Citazione di: asteN_A. il 21 Ago 2015, 12:13
Detto che non frequento la nord, reputo le misure del prefetto, una ca.g.a.ta mostruosa.
Va detto però che i punti da te esposti, giustificherebbero queste misure, vorrei però saperne meglio e sentire la campana di Sbracchio, Blow e CN12 a riguardo.
Ci deve essere qualcosa che non torna, queste sono ovvietà che penso chi più chi meno rispettino, il nocciolo credo sia più nelle limitazioni e la subdola repressione.
Poi ripeto, non ho voci in capitolo perché non la frequento e quando scendo a roma vado in distinti, non nel cuore della nord dove son state adottate ste misure.
Mi piacerebbe saperne di più anche in pvt !!
Fondamentalmente non lo trovo opportuno, penso sia una strategia finalizzata a rendere "individuabili" gli spettatori, ovvero creare comparti più piccoli, evitando che si crei la "grande ammucchiata", per cui se un petardo parte dal seggiolino (dico a caso) A15, sia più facilmente risalire a chi occupa e DEVE occupare quel posto.
Ripeto, per me non è questo il modo giusto di affrontare le problematiche da stadio, in quanto abbiamo adottato più la linea inglese (più repressiva) che quella tedesca (più logica e funzionale), ma detto ciò, e preso atto che in Italia si fanno le cose più per far vedere che altro, non è che per me sia un problema epocale, alla fine cosa cambia, se vuoi vedere la partita e tifare non ti cambia nulla, è normale che in una visione di tifo organizzato cambia molto, ma si è scelta, in Italia, una via che voglia sempre di più "disincentivare" i gruppi Ultras che pretendono di avere una voce molto autorevole nelle scelte societarie e di linea guida, prediligendo piccoli gruppi di tifosi, che seppur molto colorati, vanno allo stadio solo per tifare, e non in un ottica di "gruppo organizzato".
Il vero problema è che certe problematiche in Italia, come la violenza fuori e dentro la stadio, non le risolvi perché il problema è normativo, e non riguarda la violenza nel calcio, ma tutta la società; in Germania o in Inghilterra se fai un furto vai in galera x 6 mesi, ma ti fai realmente 6 mesi, dal primo all'ultimo giorno, senza sconti, condizionale, obbligo di firma, carcere dal primo giorno all'ultimo, si chiama certezza della pena, in Italia no, se fai il primo furtarello o butti una bomba carta addosso al vigile del fuoco allo stadio è vero che ti arrestano, ma dopo la direttissima sei di nuovo fuori.
Allo stadio, se ci fosse un idoneo sistema di videosorveglianza, se a quello che rompe le palle, minaccia, mena gli altri, incita all'odio razziale, lo vai a prendere il giorno dopo a casa e gli fai fare 6 mesi di CARCERE, dal primo all'ultimo giorno, altro che Daspo ed altre buffonate, quando ci scommetti che la volta dopo, quando esce, con la certezza che lo ribeccano sicuro, ed invece di sei mesi si fa 2 anni, ci pensa 10 volte, e magari non lo fa ?
Io dico che così risolveresti di molto il problema, altro che divisioni e cazzate varie.
Detto ciò però non mi sembra una cosa tragica creare settori più piccoli e controllabili.