Oggi ho deciso di andare a nuotare. Oggi è venerdì, e io il venerdì nuoto. Ho bisogno del mio svago, dopo una settimana di guerriglia urbana con i maledetti pennuti e una settimana di duro lavoro. Entro nell'edificio e passo davanti alla vasca. Noto la ragazza giapponese che di solito fa nuoto sincronizzato, stavolta macina vasche, deve aver avuto una brutta settimana anche lei. Ma so che è una ragazza problematica, ha tentato di farsi del male, devo contattarla per la resistenza, una persona che non ha nulla da perdere può essere una preziosa alleata. E poi vedo linea blu che arranca con la sua incerta rana. Lo chiamo così perché non so il nome, ma so che ama il mare, chissà se sa che dal mare viene il nemico...
Faccio per infilarmi nello spogliatoio quando delle grida rompono la routine. Corro sul bordo vasca, mi sembra che provengano da lì. Ciò che vedo è l'orrore: due gabbiani hanno aggredito una ragazza che stava facendo dorso, hanno puntato direttamente gli occhi per banchettare con il suo cervello, un'azione schifosa, premeditata e congiunta. La ragazza tenta di divincolarsi, ma le immonde bestiacce insistono, e l'acqua diventa rossa. So che per lei non c'è più nulla da fare, la piscina si svuota, resto agghiacciato di fronte a questo orrendo spettacolo. Linea blu lancia tavolette addosso ai gabbiani, i quali si vanno a rifugiare in una sorta di nido che si erano costruiti nel punto più alto. La ragazza ormai giace sul fondo della vasca, nessuno osa avvicinarsi, io ricordo che il mio mentore mi ha lasciato il numero di uno specialista, da utilizzare quando non avrei saputo cosa fare. In quel momento in cui la vigliaccheria aveva preso il sopravvento su di me non ho saputo far altro che chiamarlo. Lo specialista si è presentato con una tuta in lattice bianco che gli copriva tutto il corpo e occhiali tondi a pressione, si capiva che era abituato a combattere, profondo conoscitore del nemico.
Tira fuori una cerbottana rudimentale, la arma con una specie di matita che termina con un ago, prende la mira e colpisce, due colpi, due gabbiani a terra.
Stavolta è andata, ma paghiamo questa battaglia con una vittima innocente. Avvicino Linea blu e la ragazza giapponese, ho bisogno di alleati, e insieme c'è tanta strada da fare.