del mercato viola - in costante contatto con New York col presidente esecutivo Cognigni - ha spinto sul gas. Il dg Rogg e il diesse Pradè, con i loro assistenti, hanno lavorato ai fianchi prima il Genk e poi il giocatore. Col club belga è tutto a posto: accordo raggiunto per una cifra intorno ai 7 milioni con un bonus aggiuntivo da esercitare nel caso di una eventuale cessione del centrocampista. La dirigenza belga è apparsa molto soddisfatta di questa proposta. Ma la scoglio vero resta il giocatore: nel mezzo è entrato anche, pare, il suo vecchio procuratore che ha tessuto la tela con la Lazio.
In campo però, a dirigere le operazioni è sceso il padre di Milinkovic: l'agente di riferimento.
Si chiama Nikola e alle spalle ha un discreto passato da professionista. Ha giocato anche nell'Espanyol e proprio a Barcellona ha incrociato Paulo Sousa. Era il 2002, l'ultimo anno del portoghese da calciatore. Sembra che questa "rimpatriata" abbia favorito la trattativa. Il tecnico viola, che partecipa (meno male) attivamente al mercato, si è mostrato molto operativo. Ha parlato anche col il centrocampista cercando di convincerlo. Insomma, la Fiorentina da questo punto di vista ha fatto il massimo. Due giorni fa il blitz in Belgio del direttore generale Rogg è stato opportuno ed efficace. Resta il nodo, però, decisivo: al momento in cui scriviamo c'è solo un accordo certo, quello tra Fiorentina e Genk, mentre il si del giocatore deve ancora essere vergato su un contratto. Oggi dovrebbe essere il giorno giusto, quello della verità. Salvo brutte sorprese tipo Berbatov...
A Roma i dirigenti laziali sono agitati: seguivano, infatti, Milinkovic da mesi. I contatti erano stati frequenti e ad un certo punto Lotito e Tare erano sicuri di averlo preso. Poi l'inserimento della Fiorentina e il duello che è ancora in atto. Nella Capitale c'è nervosismo al riguardo, tanto che nel pomeriggio di ieri si vociferava di un possibile dietrofront della Lazio rispetto a questa trattativa, proprio per l'atteggiamento mutato di Milinkovic. Una mossa studiata ad arte per prepararsi ad incassare il colpo della Fiorentina? Lo scopriremo solo oggi, comunque il mercato racconta che la Lazio non va mai sottovalutata perché quando sembra spacciata tira fuori il guizzo vincente.