Citazione di: PILØ il 02 Set 2015, 15:57
Konko è vivaio italiano. Patric e Braafheild no.
Non si poteva fare differentemente.
E' così; i due "stranieri" sarebbero, sulla carta, il 18° ed il 19° della lista "open" e quindi "sacrificabili" nei confronti, diciamo così, dei "vivaio italiano, italiani e vivaio proprio non lista b", da iscrivere in numero minimo di otto.
La società non è esente da critiche, anzi, però su qualsiasi cosa c'è da ridire.
Purtroppo, ogni azione è ormai "sbagliata" a prescindere...
Capisco, ma non giustifico, è lo spirito di internet, ognuno può scrivere, criticare, anche insultare o condannare, senza che, per questo, debba prima avere certezza di quello che scrive.
Ma più che gli utenti dei forum (che in un certo senso sono vittima/carnefice di questo sistema) sarebbero i cosiddetti "addetti ai lavori" che dovrebbero fare bene il loro "mestiere".