Devo dire una cosa a parziale, parzialissima discolpa di De Martino.
Non è che è cattivo o che manchi di buona volontà: proprio non è bono.
Non ha idea di quali siano i suoi obiettivi, non ha gli strumenti, non sa come si fa, non lo ha mai fatto.
Non ha grip alcuno, non è capace di convincere nessuno.
Ne ebbi una conferma una volta che chiamai in radio e ci parlai.
Era la mattina successiva ai fatti di campo de' fiori.
Io (quando ero ricco ed affermato) lavoravo per una grande azienda automobilistica, ne sono stato il mktg mgr, senza le PR sotto di me ma insomma, era (è?) una posizione che avrei potuto prima o poi ricoprire (diciamo che era più ambita la mia) e che comunque ho potuto vedere, vedevo ogni giorno il mio collega come la interpretava, e vedevo il grande capo cosa volesse dalle pr.
Dunque, invece, De Martino non sa manco dove sta di casa quel tipo di lavoro.
Da quanto ne so ha una esperienza limitata allo Stato o al Parastato.
Era all'ufficio stampa del Ministero della Tristezza o quel che l'è.
Insomma non ne ha idea.
Il che è un bel problema per la Lazii e per noi.