Ah! Quanto sarebbe facile se il calcio di oggi non fosse così fisico, non necessitasse così di dedizione, di allenamenti continui, d'annichilazione delle serate brave. Brutte compagnie. Processi. Insulti su Twitter a qualche hater (faggot, 'frocio'). Oggetti di valore e scarpini taccheggiati ai giocatori dello United dopo essersi allenato con loro. Coltelli in macchina. Minacce al ragazzo che non deve testimoniare. Aggressione alla fidanzata. Aggressione alla madre della fidanzata. Aggressione al telefonino della fidanzata, lanciato dalla finestra. Minacce alla casa ed al volto della fidanzata, gas e acido. Che tipo Ravel, Ravel anche sulla maglia, da qualche tempo, Ravel Morrison: People are strange, ma Ravel di più. Rio Ferdinand lo vedeva più forte di Paul Pogba e Januzaj, con cui ha condiviso qualche gioia nelle giovanili dello United. Rio Ferdinand ha dichiarato che pagherebbe per vederlo soltanto allenarsi. Nato nel 1993 (anno difficile, dicono), Ravel arriva a parametro zero nella capitale, sponda Lazio.
IL RUOLO. Stefano Pioli, oltre a fargli da padre, dovrà trovare al ragazzo la giusta collocazione in campo. Nel 4-3-3, modulo più utilizzato la scorsa stagione, verrebbe da pensar Ravel più mezz'ala che esterno offensivo, ma nel paragrafo sotto diremo di più. Più idoneo, forse, piazzarlo al fianco di Biglia - o ancor meglio, trequartista - nel più spregiudicato 4-2-3-1.
CARATTERISTICHE TECNICHE. 175 centimetri per settantadue chili trattabili (giurano d'averlo visto piuttosto appesantito), destro naturale dal mancino educato, Morrison non ha problemi a dir parolacce al pallone, che dar del tu è fin troppo riverente per uno come lui. Non ci credete? Fatevi il classico tour su YouTube: musiche da autoscontri a parte, non ve ne pentirete. Per Sir Alex Ferguson è il giocatore più talentuoso visto nei piccoli Red Devils dopo Paul Scholes. Per Lee Clark il paragone è scontato, vista la neo lazialità: Paul Gazza Gascoigne, non serve aggiungere altro. Vice-Parolo? Forse, ma attenti: il Gerrard di Gallarate preferisce lasciar iniziativa ai compagni per mostrare il suo valore negli inserimenti senza palla, l'ex West Ham è più portatore, più uomo che desidera far partire da sé l'azione.
Ravel è uno di quei giocatori che - passatemi il termine - può far godere forte e consentirvi di spammare il vostro acerrimo rivale di insulti nella lingua della Regina Madre su WhatsApp. Centrocampista dallo spiccato senso del gol, se Pioli riesce dove hanno fallito Ferguson ed Allardyce, Ravel può diventare devastante in campionato.
STATISTICHE. Stagione 2012/13, Birmingham, Championship: Morrison iscrive al bollettino personale trentello di presenze, 3 gol, cinque cartellini gialli e tredici premi come migliore in campo. Un anno dopo, bighellonando fra West Ham e QPR, le presenze diventano 38 ed i gol undici, con nove ammonizioni. In soldoni, Ravel non gioca una partita ufficiale dal dicembre dello scorso anno, quando subentrò al minuto ottantaquattro - dopo Macheda! - nello 0-0 fra Cardiff e Rotherham.