Sono a casa mia. Solo ora capisco. E non da adesso.
Ormai cominciano a essere parecchi anni. Prima è arrivato il primo, poi il secondo.
All'inizio erano carini, affettuosi. Ma era un subdolo inganno, ora me ne rendo conto.
Ora non fanno altro che beccarsi tutto il giorno, urlando con le loro vocine stridule.
Planano in coppia solo quando c'è da mangiare, per poi ridecollare senza neanche aspettare che gli altri abbiano finito.
Il pavimento del loro nido è una discarica a cielo aperto, dove a volte è difficile camminare...
E quando urli e sbraiti per ripulire, è già tanto se alzano gli occhi dalle loro occupazioni.
E ti guardano con lo sguardo fisso, vitreo, vagamente minaccioso.
Dio mio. E se li ho generati io vuol dire che...
No, non può essere. Sto impazzendo.
Comincio pure a perdere le piume...