Se ho ben capito:
La Sais era proprietaria del terreno che aveva dato inaffitto all'ippodromo tor divalle.
Le due società avevano proventi, una dall'affitto, l'altra dalle attività dell'ippodromo.
I fornitori fanno credito alle due società per il fatto che hanno proventi sicuri.
Si presenta l'arcangelo Parnasi, che prospetta loro un business molto più interessante, con la foglia di fico di uno stadio la costruzione di un milione di metri cubi di uffici.
Detto fatto, si procede alla compravendita del terreno da Sais a Parnasi per un valore di 42 milioni. Però l'aricangelo paga soltanto 600 mila euro, il resto lo pagherà quando il progetto ecomerda sarà approvato. Si chiude baracca (Sais) e burattini (ippodromo tor di valle)
E le attività dell'ippodromo?, ma chicazzo se l'incula i cavalli, manco se corressero per un secolo porterebbero un valore di 42 milioni. E i fornitori? I fornitori chi sel'incula!