Il mercato è stato non di una squadra che ha gli obiettivi immediati, si è deciso di dare fiducia a Djordjevic titolare, ed infatti i giocatori presi hanno bisogno di tempo, e questo ha cmq dato un segnale del fatto che la società non vuole salire di livello immediatamente, qualcuno si sente "arrivato" per questa Lazio, senza capire se giocano da provinciale, con umiltà e grinta rendiamo al meglio, se giochiamo con supponenza i limiti si evidenziano, anche perché non abbiamo palleggiatori in mezzo al campo.
Ci conoscono bene oramai gli avversari, certi limiti già erano usciti fuori nelle ultime 8 partite di campionato, e poi ieri abbiamo giocato senza attaccante, perché il Keita ex-primavera è più supponenza che sostanza, sempre con i doppi passi ed i tiri sono pappe mosce.
La scorsa stagione, alla vigilia della partita di fine campionato di Napoli, ho scritto molti posts in cui evidenziavo le responsabilità di Pioli, dicendo che la Lazio nelle ultime 8 partite, con un secondo posto alla portata, è letteralmente crollata, e già si vedeva un certo squilibrio in campo ed una tenuta in campo non eccezionale.
L'ultima partita con un Napoli con un allenatore a fine mandato e già a Madrid, con i giocatori con la testa già in vacanza, siamo riusciti a dare il colpo di coda e festeggiare un non pronosticato terzo posto.
Ottimo lavoro, ma già era palese che quella, o questa, squadra andasse rinforzata, anche perché delle squadre dei primi 5 posti eravamo l'unica a non aver avuto l'impegno europeo infrasettimanale, e nonostante ciò siamo arrivati in calando a fine campionato.
Del mercato e strategia societarie non scrivo, lo farò in altri topic, stessa cosa dei giocatori, ma del Mister, che ho criticato allora, ed anche nei commenti post Bayer, posso solo dire che chiederne le dimissioni o richiedere l'esonero è da folli, e lo dico io che l'ho criticato.
Ieri è stato un totale black-out, le dichiarazione di Pioli sono state molto sincere, ed anche molto veritiere, naturalmente i soliti sciacalli e gufi dell'etere laziale non vedevano l'ora di girare il coltello....a proposito ieri pure la curva sud della roma era divisa dagli steward, ma era piena......io non penso che pioli sia il responsabile di questo momento negativo, sicuramente ha commesso degli errori, anche pesanti, come quelli di mandare in confusione la squadra con cambi di modulo e posizioni di giocatori, Cataldi è una mezzala e non un regista, ma cmq solo lui ora può aiutare a dare una scossa ai ragazzi. Il contraccolpo del preliminare perso c'è stato e rischia di durare tanto, come è capitato al napoli lo scorso anno, con la differenza che noi Higuain non l'abbiamo.
Sicuramente il problema è mentale, sicuramente il fatto di non rinforzare con giocatori pronti e di alto livello la squadra, nelle menti di alcuni giocatori, giovani ed ambiziosi, contenti sì di rimanere ma vogliosi di crescere a livello professionale, ha dato l'impressione che la società non vuole o non può crescere di livello, come loro desidererebbero, sicuramente le continue sconfitte alle finale o partite decisive non aiutano e cmq non danno sicurezza alla squadra, sicuramente tutto l'ambiente Lazio ha risentito dello spegnimento degli entusiasmi, anche perché le altre squadre, contemporaneamente si rinforzavano e facevano proclami di vittoria; non ultimo, chi si sente grande giocatore, o potenziale grande, "pesa" anche l'ambizione ed il valore del Mister, ovvero colui che li guida, ed il mio timore è che abbiano perso un po' di fiducia nel Mister.
Cmq il contraccolpo del preliminare (ecco perché tempo fa, escluso il vantaggio dei soldi, scrissi che se non ci arrivi o da testa di serie, o molto preparato o rinforzato, è meglio non giocarlo proprio il preliminare, in quanto rischia di segnare una stagione).
Solo il proseguo ci dirà se il Mister ha perso la fiducia della squadra o se non si riprende dalla confusione, sul fatto di essersi montato la testa non penso proprio, forse qualche giocatore sì, a cominciare dall'ex-primavera che si crede Cristiano Ronaldo, e che io venderei subito x 15 milioni.
Per rimanere a certi livelli alti devi allenarti con alta intensità, avere un alimentazione ed una condotta di vita rigidamente professionale, alimentazione ed ore di sonno compresi, allora è probabile che non percependo questa voglia di puntare sempre al massimo, inconsciamente si molli qualcosina, ma che cmq non giustifica questi sbraghi, perché il mercato è competenza della società, loro sono professionisti e devono giocare ed allenarsi al massimo.
Cmq molti sottovalutano due cose:
-le continue, e successive nel breve periodo, di sconfitte in finali e sfide decisive, compreso tutto il rush finale per il secondo posto, in cui eravamo in vantaggio, ed in competizione con la roma (in questa ottica l'ultima sfida di napoli era l'ultima chance di salvare il salvabile, ma il rush con la roma lo avevi perso.....) han no tolto molto in autostima e sicurezza nei propri mezzi ai nostri giocatori,
-la sconfitta nel preliminare è molto pesante a livello psicologico, perché sai di aver perso, come società, squadra, e professionista un'occasione importante.
Non sottovalutate il primo aspetto, perché sia a livello agonistico, ed economico, la corsa al secondo posto era più decisiva del preliminare stesso.....poi la sera di Napoli ha messo un velo sopra, ma la corsa al secondo posto, persa, è stata importante, in senso di perdita di autostima.
Oggi abbiamo una squadra triste ed insicura.
Purtroppo ci vuole tempo, la sosta arriva nel momento giusto.