Citazione di: cosmo il 21 Set 2015, 00:22
E' stato esposto a un attacco incontrollabile per 90 minuti. Ha sbagliato molto ma sinceramente non lo asfissierei di critiche. Hoedt è quello che più di tutti è stato vittima della prestazione collettiva vergognosa.
Ovviamente marcare Higuain non è come marcare Sulkovic e Zapata.
Sempre perché non bisogna mai valutare un giocatore senza prima averlo visto contro avversari degni di nota.
E' di livello, un quarto centrale accettabile, gettato nella mischia in un'armata brancaleone che lui certo non ha contribuito a costruire.
Come Muslera quando prese 5 gol dal Milan. Così si bruciano i ragazzi. E per una società che dice di voler lavorare sui giovani è una colpa imperdonabile. Ma la Lazio non è una società che lavora sui giovani, sono solamente chiacchiere per illudere qualche sognatore.
Quindi da quello che hai scritto si capisce che non è che la squadra ha giocato bene e lui ha fatto ridere, ma era messa in campo come un'armata Brancaleone e conseguentemente ha fatto quello che ha potuto.
Vero, pure Mauricio che c'ha anni ha sofferto e pure Parolo che c'è n'ha trenta.
Ieri l'età non era un discrimine. Hanno giocato di merda più o meno tutti.
Ma la responsabilità è del presidente.
Nelle due partite in cui la squadra è riuscita a fare una fase difensiva decente ha ben figurato, ieri dove è stata sovrastata fisicamente e tatticamente, come già accaduto in almeno altre due occasioni, no.
Ma pure questa sarà una responsabilità del presidente.
Questa è la Lazio titolare dei giovani su cui la società poggia i suoi vaneggianti sogni di gloria tesi ad illudere i suoi più sprovveduti sognatori.
Marchetti(32), Basta(23), DeVrij(23), Gentiletti(30) Radu(28), Parolo(30), Biglia(30), Lulic(29), Candreva(27) Klose(36), F. Anderson(22).
Decisamente una manica de pippe da lotta per la retrocessione.
I giovani sono due, oltretutto due potenziali fenomeni su cui ha lavorato ed investito realizzando le illusioni dei sognatori.
Facendo bene secondo me.
A meno che non vuoi dirmi che De Vrij e F. A. te fanno schifo. Ma siccome sei/siete realisti e non sognate altro se non la gloria delle vittorie, gia' avevate previsto che erano due bidoni.
Poi abbiamo: Berisha(26), Konko(31), Mauricio(27), Braafheid(30), Hoedt(20), Onazi(23), Cataldi(21), Milinkovic-Savic (20), Kishna(21), Djordjevic(27), Matri(30), Keita'(21), Mauri(36).
Qui, nel campo di quelle che potremmo definire riserve, di ragazzini ne abbiamo qualcuno in più:
Hoedt, Cataldi, Milinkovic-Savic, Kishna, Keita'. 5 su 13. Di cui tre ancora ingiudicabili visto il momento della squadra. Spalmati più o meno sui diversi reparti. Per equilibrare meglio la loro distribuzione sulla rosa globale.
Io che sono un illuso sognatore, me li tengo stretti tutti e cinque.
Quindi in tutto sotto i 23 anni ne hai 6 su 24. Tre di questi erano gia' titolari nelle loro squadre di provenienza nonostante la giovane età, Cataldi è nazionale under 21, Keita' è il terzo anno che è aggregato alla prima squadra.
Il che dice quindi che la squadra non è fatta di ragazzini ma ha un numero sufficente di giocatori navigati su cui vengono implementati man mano dei giovanotti di ottima prospettiva. Lo dicono i numeri.
Quindi avete ragione.
Non se va avanti con la politica dei regazzini pe' risparmia i soldi. Pure se rappresentano un quarto della rosa. E pure se solo uno, due per volta, vengono messi in campo simultaneamente.
Io per non sapere ne legge' e ne scrive', me tengo questa rosa e l'illusione del sognatore.
Ah, P. S : manca Guerrieri (20). Sarà decisamente un altro scarsone. Chi l'ha seguito con attenzione dice de no, ma sarà un'altra manovra del magnifico duo per non cacciare i soldi.