Stefano Pioli (Topic ufficiale)

Aperto da warren, 29 Mag 2014, 16:25

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Biafra

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oggi su aradioaradio m'è pure toccato sentire un sedicente Laziale che tutto accalorato per "er bene della Lazio" chiedeva a Pioli di dare le dimissioni per protesta contro la società dopo il mancato arrivo del ragazzino serbo.

Me so vergognato per lui,
sta gente, imbecilli del genere, mi fanno più schifo di un trigoriota.


Magnopèl

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Citazione di: Salohcin il 25 Lug 2015, 22:19
Ad Auronzo dovrebbe esserci una gara internazionale di non ricordo cosa...qualcuno aveva scritto così
Questa gara c'è stata dal 2 al 5 luglio.
Ad oggi Auronzo poteva ospitare la Lazio, tanto è vero che il sindaco di auronzo si è mezzo lamentato che la Lazio ai è fermata solo 10 giorni.
Anche a me la scelta di non tornare in veneto dopo l'amichevole in Belgio non mi è sembrata la migliore.

briga

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Ricapitoliamo possibilmente senza offendere ma facendo un ragionamento costruttivo.Prima dell'agosto più importante degli ultimi dieci anni si fanno solo 9 giorni di ritiro ad Auronzo;il 19 a Bruxelles,poi due giorni liberi,tranne i nazionali che già martedì hanno fatto qualcosa.Se non sbaglio almeno un allenamento è stato annullato per il caldo.Pioli è stato costretto a far allenare la squadra alle 19.Se non era disponibile Auronzo si poteva anticipare la partenza per il ritiro austriaco,sicuramente si stava meglio.A tutto questo si aggiunga lo stress per una campagna acquisti che latita,proprio nell'anno in cui s'è fatta un'ottima campagna cessioni,che era la scusa addotta negli anni scorsi sul fatto che bisognava prima sfoltire e poi comprare.Io ho l'impressione che se si potesse parlare con Pioli emergerebbe il fatto che non è contento.In conferenza stampa voleva qualcosa per il 20 luglio,parole sue.

inquisitor

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Citazione di: Magnopèl il 25 Lug 2015, 22:29
Questa gara c'è stata dal 2 al 5 luglio.
Ad oggi Auronzo poteva ospitare la Lazio, tanto è vero che il sindaco di auronzo si è mezzo lamentato che la Lazio ai è fermata solo 10 giorni.
Anche a me la scelta di non tornare in veneto dopo l'amichevole in Belgio non mi è sembrata la migliore.
Ancora... le stagioni si programmano alla fine di quelle precedenti, in base anche agli impegni della squadra. In base a ciò fissi tutto il calendario, comprese prenotazioni alberghiere per periodi prefissati e amichevoli con tanto di contratti firmati. Ovviamente in primis i carichi di lavoro che se li fai in montagna hanno una intensità diversa dalla città.
Non si può stravolgere una programmazione perché ti fanno dieci gradi più del solito, ma questo mica solo alla Lazio ma in tutte le società che infatti non mi sembra abbiano cambiato programmi.

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Thunder

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Scusate se tiro su il topic, ma m'ha fatto ridere troppo nell'intervista concessa a Paolo Condò, quando ha parlato del suo primo allenamento alla Juve. Praticamente si è ritrovato subito a palleggiare in coppia con Platini e a una certa Platini è andato dall'allenatore a dirgli "mister, io voglio palleggiare, non correre".   :lol:

Valon92

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Volevo fare il giocatore e mi sono impegnato ancor di più per farmi strada nel mondo del calcio. Per arrivare ad un certo livello ci vuole determinazione e devi anche essere orgoglioso". L'incipit è quello giusto, come l'intro di un pezzo rock, o di cult movie destinato a diventare un evergreen di lusso. Sono le prime parole di Stefano Pioli nella lunga intervista con Paolo Condò andata in onda su Gazzetta Tv. I primi anni al Parma, l'esordio nella Juve dei campioni fino ai giorni capitolini sulla panchina biancoceleste. Temi affrontati di getto, con il solito stile sobrio e diretto, ormai sempre più marchio di fabbrica del tecnico emiliano.

Quand'è che hai creato il 'momento Al Pacino' nello spogliatoio?

"Capita un po' in tutte le stagioni il momento 'Al Pacino'. Anche quest'anno, ma non a Napoli bensì al derby e nella finale contro la Juve. Era una questione di centimetri e devo dire che per quella scena Al Pacino è stato di grande stimolo per noi allenatori. Ma ho anche un gruppo importante. Era giusto giocarci il derby per entrare in Champions dalla porta principale. Poi è andata male, ma è quella la mentalità che ci vuole in quei momenti. Poi a Napoli abbiamo avuto il giusto premio. Vogliamo essere una squadra che punta sempre a vincere ogni partita".

Che effetto fa ritrovarsi in ritiro con Klose e Biglia, due finalisti del mondiale...

"Ricordo benissimo l'arrivo di Lucas e Miro. Ci raggiunsero quando eravamo in ritiro in Germania.  Il rapporto tra i due è sempre stato di reciproca stima. Sono dei leader, dei punti di riferimento e sono stati subito accolti con il giusto entusiasmo. Si sono calati con grande umiltà in un gruppo che aveva già raggiunto un equilibrio. Se nel calcio riesci ad abbinare valori tecnici e morali allora puoi andare lontano".

Hai iniziato nel Parma, poi la chiamata della 'Vecchia Signora'...

"Al Parma eravamo tanti giovani di grande prospettiva.  La possibilità di giocare per la propria città e per la squadra per cui ho fatto sempre il tifo è stata una grande emozione, io che fino a qualche anno prima ero un ragazzo di curva. Poi un giorno mi dissero "domani fatti trovare al casello dell'autostrada che andiamo a firmare per l'Inter". Poi al bivio Piacenza-Torino svoltammo. Pensai che avessimo sbagliato strada. Poi mi spiegarono che la Juve aveva offerto di più.  Prima di arrivare a Torino dovetti subito tagliarmi i capelli...".

Sei arrivato come il nuovo Cabrini, e poi accolto sotto l'ala protettiva di Scirea...

"Era uno spogliatoio fantastico. Il giovedì sera capitava di cenare con Gaetano e Dino Zoff. Ricevevi lezioni di vita straordinarie".

Dove hai tirato fuori tutta questa personalità?

"Credo sia una cosa innata. Sono sempre stato un ragazzo educato e rispettoso, pur cercando di vincere. Scirea e Tardelli dicevano sempre "prova ad allenarti come fosse l'ultima volta che entri in campo". Mi è rimasta per tutta la vita. Con umiltà bisogna cercare di essere ambiziosi".

Riavvolgiamo il nastro a due partite: quella dell'Heysel e la finale di Coppa Intercontinentale contro l'Aargentinos Juniors...

"Il primo è un ricordo tragico. Fui l'unico giocatore della juve che era in tribuna perché infortunato quindi avevo visto gli incidenti anche se dallo stadio non sembravano così gravi. Non conoscevamo la gravità della situazione e i commissari Uefa ci obbligarono a giocare. Anche il giro d'onore fu fatto per far rimanere i tifosi italiani all'interno dello stadio e far uscire quelli inglesi.  Ma ci fu comunque un'atmosfera strana, non da finale di Champions. L'altro è uno dei ricordi più belli che ho da calciatore. Entrare al posto di Scirea è stato indimenticabile.

Ti è dispiaciuto andar via da Torino?

No, sono dell'idea che un giovane deve sempre andare a giocare, poi ho comunque un gran ricordo di Trapattoni".

E di Platini?

"È un personaggio unico, davvero simpaticissimo".

Poi c'è quell'esonero a Palermo prima dell'inizio del campionato...

"È stata una situazione particolare, ma malgrado l'esonero ho sempre avuto un rapporto diretto con Zamperini. Quando ha capito che le cose sarebbero andate diversamente, piuttosto che esonerarmi dopo tre giornate, ha preferito farlo subito per lasciarmi andare a cercar fortune altrove".

Il motivo?

"Fu un mese difficile. Il Palermo aveva da poco perso la finale con l'Inter in Coppa Italia e per via dell'Europa League iniziammo la preparazione molto presto. La squadra era stanca e molti volevano cambiare aria".

Ti senti il Mr Wolf della Lazio, quello che risolve i problemi?

"Questo non lo so. So cosa significa essere un allenatore vincente. Sono quelli che riescono ad ottenere il massimo con l'organico che hanno a disposizione. Se punti alla salvezza e riesci sempre a salvare la squadra allora sei una allenatore vincente, come è successo ad esempio a Colantuono negli anni a Bergamo o a Sarri ad Empoli. Alla Lazio siamo partiti il 7 luglio dell'anno scorso e come obiettivo ci siamo fissati quello di tornare in Europa. Non abbiamo mai alzato la testa da quel traguardo. Ora ci stiamo rendendo conto di quanto di buono abbiamo fatto: siamo riusciti a giocare un bel calcio, a far divertire i nostri tifosi e a far ritornare l'entusiasmo".

Quanti sigari Hai fumato ultimamente?

"Qualcuno in più, mi rilassano! Ma abbiamo lavorato davvero tanto. Se dipende dalla classifica? Beh, anche..."


Thunder

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Servirebbe trovare il video dell'intervista, perché quella scritta non è completa. Su Biglia e Klose ha raccontato un altro retroscena quando raggiunsero i compagni in Germania dopo il Mondiale.

Tarallo

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Citazione di: Valon92 il 29 Lug 2015, 16:59
Era giusto giocarci il derby per entrare in Champions dalla porta principale. Poi è andata male, ma è quella la mentalità che ci vuole in quei momenti. Poi a Napoli abbiamo avuto il giusto premio.

Oh Cristo forse possiamo scrivere la parola fine su questo argomento. Fiumi di post contro Djordjevic, senza capire che è solo con quella mentalità lì che poi vinci a Napoli.
Grazie Mister

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Duca

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Citazione di: Tarallo il 29 Lug 2015, 17:09
Oh Cristo forse possiamo scrivere la parola fine su questo argomento. Fiumi di post contro Djordjevic, senza capire che è solo con quella mentalità lì che poi vinci a Napoli.
Grazie Mister

Vabbe', la solita storia... a sentire le radio in questi giorni, la Lazio praticamente retrocederà in B :=))


GoodbyeStranger

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Citazione di: Valon92 il 29 Lug 2015, 16:59

"È stata una situazione particolare, ma malgrado l'esonero ho sempre avuto un rapporto diretto con Zamperini."


E' la fine...  8)

PabloHoney

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portainsegne61

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Quando va male è colpa di Lotito, tare, dei giocatori ma mai della guida tecnica.
Non ce la faccio a ritenerlo un bravo allenatore. Resto convinto che lo scorso anno non è stato un valore aggiunto, ha solo avuto una rosa di valore assoluto 15 giornate clamorose di Anderson ed i 10 punti in più che l'assenza dalle coppe ti concede. So già che verrò accusato di lesa maestà, ma questa stagione ce ne renderemo conto.

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Pretenda rinforzi Mister.

innamoRADU

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sempre sostenuto dal primo giorno di Auronzo, sostenuto anche dopo i 3 punti su 4 giornate all'inizio..come se fa a criticarlo dopo 3 amichevoli?

ed è giusto che provi la difesa a 3, perchè credo sia convinto che sia la soluzione migliore per giocarsela contro la Juve.


portainsegne61

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Io ho sempre criticato, fin dallo scorso anno, l'incapacità alla mutazione tattica. Resto convinto che con la rosa dello scorso anno molti avrebbero fatto bene, alcuni meglio. Ritengo sia persona seria e che abbia creato un gruppo solido. Tatticamente si è sempre fatto male con gli allenatori e le squadre più forti, tranne a Napoli dove è stato salvato da higuain e Ledesma.

RubinCarter

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Citazione di: RubinCarter il 29 Lug 2015, 21:43
Quanti ?

Dove ?
Un terzino e 2 centrocampisti compreso Milinkovic.

purple zack

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Citazione di: portainsegne61 il 29 Lug 2015, 21:40
Io ho sempre criticato, fin dallo scorso anno, l'incapacità alla mutazione tattica. Resto convinto che con la rosa dello scorso anno molti avrebbero fatto bene, alcuni meglio. Ritengo sia persona seria e che abbia creato un gruppo solido. Tatticamente si è sempre fatto male con gli allenatori e le squadre più forti, tranne a Napoli dove è stato salvato da higuain e Ledesma.

se pó davvero dì tutto?

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Neal

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Citazione di: purple zack il 29 Lug 2015, 23:11
se pó davvero dì tutto?

Di tutto e di più.
Questa sera un sms a LSR auspicava l'esonero di Pioli entro dicembre.
Ho spento la radio.

robylele

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Citazione di: portainsegne61 il 29 Lug 2015, 21:40
Io ho sempre criticato, fin dallo scorso anno, l'incapacità alla mutazione tattica. Resto convinto che con la rosa dello scorso anno molti avrebbero fatto bene, alcuni meglio. Ritengo sia persona seria e che abbia creato un gruppo solido. Tatticamente si è sempre fatto male con gli allenatori e le squadre più forti, tranne a Napoli dove è stato salvato da higuain e Ledesma.

mi piacerebbe quindi leggere i tuoi pronostici di inizio stagione, chissà se pronosticavi la Lazio prima o seconda non ci fosse stato Pioli.

per il resto...Ledesma era un giocatore della Lazio, pagato regolarmente, subentrato peraltro per volere dell'allenatore.

così come Higuain è giocatore del Napoli (a proposito...il rigore era inesistente).

Con il tuo modo di ragionare si potrebbe anche dire che Pioli sarebbe arrivato secondo ma il tuo giudizio negativo è stato salvato da Massa.

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