Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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Monsieur Opale

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esatto, la falla nel progetto pallottesco, è proprio nel rischio idrogeologico


paolo71

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...quindi sto progggettone fa acqua da tutte le parti...
bene così

ignoto

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Citazione di: paolo71 il 14 Ott 2015, 08:19
...quindi sto progggettone fa acqua da tutte le parti...
bene così

Purtroppo continuo a leggere baggianate che alimentano speranze, ragazzi Mettetevi l'anima in pace, evitate di postare articoli de il messaggero che offendete la vostra intelligenza, sapete tutti del perché vengono scritti determinati articoli su quella testata, quello che nonvi dice il messaggero invece sono cose gravi, non vi dive che in realtà gli esposti di SEL alla procura sono stati archiviati in quanto secondo la relazione dei PM non vi è alcuna speculazione sul business center e non vi è il rischio idrogeologico che tanto se ne è fatta pubblicità.. Il rischio idrogeologico non è nell'area dello stadio ma bensì in aree limitrofe che con o senza stadio avrebbero comunque il problema di allagamenti, vedi fosso di vallerano, inoltre i terreni dalle verifiche effettuate sono anche discreti, ecco cosa emerge dalle relazioni dei tecnici incaricati dalla procura a cui è stato fatto l'esposto quindi addio a Zaratti e SEL.

La denuncia alla procura era l'unico modo per fermare lo stadio delle merde... Se nemmeno la procura ha trovato nulla di anomalo sappiate che in Regione Lazio si discute soltanto l'aspetto tecnico, non se si può fare o no,. Vi ricordo che lo stadio non deve essere più discusso in comune quindi M5S non può fare nulla se non andare da pallotta e farsi accettare eventuali richieste, ormai la pubblica utilità e stata data...Anzi qual'ora il comune trovi un appiglio paradossalmente Pallotta ppuò chiedere pure i danni al comune.

Per la vicenda dei terreni vi informo, visto che non se ne è più parlato, che rimarranno di proprietà di Parnasi che la cifra è congrua e che i soli rinviati a giudizio sono i Papalia per tentativo di togliere fondi alla Sais ormai già in difficoltà all'epoca del misfatto.

In regione fremono., purtroppo questi sono i fatti.

Il nostro Giorgione

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Citazione di: ignoto il 14 Ott 2015, 10:03
Purtroppo continuo a leggere baggianate che alimentano speranze, ragazzi Mettetevi l'anima in pace, evitate di postare articoli de il messaggero che offendete la vostra intelligenza, sapete tutti del perché vengono scritti determinati articoli su quella testata, quello che nonvi dice il messaggero invece sono cose gravi, non vi dive che in realtà gli esposti di SEL alla procura sono stati archiviati in quanto secondo la relazione dei PM non vi è alcuna speculazione sul business center e non vi è il rischio idrogeologico che tanto se ne è fatta pubblicità.. Il rischio idrogeologico non è nell'area dello stadio ma bensì in aree limitrofe che con o senza stadio avrebbero comunque il problema di allagamenti, vedi fosso di vallerano, inoltre i terreni dalle verifiche effettuate sono anche discreti, ecco cosa emerge dalle relazioni dei tecnici incaricati dalla procura a cui è stato fatto l'esposto quindi addio a Zaratti e SEL.

La denuncia alla procura era l'unico modo per fermare lo stadio delle merde... Se nemmeno la procura ha trovato nulla di anomalo sappiate che in Regione Lazio si discute soltanto l'aspetto tecnico, non se si può fare o no,. Vi ricordo che lo stadio non deve essere più discusso in comune quindi M5S non può fare nulla se non andare da pallotta e farsi accettare eventuali richieste, ormai la pubblica utilità e stata data...Anzi qual'ora il comune trovi un appiglio paradossalmente Pallotta ppuò chiedere pure i danni al comune.

Per la vicenda dei terreni vi informo, visto che non se ne è più parlato, che rimarranno di proprietà di Parnasi che la cifra è congrua e che i soli rinviati a giudizio sono i Papalia per tentativo di togliere fondi alla Sais ormai già in difficoltà all'epoca del misfatto.

In regione fremono., purtroppo questi sono i fatti.



Mah, però restano i temi critici propri del progetto, nonché gli espropri. È chiaro che dopo la delibera Marino la strada è spianata, ma che sia addirittura in discesa non credo.

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natoil26maggio

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Citazione di: ignoto il 14 Ott 2015, 10:03

Per la vicenda dei terreni vi informo, visto che non se ne è più parlato, che rimarranno di proprietà di Parnasi che la cifra è congrua e che i soli rinviati a giudizio sono i Papalia per tentativo di togliere fondi alla Sais ormai già in difficoltà all'epoca del misfatto.

In regione fremono., purtroppo questi sono i fatti.

Visto che mi pari bene informato, che sai sul fatto che i terreni rimarranno di Parnasi? E' mai stata presentata una revocatoria? Il problema, all'epoca (quando non fu accettato il concordato), non era tanto che la cifra non fosse congrua quanto che le garanzie del mai avvenuto pagamento fossero insufficienti...

ignoto

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 14 Ott 2015, 10:15


Mah, però restano i temi critici propri del progetto, nonché gli espropri. È chiaro che dopo la delibera Marino la strada è spianata, ma che sia addirittura in discesa non credo.

Il problema espropri e in realtà un falso problema, i terreni da espropriare non sono quelli dello stadio o del business center o per i parcheggi, sono per la viabilità e per il parco a verde... Espressamente richiesti dal comune di roma, il problema espropri per il comune di roma sono i soldi da pagare ma nel progetto si parla di accollo alla società di pallotta di questi oneri che per incidono sono veramente due spicci rispetto all'ammontare complessivo, oltretutto se gli espropriati dovessero ricorrere alla procura perderebbero certamente proprio per quello detto prima... La pubblica utilità passa sopra tutto.
Credo che pallotta stia cercando un accordo privato giusto per eliminare le tempistiche degli espropri non proprio celeri ma andranno purtroppo a dama anche su questo... Prima o poi.

L'unico vero ostacolo ad oggi è la faccenda metro che non è però vincolante come qualcuno ha fatto credere... Anzi in regione stanno facendo il tifo affinché non si possa fare la metro e che quei soldi vengano dirottati sulla roma lido... Pensate come stiamo messi, non stanno litigando sul si o no allo stadio senza la metro litigano su come spartirsi i soldi sulle opere.

ignoto

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Citazione di: natoil26maggio il 14 Ott 2015, 10:17
Visto che mi pari bene informato, che sai sul fatto che i terreni rimarranno di Parnasi? E' mai stata presentata una revocatoria? Il problema, all'epoca (quando non fu accettato il concordato), non era tanto che la cifra non fosse congrua quanto che le garanzie del mai avvenuto pagamento fossero insufficienti...

Nessuna revocatoria, le rate sono state onorate...per adesso.

GiPoda

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@ignoto:
ma a settembre scorso c'è stato l esposto dei 5stelle che spazia dal rischio idreogoligico alle cubature ed all aggiramento della legge sugli stadi.
direi quindi che forse la partita nn è chiusa.

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ignoto

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Citazione di: GiPoda il 14 Ott 2015, 10:57
@ignoto:
ma a settembre scorso c'è stato l esposto dei 5stelle che spazia dal rischio idreogoligico alle cubature ed all aggiramento della legge sugli stadi.
direi quindi che forse la partita nn è chiusa.

forse mi sono spiegato male io, io mi riferisco proprio all'esposto del movimento 5 stelle che Zaratti di SEL ha  cavalcato

CitazioneLa partita legale sullo stadio dell'As Roma è a un passo dalla chiusura. La Procura ha chiesto l'archiviazione dell'indagine sull'iter amministrativo che ha portato il Comune a dare il via libera alla realizzazione dell'impianto giallorosso a Tor di Valle, con la delibera di pubblico interesse approvata lo scorso 22 dicembre dall'Assemblea capitolina. L'inchiesta della magistratura era partita da due esposti presentati dal Movimento 5 Stelle e dal comitato dei residenti di Tor di Valle, contrari alla costruzione del nuovo stadio nell'area dove prima sorgeva l'ippodromo.
I punti contestati sono: il nodo cubature e il rischio idrogeologico. Lo scorso giugno, mentre James Pallotta e il costruttore Luca Parnasi presentavano alla stampa il plastico dell'impianto, i consiglieri capitolini del gruppo M5S hanno presentato un'interrogazione urgente al sindaco Marino e all'assessore all'urbanistica Giovanni Caudo chiedendo di sapere «se sia vero che con la delibera di pubblica utilità Roma Capitale vengano riconosciuti alla proprietà 100 mila metri cubi in più del dovuto». Anche i residenti sono contrari a quella che ritengono una «speculazione». Lo stadio - secondo il comitato Tor di Valle - è «un cavallo di Troia, per sfruttare la legge 147/2014 (la cosiddetta Norma sugli stadi) e ottenere il permesso per riversare in quell'area quasi un milione di metri cubi di cemento».
Per quanto riguarda invece il secondo aspetto, tutto è iniziato dalle osservazioni dell'Autorità di bacino del fiume Tevere sul rischio idrogeologico di localizzare l'infrastruttura all'interno di una pianura alluvionale. Sulla base di questo parere, lo scorso mese il sottosegretario all'Ambiente Silvia Velo, rispondendo a un'interrogazione parlamentare presentata da Filiberto Zaratti di Sel, ha parlato di «situazioni di criticità» sulla scelta del sito. La Guardia di Finanza, delegata dalla Procura a fare le indagini, ha acquisito ogni parere, nota o delibera riguardante sia il nodo cubature, sia il rischio idrogeologico. Tuttavia, i pm titolari del fascicolo (rimasto sempre senza indagati né ipotesi di reato) hanno chiesto l'archiviazione, ritenendo che i fatti denunciati non comportino nessuna responsabilità penale a carico di dipendenti e amministratori del Comune.


CitazioneLa Procura chiede l'archiviazione dell'inchiesta sul futuro stadio della Roma. Sia per le presunte cubature fuori norma, che invece una consulenza chiesta dal pm Mario Dovinola ha accertato essere nei parametri di legge, sia per il presunto rischio idrogeologico. Il terreno a Tor di Valle è edificabile in sicurezza con interventi mirati preventivi.

(Corriere della Sera)

GiPoda

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Citazione di: ignoto il 14 Ott 2015, 11:09
forse mi sono spiegato male io, io mi riferisco proprio all'esposto del movimento 5 stelle che Zaratti di SEL ha  cavalcato

ah ok infatti pensavo ti riferissi ad un esposto di Sel.
Di qundo è l articolo del Corsera che mi è sfuggito?
Grazie.

ignoto

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Citazione di: GiPoda il 14 Ott 2015, 11:15
ah ok infatti pensavo ti riferissi ad un esposto di Sel.
Di qundo è l articolo del Corsera che mi è sfuggito?
Grazie.

di oggi

NEMICOn.1

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Ignoto  io però non credo che sia cosi facile come stai dicendo , la Procura è vero che ha archiviato ma con motivazioni ben precise :
-devono fare la metro e tutte le altre migliorie altrimenti niente più pubblica utilità (che al momento , stando alle voci che provengono dalla Regione sono carenti )
-rischio idrologico la palla passa al parere degli esperti



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ignoto

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Citazione di: NEMICOn.1 il 14 Ott 2015, 11:30
Ignoto  io però non credo che sia cosi facile come stai dicendo , la Procura è vero che ha archiviato ma con motivazioni ben precise :
-devono fare la metro e tutte le altre migliorie altrimenti niente più pubblica utilità (che al momento , stando alle voci che provengono dalla Regione sono carenti )
-rischio idrologico la palla passa al parere degli esperti


pardon, dove lo hai letto?

Sonni Boi

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Citazione di: ignoto il 14 Ott 2015, 11:46

pardon, dove lo hai letto?

Citazione di: Redazione Lazio.net il 14 Ott 2015, 07:22
I paletti della Procura per Tor di Valle (Il Messaggero, 14 Ottobre 2015)


stando alla lettura data dalla procura, l'aumento di cubature rispetto al progetto dello stadio sarà comunque compensato dai 195milioni di euro in opere di compensazione (lo svincolo autostradale, la deviazione della linea metropolitana Metro B eccetera) messe in cantiere per la realizzazione del progetto.


la procura sottolinea che a decidere del destino amministrativo ed eventualmente penale dell'intero complesso saranno le indicazioni contenute nel dossier elaborato dall'Autorità di bacino del Tevere.

Sulla prima: da ATAC hanno già detto che per il prolungamento della metro non è aria.
Sulla seconda: c'è un parere contrario da parte del Ministero.

Vediamo che succede.

Monsieur Opale

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Citazione di: Mohammed Hussein il 14 Ott 2015, 11:58
Sulla prima: da ATAC hanno già detto che per il prolungamento della metro non è aria.
Sulla seconda: c'è un parere contrario da parte del Ministero.

Vediamo che succede.

esatto, vediamo, intanto sotto sto cielo comunale c'è grande caos
(può essere un bene o un male)

NEMICOn.1

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@Ignoto
Più complicato il punto che tocca il rischio idrogeologico. Pur chiedendo l'archiviazione, la procura sottolinea che a decidere del destino amministrativo ed eventualmente penale dell'intero complesso saranno le indicazioni contenute nel dossier elaborato dall'Autorità di bacino del Tevere.

ignoto

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Citazione di: NEMICOn.1 il 14 Ott 2015, 12:28
@Ignoto
Più complicato il punto che tocca il rischio idrogeologico. Pur chiedendo l'archiviazione, la procura sottolinea che a decidere del destino amministrativo ed eventualmente penale dell'intero complesso saranno le indicazioni contenute nel dossier elaborato dall'Autorità di bacino del Tevere.

dio mio, rimandato tutto al dossier dell'ente bacino? a parte il fatto che "cosa ci sarebbe di penale" in quella situazione?

ripeto, non é tramite un rischio idrogeologico bypassabile con la tecnica delle costruzioni che si stoppa un progetto, bensi era meglio se ci fossero state delle cubature in più, era quello il punto forte che avrebbe potuto stoppare la vicenda, questa é una miccetta ... e purtroppo lo vedrete con i vostri occhi, come quando vi dicevo che non vi erano vincoli, che non stavano presentando l'ennesimo plastico e che politicamente "volevano questo stadio".

ps: la metro era una delle opzioni, non la Condicio sine qua non, la condizione era a patto che 60% sia raggiungibile tramite mezzi pubblici, poi marino ha trasformato la Metro come cavallo di battaglia, ma nel progetto ci sono 3 opzioni sul trasporto pubblico.

troppo presto per parlarne ad oggi l'unico fatto é la chiusura dell'inchiesta...vedremo se la riapriranno, ma dubito dell'ente bacino conoscendoli, non ci sperate su quelli.

nestorburma

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"Stadio Roma, Caudo: "Senza 16 treni all'ora, la struttura non si fa"
Nel corso di un incontro alla Casa della Città l'assessore ha commentato il parere negativo di Atac sul prolungamento della metro B. "Se non si fa questo, la Regione garantisca per la Roma-Lido""
http://www.romatoday.it/politica/stadio-roma-trasporti.html

Se anche la regione dovesse "garantire" per la Roma Lido, una volta che cementificano, e quindi impermeabilizzano, 22 ettari ad ogni pioggia si ritrovano sotto un metro di liquami.
Che per le merde è anche il loro habitat e magari ci morissero tutti sotto, ma gli abitanti del posto?

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lorenz82

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Citazione di: ignoto il 14 Ott 2015, 12:43
ps: la metro era una delle opzioni, non la Condicio sine qua non, la condizione era a patto che 60% sia raggiungibile tramite mezzi pubblici, poi marino ha trasformato la Metro come cavallo di battaglia, ma nel progetto ci sono 3 opzioni sul trasporto pubblico.
quali sono queste 3 opzioni?

Monsieur Opale

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Citazione di: nestorburma il 14 Ott 2015, 14:44
http://www.romatoday.it/politica/stadio-roma-trasporti.html

lo riporto integralmente ....e chiedo: cosa significa esattamente la frase: Se non si fa questo, la Regione garantisca per la Roma-Lido"


Stadio Roma, Caudo: "Senza 16 treni all'ora, la struttura non si fa"
Nel corso di un incontro alla Casa della Città l'assessore ha commentato il parere negativo di Atac sul prolungamento della metro B. "Se non si fa questo, la Regione garantisca per la Roma-Lido"



"O il 50 per cento delle persone attese potrà raggiungere lo stadio della Roma a Tor Di Valle con i mezzi pubblici, oppure la nuova struttura non si farà". Lo ha ribadito l'assessore alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo nel corso di un incontro con i cittadini alla Casa della Città di Garbatella organizzata per dare modo al progettista Andrea Kipar di illustrare il parco sul fiume che nascerà a Tor Di Valle insieme all'impianto sportivo. Caudo ha così commentato uno dei nodi più spinosi della conferenza dei servizi attualmente in corso di  svolgimento in Regione:  il parere negativo espresso da Atac sul prolungamento della metro B dalla stazione Magliana a Tor di Valle.

"La delibera sulla pubblica utilità dello stadio della Roma dice, tra le altre cose, che lo stadio può aprire se il 50 per cento delle persone arriva con i mezzi pubblici. Quindi se non ci sono 16 treni l'ora lo stadio non apre" ha spiegato Caudo. "Nel nodo di Tor di Valle deve esserci un servizio di 16 treni l'ora per garantire il movimento di circa 20mila persone. La delibera capitolina stabilisce che in modo prioritario questo dovrebbe realizzarsi col prolungamento della linea B della metropolitana". Il parere negativo dell'azienda capitolina apre però nuovi scenari. "Se in fase di conferenza di servizi decisoria, a seguito del parere gestionale espresso da Atac, si dovesse prevedere l'opzione di aver questo livello di servizio solo sulla Roma-Lido, automaticamente si disobbliga dal prolungamento della metro B e la Regione si fa carico di garantire i 16 treni l'ora su quella tratta (cioè uno ogni 3,5 minuti). Quando Atac sostiene che è difficile gestire una linea della metro con più di una diramazione io lo capisco ma è pur vero che molte città europee di linee con più diramazioni ne hanno molte".

Attualmente il progetto dello stadio si trova in Conferenza dei Servizi alla Regione Lazio. "In questo momento non abbiamo (al Comune di Roma, ndr) una procedura attiva sullo stadio. Nel trasferire il materiale alla Regione abbiamo elencato le carenze e lo abbiamo fatto con grande rigore" ha continuato l'assessore riferendosi alle incompletezze sottolineate dall'amministrazione capitolina nella valutazione del progetto avanzato dalla società incaricata di costruire lo stadio. "Le integrazione dovevano essere ultimate il primo settembre, evidentemente dalla Regione si stanno prendendo qualche giorno in più e ben venga, perchè il progetto è complesso e tutto deve essere fatto con il massimo rigore. Le cose devono essere fatte se ci sono tutte le condizioni per poterle fare".

Infine un commento sull'interrogazione parlamentare presentata in commissione Ambiente dal gruppo di Sel sul rischio idrogeologico dell'area. Sulla base di questo documento infatti la Procura di Roma ha deciso di delegare alla Guardia di Finanza l'acquisizione di tutta la documentazione prodotta dall'Autorità per il bacino del Tevere. "Questo parere sul quale si basa l'interrogazione parlamentare è lo stesso dato nella conferenza dei servizi preliminare del luglio 2014. Riguarda la messa in sicurezza del fosso di Vallerano che mette a rischio esondazione la zona di Decima" ha spiegato Caudo.  Il progetto, ha chiarito, "ha assunto questa prescrizione aumentando da 2 a 5 milioni di euro le previsioni di intervento sul rischio idraulico. Il progetto prevede la messa in sicurezza del fosso di Vallerano e il consolidamento degli argini sul Tevere. Sui giornali, dunque, non è uscito nulla di nuovo rispetto a quello che sapevamo e che i proponenti hanno assunto come prescrizione". Poi ha concluso: "Quando si fa un esposto la Procura ha l'obbligo di aprire un fascicolo. Noi abbiamo messo a disposizione i materiali che sono tutti pubblici. Con la Procura c'è la massima fiducia e disponibilità".

L'avvio degli incontri dell'Osservatorio presso la Casa della Città ha suscitato i commenti delle associazioni ambientaliste. "Ribadiamo la nostra contrarietà su una speculazione edilizia di un milione di metri cubi che aumenterebbe il rischio idrogeologico e farebbe definitivamente a pezzi la Roma-Lido e la Metro B" il commento di Roberto Saccchi presidente di Legambiente Lazio. "Se si vuole realizzare un parco lo si faccia pure ma non sia utilizzato per certificare la presunta bontà di una colata di cemento". Anche sul piano dei trasporti e del rischio idrogeologico gli attivisti di Legambiente sono categorici: "Il progetto non farà altro che aumentare drammaticamente i rischi idrogeologici a pochi metri da Tevere e Rio Vallerano come diciamo da un anno e mezzo, nel frattempo nessuno ci ha spiegato perché non è così". Infine i trasporti: "Abbiamo chiesto a luglio 2014 che si parlasse di prolungamento della Metro B fin dentro lo stadio, come in tutti i grandi stadi d'Europa, con previsione di possibili prolungamenti futuri fino ai quartieri Corviale-Portuense non certo ben collegati agli altri quadranti cittadini; viene invece proposto il potenziamento della Metro B e Roma-Lido che sarebbero assolutamente insufficienti per lo stadio e il nuovo quartiere, saturando all'istante la capacità di trasporto già oltre i limiti, con aumento dei disagi per gli utenti delle tratte, già costretti ad indecenti condizioni di viaggio e che solo pochi giorni fa si sono addirittura incamminati a piedi sui binari per l'ennesimo guasto".

Sul rischio idrogeologico dell'area si è espressa anche l'associazione Italia Nostra: "Il documento da noi presentato il 2 ottobre 2014, che riportava la risposta del Ministero dell'Ambiente ai dubbi sollevati da Italia Nostra Roma, evidenziava già le enormi criticità dell'area e le onerosissime opere di mitigazione propedeutiche al nulla-osta" si legge in una nota. "Demenziale, quindi, proporre un gigantesco complesso urbanistico in quell'area con così gravi handicap idrogeologici! La Guardia di Finanza sta, ora, indagando a tutto campo sulla correttezza delle procedure e sulla legittimità delle stesse. Italia Nostra Roma pose forti dubbi sulla votazione favorevole alla "pubblica utilità" quando non erano stati resi noti, neanche ai consiglieri comunali che dovevano votarla, i punti critici dell'opera. Prima e durante il dibattito in aula è stata forzata la mano minimizzando le criticità e denigrando le corrette e documentate obiezioni sollevate da Italia Nostra Roma. Ridicolo, quindi, battere la grancassa, oggi, sul 'parco fluviale' del Tevere Sud".

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