Le parole rilasciate ieri in conferenza stampa in qualità di capitano della squadra sono una grande offesa per i Laziali e un colpo basso alla società, che con un fare da provincialotta consegna la fascia da capitano senza alcun merito a un giocatore con l'intento di convincerlo a restare. La Lazio non è il Pergocrema e non può compiere un gesto unilaterale nel consegnare una fascia da capitano, che è sacra, per motivi di mercato. Di sicuro non meritava di essere "ripagata"(per non dire sputtanata)in questo modo. Reputo Biglia un giocatore importante per noi, che da tutto in campo e che come spirito mi rappresenta, ma che non possa trasmettere nessun valore di Lazialità al gruppo o ai più giovani. Giusto avere ambizioni, ma sarebbe stato opportuno quantomeno non accettare la fascia da capitano, consegnatagli solo una settimana fa. Sono 7 anni che devi andare al Real, ma non ti si è mai filato nessuno. Per il resto, vale per te così come per qualsiasi altro giocatore, se non te sta bene la Lazio e non ti senti onorato di indossare questa maglia, ti accompagnamo all'uscita senza alcun rimpianto. Preferisco giocare col ventenne serbo, inesperto, ma che per venire alla Lazio ha puntato i piedi, piuttosto che uno esperto ma con la "maturità" di un bimbominchia. Molla quella fascia al braccio a gente che solo un anno fa ha rifiutato realmente una finalista Champions per questi colori.