Perché il calendario c'entra poco se proprio il confronto con le stesse partite ci dice che siamo sugli stessi punti? Se deve trasri una conclusione, quella più razionale è proprio che, nei confronti recenti (anno scorso), in media, questi erano i risultati da attendersi. Poi possiamo mettere le "attenuanti" (termine improprio, siamo secondi a 2 punti dalla prima) di: infortuni, situazione ambientale, DOPPIO IMPEGNO che fanno salire la valutazione, ovvio, ma senza questi elementi, possiamo dire che aver incontrato squadre di medio-bassa classifica ci ha dato una mano in un momento che sarebbe potuto essere molto complicato.
Io sono il primo che contesta il confronto con le stesse partite dell'anno scorso, perché non si possono confrontare partite giocate in momenti diversi. Dico solo che, se una conlusione si può trarre dal confronto con le stesse partite dell'anno scorso, la più semplice e diretta è che il calnedario, stante le altre variabili, è stata un elemento positivo, non neutro.