La Supercoppa Italia 2015 è stata una partita brutta, giocata male da entrambe, vinta dalla più fortunata che tra l'altro è anche la più forte da anni.
Fino a pochi giorni fa l'ambiente Laziale invitava a "snobbare" questa partita, a trattarla come un'amichevole di lusso, per non compromettere il resto della stagione e in particolare il preliminare di CL.
Poi si perde e non va più bene non aver spremuto Miro, aver fatto fare gamba a Djo, a Biglia, a DV, e ad aver fatto uscire FA che accusava affaticamento, aver fatto rompere il ghiaccio a due dei nuovi invece che far entrare un giovane che già fa parte del gruppo.
Si parla di vergogna, di mancanza di dignità! Mi taccio sui giudizi sulle capacita intellettive di alcuni dei nostri (giocatori/tecnici/dirigenti).
Ma ma non può bastare farsi rodere il chiccherone per la sconfitta, dandole ognuno il peso che ritiene opportuno, e criticare tenendo conto del "tutto compreso"?
Io, ad esempio, "pretendo" un terzino sinistro titolare forte e una punta, ma non vedo vergogne.
Voci contraddittorie all'interno di un ambiente vanno benissimo, ma questa volta, la potenza con cui queste contraddizioni rimbalzano mi fanno pensare che siano ANCHE di molti singoli, tifosi e comunicatori.
Succede in molti altri ambiti ma ciò non mi consola affatto.