A mente fredda si ragiona meglio: il preliminare con il Leverkusen è identico all'andamento dello scorso preliminare del Napoli contro il Bilbao, che è identico al preliminare dell'Udinese (quella forte) contro il Braga, insomma la verità è che da quando la formula dei preliminari di CL è cambiata le squadre italiane, che storicamente sono meno in forma di quelle straniere, ne soffrono come mai era avvenuto prima, dove il maggior tasso tecnico quantomeno ti permetteva di dominare le partite di ritorno, e difatti anche noi nel 2008, senza essere uno squadrone, passammo il preliminare contro la Dinamo Bucarest.
Il Bayer Leverkusen era più in forma, il che significa non solo più corsa, ma soprattutto più lucidità e meno errori, ed è anche sbagliato dipingerla come una squadra nettamente più forte di noi, non è così, magari erano leggermente abituati a giocare in CL, ma non sono oggettivamente più forti, ed infatti una Lazio poco più che sufficiente li aveva prima battuti 1-0 in casa e stavamo pareggiando fino al 40esimo circa, poi errori ed incertezze hanno fatto crollare tutto, incidendo soprattutto sul piano mentale.
Non amo la difesa a 5, ovvero a 3 centrali, a non penso che Pioli sia diventato matto, forse era consapevole della minor freschezza ed ha provato ad imbrigliare tatticamente il Bayer, però se un appunto gli devo umilmente muovere è quello di aver snaturato la squadra; sia chiaro, io personalmente penso che avremmo perso anche con il 4-3-3, ma per lo meno ce la saremmo giocata, avremmo giocato con le caratteristiche che ci hanno portato sino a giocarcelo questo preliminare, invece con il 3-4-3 abbiamo cmq tolto delle certezze ai giocatori, molti dei giocatori, Candreva e Felipe Anderson su tutti, ma anche Basta, Lulic e Parolo, hanno giocato con ruoli e compiti diversi, e questo ha fatto sì che in fase propositiva siamo stati praticamente nulli, e questo è stato un grosso peccato, perché anche nella partita d'andata abbiamo sofferto molto, ma cmq avevamo creato azione limpide molto pericolose, e questo era dovuto al fatto che, seppur meno pronti e reattivi dei tedeschi, cmq avevamo la nostra identità di gioco, i giocatori, seppur meno brillanti, giocavano nei loro ruoli, e lo spunto talvolta lo hanno avuto.
Aggiungo inoltre che la partita contro il Bologna era servita ad 2oleare" il sistema di gioco ed i suoi interpreti titolari, perché se poi dovevi giocare con il 3-4-3 la partita decisiva, allora tanto valeva far riposare i titolari contro il Bologna, invece abbiamo giocato con i titolari e con il modulo che ci appartiene per "oleare" meglio i meccanismi, ed invece nella partita decisiva hai deciso di cambiare tutto, e si vedeva che in fase propositiva eravamo nulli, ed anche gli errori dei singoli sono il frutto di insicurezze che nascono dal giocare diversamente da come giochi quasi sempre.
Mi spiace, ma Pioli ha sbagliato, al pari e non meno dei giocatori, si prenda le sue responsabilità, potrebbe essere anche uno spunto di crescita professionale, deve avere il coraggio e la maturità di ammetterlo, chiudersi in un castello di orgoglio è solo deleterio, per se stesso, e quindi, per la Lazio.
Ultima cosa, che aggiungo nel Topic dedicato al Mister, che stimo, ma purtroppo i fatti oggettivi tali sono, è che questa squadra ha avuto un ottimo rendimento in campionato, ma i match decisivi o i Big Match li ha sempre sofferti o gestiti male, e tranne i due match di Napoli, in coppa e campionato, li ha sempre persi, pur partendo da favorita talvolta:
Lazio-Juve 0-3
Inter-Lazio 2-2
Roma - Lazio 2-2
Lazio-Napoli, semifinale Coppa Italia 1-1
Napoli- Lazio, semif. di rit. Coppa Italia 0-1
Juve-Lazio 2-0
Lazio-Chievo (molto decisivo) 1-1
Lazio-Inter 2-4
Lazio-Juve , finale CI, 1-2
Lazio-Roma 1-2
Napoli-Lazio 2-4