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THE FG-FILES: Ricardo Kishna, Lazio
CHI E' – Una biografia da calciatore olandese, comune a quella di molti che lo hanno preceduto, con tanto di pelle scura, ereditata dal padre di origini indiane -come suggerisce il cognome – ma cresciuto nell'ex colonia oranje del Suriname. Ricardo Kishna sogna di ripetere la carriera dei connazionali più illustri, intanto ha scelto la Serie A e la Lazio per la consacrazione.
Nato all'Aja il 4 gennaio del 1995, ha dentro sin da bambino il sacro fuoco del pallone e viene tesserato nelle file della società dilettantistica del VUC. Lo nota subito l'ADO Den Haag, club della città natale, ma nel giro di pochi mesi approda alla scuola Ajax. Siamo nel 2010, Ricardo ha 15 anni. Poco più tardi firma il primo contratto da professionista coi "lancieri" che lo girano subito alla squadra B, lo Jong Ajax. A febbraio del 2014, Kishna esordisce in prima squadra, nei sedicesimi di Europa League contro il Salisburgo, e qualche giorno più tardi in Eredivisie. Ed è contro l'Az Alkmaar (dove gioca il neo compagno di squadra laziale Hoedt) che segna la prima rete con la maglia dell'Ajax, il terzo gol dei quattro con i quali vengono sconfitti gli avversari. Si conclude in modo positivo la prima stagione in biancorosso, antipasto della 2014-2015 nella quale esordisce anche in Champions League contro l'Apoel. L'Ajax, comunque, fiuta subito che l'ala ci metterà poco ad entrare nelle grazie dei club europei più importanti e nell'inverno di un anno fa, con il contratto che sarebbe scaduto a giugno, allunga il rapporto fino al 30 giugno 2016, con un'opzione per un'altra stagione.
Il fatto che abbia Mino Raiola come procuratore potrebbe far pensare ad un carattere focoso o irruento ma Kishna è quanto di più lontano dal giocatore prototipo dell'agente di Pogba e Ibrahimovic. Cresciuto con gli amici d'infanzia e pallone, ha sempre sostenuto che il calcio è meglio giocato per strada e nei campetti che alla playstation. Ha un rapporto molto stretto con la famiglia, in particolare con la sorella, Indra, grande tifosa dell'Ajax e di Ricardo. Il legame è così profondo che il giocatore ha tatuato il volto di lei sul braccio sinistro. Molto solida anche l'amicizia con il collega e connazionale Nathan Aké, oggi al Chelsea, i due sono cresciuti assieme, si sentono assiduamente e quando possono si trovano o all'Aia o a Londra.
RUOLO – Kishna è un'ala sinistra che con il professionismo ha perso la sua "purezza", tanto da evolvere le proprie caratteristiche in punta esterna in un tridente d'attacco o "falso nueve". All'occorrenza può giocare anche sulla destra sia come esterno alto che come attaccante.
CARATTERISTICHE TECNICHE – Il fisico possente (un metro e 87 per 74 kg) non va a condizionare in nessun modo due delle sue caratteristiche migliori - la velocità e l'accelerazione - anche perché ha doti balistiche eccellenti. Mancino, gioca con naturalezza anche sulla destra. Buon dribbling e grande controllo del pallone pure negli spazi stretti. Ama molto svariare sulle fasce, davanti all'attacco; ha estro e fantasia da vendere nonché una gran visione di gioco, in più sa essere molto altruista. Pregevole come rifinitore, seppur abbia le caratteristiche per giocare come punta, non si tratta comunque sia di un rapace da area di rigore, tanto che pochissime volte va al tiro. Ha una propensione costante nel dare profondità alla squadra e nel suo perpetuo moto e gioco in verticale. Una delle sue lacune sta infatti nel non accorciare e quindi nel sapere contribuire poco al compito difensivo e di ripiegamento.