L'ultima stagione è stata per me di grandissimo insegnamento. Un po' come fu il 2002-'03, dove almeno 6-7 elementi furono completamente rigenerati dalla "cura Mancini".
Giocatori che in estate avrei portato in pizzo a un burrone, per poi sperare in un provvidenziale refolo di vento.
Questa premessa, che apparentemente non c'entra nulla, in realtà spiega ben due cose.
La prima è la "cura Pioli", che lo scorso anno ha trasformato da fichesecche in elementi importanti un nutrito lotto di giocatori, quest'anno, la stessa cura gioverà a un calciatore che - è una mia sensazione - sarà un trascinatore, oltre che un goleador. E parlo di Djo, ovviamente.
Quest'anno i miei due scudi li punto su di lui.
Quindi, nessun dramma se non arriva un altro centravanti.
La seconda è che proprio per quanto detto, non esistono giocatori non-rigenerabili.
A volte può bastare un nulla per ripartire. Come quando a un interruttore rotto per anni cambi la molla.
Anche giocatori che sembravano finiti, strafiniti, morti e stramorti sono rinati. Vi faccio un nome, che qui da ragazzino incantò: Ciccio Dell'Anno.
Per cui io dico di sì a Balotelli, ovviamente nel quadro di un accordo contrattuale che preveda che alla prima cazzata Tare gli possa infilare un Pershing nel deretano destinazione Concesio.